(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2024 - (AGENPARL) – ven 10 maggio 2024 Foggia, 10 maggio 2024
Comunicato stampa
Con preghiera di pubblicazione e/o diffusione
E se Ötzi,
l’uomo dell’età del rame,
ci raccontasse la sua storia?
Piero Lotito a Foggia per presentare il suo ultimo romanzo,
Di Freccia e di gelo (Mondadori, 2024)
La presentazione, inserita nella rassegna
“Fuori gli Autori”, organizzata
dalla Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia e dalla libreria Ubik, rientra nel Festival della Scienza di Foggia.
Appuntamento mercoledì 15 maggio 2024, alle ore 18.00,
al Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”
Di freccia e di gelo è il titolo dell’ultimo romanzo di Piero Lotito, giornalista professionista e autore di opere teatrali, che verrà presentato mercoledì 15 maggio 2024, alle ore 18.00 nella Sala Rosa del Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza” in via Galliani, 1 a Foggia.
L’evento, inserito nella rassegna letteraria Fuori gli Autori, organizzata dalla Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia e dalla libreria Ubik, fa parte delle iniziative off del Festival della Scienza di Foggia, la manifestazione di divulgazione scientifica ideata da Angelo Bricocoli, Marco D’Alessandro e Antonio Milazzi.
Freschissimo di stampa per Mondadori, il romanzo pone già in copertina una domanda al lettore: “E se un uomo morto cinquemila anni fa potesse raccontarci la sua storia?”. L’autore prende spunto dal ritrovamento dell’uomo del Similaun, conosciuto come Ötzi, risalente all’età del rame, perfettamente conservato, rinvenuto casualmente da due alpinisti il 19 settembre 1991 nelle Alpi altoatesine, in prossimità del confine italo-austriaco, sul ghiacciaio della Val Senales, completo di indumenti e di equipaggiamento.
Al rigore storico-scientifico, l’autore aggiunge un impianto narrativo in cui immagina l’aspetto più umano della storia dell’uomo preistorico: i sentimenti, le emozioni provate, i desideri, i rimpianti.
Nel romanzo Ötzi svelerà ai lettori la sua storia, dagli anni della giovinezza con il padre Urd e la madre Mael alla sua formazione da cacciatore; dalle sfide della natura alle insidie degli uomini. Nella trama anche il ritorno inaspettato di Ief, un amico di infanzia e l’amore per Alesh, una donna che non può avere, fino al tragico epilogo di una battuta di caccia e alla fuga dal villaggio.
Una storia che muovendosi tra l’aderenza storica e la pura inventiva letteraria consegna al lettore una riflessione sugli elementi senza tempo di ogni esistenza umana.
A dialogare con l’autore, la bibliotecaria Maria Musci, referente della Sala Narrativa e dell’Area Divulgativa della Biblioteca e Marco D’Alessandro, co-organizzato del Festival della Scienza.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Firmacopie di rito previsto a margine dell’incontro.
Tutti gli aggiornamenti sul portale della Biblioteca: www.lamagnacapitana.it e sui canali social.
_______________________________
Infoline: Polo Biblio-Museale di Foggia
Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia
Dipartimento Turismo, Economia della Cultura
e Valorizzazione del Territorio – Regione Puglia
www.lamagnacapitana.it
blog.lamagnacapitana.it
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