(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2024 - (AGENPARL) – mar 09 aprile 2024 quali progetti
possono concorrere
I progetti devono essere di interesse pubblico e riguardare aree
potenzialmente accessibili da tutta la cittadinanza.
Le proposte non devono essere in conflitto con progetti preesistenti né
con strumenti di pianificazione territoriale già approvati.
Gli interventi possono comportare solo spese per investimenti in
opere pubbliche o per l’acquisto di beni durevoli. Non sono ammesse
spese per servizi, consulenze, attività professionali e/o lavorative.
I progetti con una particolare attenzione alla sostenibilità
ambientale e alla transizione ecologica saranno premiati con una
maggiorazione del 10% sui voti ottenuti (bonus).
Il costo stimato degli interventi deve essere compreso tra i 20.000 e
i 30.000 euro IVA inclusa.
Saranno finanziati i progetti più votati, con il limite di due progetti
per ciascuna delle 7 zone in cui è stata suddivisa la città.
chi può partecipare
I residenti del comune di Piacenza che abbiano compiuto 16 anni.
I city user, cioè le persone di almeno 16 anni che lavorino, studino
o svolgano attività di volontariato a Piacenza, pur non essendo
residenti. Per votare, i non residenti devono iscriversi all’albo
comunale dei city user.
partecipa anche tu!
piace n z a
partecip a
Il primo Bilancio Partecipativo
del Comune di Piacenza
Fai la tua proposta online o con modalità cartacea.
Partecipa agli incontri di ideazione organizzati nei 7 laboratori di
quartiere della città.
Partecipa agli incontri di co-progettazione per perfezionare i
progetti insieme ad altri cittadini e alla commissione tecnica.
Vota e fai votare i tuoi progetti preferiti.
Tutte le informazioni sul percorso e sulle attività in
programma sono disponibili sulla piattaforma
piacenzapartecipa.it
laboratori
di qua rtier e
piac e n z a
che cos’è
il bilancio partecipativo
È un innovativo strumento di partecipazione attraverso il quale cittadine
e cittadini possono decidere come utilizzare una parte della spesa per
investimenti del bilancio comunale.
Per il suo primo bilancio partecipativo il Comune di Piacenza ha stanziato
210.000 euro che saranno utilizzati per finanziare almeno 7 progetti
pensati per migliorare o rigenerare gli spazi pubblici.
Durante il percorso, persone, associazioni e gruppi informali possono
condividere e discutere le loro idee, lavorare insieme per trasformarle in
progetti e infine a scegliere con il voto gli interventi da realizzare.
le fasi del bilancio partecipativo
VALUTAZIONE
TECNICA E SVILUPPO
DEI PROGETTI
IDEAZIONE E RACCOLTA DELLE PROPOSTE
aprile-maggio
Hai un’idea per migliorare gli spazi pubblici? Condividila!
Puoi farlo online, offline o partecipando ai Laboratori di quartiere.
Registrati alla piattaforma
Piacenza partecipa
e pubblica una o più proposte
Usa il modulo cartaceo
disponibile all’URP, all’Ufficio
partecipazione
e nelle biblioteche
Puoi riconsegnarlo negli stessi uffici.
Partecipa agli incontri
organizzati nei Laboratori
di quartiere
Ci sono 7 Laboratori di quartiere:
scegli quello che preferisci per
proporre e discutere la tua idea.
Zona 1: Sant’Antonio, Borgotrebbia,
Veggioletta, Infrangibile
6 maggio 18:30 – 20:30
Zona 2: Quarto, Vallera, Pittolo, La
Verza, San Bonico, Besurica
7 maggio 18:00 – 20:00
Zona 3: viale Dante, via Veneto,
Piacenza Sud (compresi Galleana, Stadio)
7 maggio 18:30 – 20:30
Zona 4: Farnesiana, Baia del Re, San
Lazzaro e Zona 5: I Vaccari, Muccinasso,
Montale
8 maggio 18:30 – 20:30
Zona 6: Roncaglia, Gerbido, Mortizza,
Bosco dei Santi, Capitolo, Borghetto
9 maggio 18:30 – 20:30
Zona 7: via Taverna, via Roma, piazza
Cittadella, Cheope
10 maggio 18:30 – 20:30
giugno-luglio
Una commissione tecnica analizza
tutte le proposte condivise, verifica
che siano fattibili e conformi ai
criteri fissati e individua i progetti
che possono beneficiare del bonus
Sostenibilità ambientale e transizione
ecologica. I tecnici lavorano insieme
ai proponenti per perfezionare le
proposte ammesse e trasformarle in
progetti per il voto.
PROMOZIONE
DEI PROGETTI
luglio-settembre
I progetti finalisti vengono
presentati alla cittadinanza.
Attraverso una vera e propria
“campagna elettorale” i proponenti
cercano di convincere il maggior
numero di persone a votare per i loro
progetti.
settembre-ottobre
Si vota per scegliere quali
progetti finanziare. Ogni votante
deve indicare almeno tre
preferenze.
Residenti e city user possono
votare online sulla piattaforma
“Piacenza partecipa” o ai seggi
aperti all’URP, all’Ufficio
partecipazione, nelle biblioteche e
ai banchetti attivati sul territorio.
Per poter votare i non residenti
devono iscriversi all’albo
comunale dei city user.
I progetti più votati,
almeno 7, saranno
finanziati fino
all’esaurimento delle
risorse stanziate.
La realizzazione degli
interventi partirà nel 2025.
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- foto – Invito alla stampa
