(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2024 - (AGENPARL) – dom 07 aprile 2024 Il tema della rigenerazione economica e territoriale dei piccoli comuni
lucani, posti per lo più in aree periferiche o ultraperiferiche, ha già
rappresentato una priorità strategica su cui la Regione Basilicata ha
concentrato sforzi amministrativi e finanziari, destinando un finanziamento
di oltre 18 milioni di euro al Programma Borghi. Il rilancio dei borghi,
insieme con la tutela e la valorizzazione dei patrimoni immobiliari e dei
beni culturali dei centri urbani e il recupero e la riqualificazione dei
patrimoni abbandonati nelle aree rurali sono parte integrante delle azioni
prioritarie individuate dal Piano strategico regionale della Basilicata.
“Una delle prime azioni svolte da Assessore all’Ambiente, Energia e
Territorio è stata mirata al sostegno finanziario dei progetti di
rigenerazione predisposti da alcuni Comuni e candidati alle Misure A e B
del Ministero per promuovere strategie di sviluppo territoriale”ha
commentato Cosimo Latronico, assessore e ricandidato alle prossime elezioni
regionali, intervenendo all’assembela anzioanle dei Borghi più belli
d’Italia organizzata ad Irsina. “Si tratta di uno sforzo straordinario da
parte della Regione Basilicata, teso a premiare progetti maturi, che hanno
colto l’obiettivo di rivitalizzazione sociale ed economica, di rilancio
occupazionale e di contrasto dello spopolamento di piccoli borghi storici
caratterizzati da una significativa marginalità economica e sociale” ha
proseguito Latronico.” “Il filo rosso di questi interventi è rappresentato
dalla volontà di aiutare questi territori “minori” a essere riabilitati e a
ristabilire i diritti di cittadinanza”. Con un tentativo di stimolare il
protagonismo dei territori, dei gruppi di azione locali, degli operatori
culturali e imprenditori locali e di potenziali investitori. Borghi, paesi
e paesaggio lucano rappresentano gli assi portanti della strategia
trasversale di sviluppo posta al centro dei diversi strumenti di
programmazione. “Abbiamo scelto di destinare nell’ambito del prossimo FSC
circa 50 milioni di euro a questo tema, per consolidare e portare a
compimento questa strategia, convinti di accompagnare il processo di
transizione verde, energetica e territoriale della nostra regione”, ha
evidenziato l’assessore Latronico. “Abbiamo in mente – in verità stiamo già
lavorando anche con il supporto scientifico di Fondazione Eni Enrico Mattei
– di mettere a punto uno strumento, una sorta di ‘borsa’, che avvicini
domanda e offerta e faciliti l’incontro tra il nostro sistema territoriale
(fatto di borghi, ma anche di risorse naturali, culturali, paesaggio, di
piccole attività produttive locali) e investitori internazionali, che già
oggi esprimono un interesse per i nostri luoghi, in modo particolare in
quest’anno straordinario dedicato a celebrare il Turismo delle radici come
grande opportunità per creare connessioni e nuove opportunità per la
Basilicata”,ha concluso Latronico.
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