(AGENPARL) - Roma, 3 Aprile 2024 - (AGENPARL) – mer 03 aprile 2024 Lo ha confermato l’assessore al vicepresidente del Land Carinzia
durante un incontro in Austria
Kotschach Mauthen (Austria), 3 apr – “Grazie al lavoro condotto
in queste settimane in collaborazione con Anas, negli scorsi
giorni ? stato consegnato alla Regione il progetto ufficiale
dell’intervento di messa in sicurezza e ripristino della strada
per il passo di Monte Croce Carnico, che ? stato immediatamente
inoltrato alla Soprintendenza per ottenere il necessario parere
paesaggistico. Secondo quanto previsto, questo mese verr? quindi
sottoscritta la convenzione con Anas per avviare l’intervento,
del valore di 11 milioni di euro, che consentir? la riapertura
della strada entro quest’anno, anche tenendo conto delle
difficolt? legate al maltempo”.
? quanto spiegato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e
territorio Cristina Amirante durante l’incontro, svoltosi a
Kotschach Mauthen in Austria, con il vicepresidente del Land
Carinzia Martin Gruber, il quale ha sottolineato come la messa in
sicurezza dell’attuale tracciato della strada che collega Friuli
Venezia Giulia e Austria attraverso il passo di Monte Croce
Carnico e la riapertura della viabilit? nel minor tempo possibile
siano prioritari per il Land Carinzia.
Amirante, ringraziando Gruber per il confronto odierno, ha
confermato che il progetto di Anas sar? condiviso con il gruppo
di lavoro Friuli Venezia Giulia-Carinzia e ha ribadito come “in
questi mesi sia stata compiuta un’indagine geologica dettagliata,
necessaria a comprendere come realizzare le opere di messa in
sicurezza dell’intera zona interessata dallo smottamento.
Verranno infatti demoliti i tratti che potrebbero essere soggetti
a ulteriori crolli e installate reti anticaduta, di modo da avere
ampi margini di sicurezza, inoltre sar? installato un sistema di
monitoraggio e preallarme dell’intero sito per avere un quadro
costante della situazione”.
L’assessore ha inoltre confermato che “la Regione sta valutando
di realizzare anche una strada forestale come opera di supporto
nel solo caso di emergenza”, ma ha sottolineato che “quest’ultima
si troverebbe a valle dell’attuale frana e quindi ? prima di
tutto necessario mettere in sicurezza il tratto interessato dallo
smottamento”.
Per quanto riguarda, infine, le prospettive di lungo periodo
Amirante ha rimarcato “la necessit? di valutare tutte le
alternative all’attuale viabilit?, sulla base di una serie di
accurate analisi geologiche e di studi per valutare quale sia la
soluzione pi? indicata ed ovviamente in accordo con i nostri
vicini carinziani”.
ARC/MA/gg
031853 APR 24
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