(AGENPARL) - Roma, 30 Marzo 2024(AGENPARL) – sab 30 marzo 2024 Questura di BolzanoQuästur Bozen Ufficio Stampa PresseamtComunicato Stampa del 30 Marzo 2024
PREVENZIONE e REPRESSIONE dei REATI,
DEGRADO URBANO e MICROCRIMINALITA’
QUESTORE: DACUR ESPULSIONI e FOGLI di VIA
I continui e costanti servizi di pattugliamento effettuati nella nostra Provincia dalla Polizia di Stato, in concorso con le altre Forze di Polizia, hanno consentito di intervenire in specifiche situazioni, spesso segnalate dagli stessi cittadini, in cui individui pregiudicati che non hanno motivo lecito di permanere sul nostro territorio urbano sono stati sorpresi in atteggiamenti illeciti. Questo rappresenta uno degli aspetti che maggiormente infastidiscono i cittadini ed incidono in maniera rilevante ad incrementare il degrado urbano e tutti quei fenomeni di microcriminalità – in particolare reati predatori, spaccio di droga al dettaglio ed accattonaggio molesto – che generano inevitabilmente una diffusa percezione di insicurezza tra la popolazione. Per questo motivo l’applicazione sistematica di Misure di Prevenzione Personale quali i Fogli di Via ed i Divieti di Accesso ai Centri urbani e negli Esercizi pubblici (DACUR), così come i Provvedimenti di natura amministrativa come le Espulsioni, rappresentano assai efficaci strumenti giuridici attribuiti dalla legge alla potestà del Questore allo scopo porre argine a situazioni che, se non affrontate in maniera sistematica, possono degenerare sino a rendere assolutamente insicuri quegli spazi urbani che, al contrario, devono essere messi nella situazione di poter essere liberamente fruiti dalla cittadinanza.
Nei confronti di queste persone, ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica in ragione dei propri comportamenti contrari alla legge e dei vari precedenti penali a proprio carico, il Questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori ha emesso 5 DACUR, 4 Fogli di Via Obbligatori e 3 Decreti di Espulsione.
Per quanto riguarda i 5 DACUR – (c.d. “Daspo Willy”), ovvero divieti di accesso a pubblici esercizi o locali di pubblico intrattenimento per 2 anni, emessi nei confronti altrettanti soggetti che si sono resi responsabili di disordini presso diversi Locali pubblici del capoluogo – nel dettaglio sono riassunti come segue: