
(AGENPARL) – lun 11 marzo 2024 AI MANIFESTO
AI: COGLIAMO LE OPPORTUNITÀ, RIDUCIAMO I RISCHI
1. INTRODUZIONE
Con il manifesto sull?intelligenza artificiale, vogliamo offrire un punto di vista
organico dell?industria ICT sull?AI. Facendo leva sul patrimonio di conoscenza e
competenze della nostra industria che da decenni sviluppa e mette sul mercato sistemi
di AI, ci rivolgiamo ai cittadini, alle imprese, alle istituzioni per suggerire un
framework multilivello che guidi l?adozione delle nuove tecnologie in modo da
sfruttarne al massimo il potenziale minimizzandone i rischi.
2. APPROCCIO E VISIONE
L?AI è sempre più al centro del dibattito pubblico. C?è il rischio di una polarizzazione
eccessiva delle posizioni tra tecno-utopisti e tecno-pessimisti. AI contrario noi sosteniamo
una visione tecno-realista: un utilizzo consapevole e costruttivo delle tecnologie
migliorerà la vita delle persone e farà progredire economia e società, come già
accaduto per le tante grandi innovazioni industriali nella storia dell?umanità. L?AI non
potrà mai completamente sostituire l?uomo, ma rappresenta comunque un?opportunità
senza precedenti di democratizzazione dell?informatica. Grazie a interazioni sempre
più vicine al linguaggio naturale stiamo entrando in una nuova epoca del rapporto tra
uomo e macchina, che permetterà a sempre più persone e imprese di valorizzare i
propri dati e trarre benefici dall?innovazione. Politiche pubbliche adeguate servono ad
accompagnare le persone nelle transizioni, valorizzando la collaborazione
pubblico-privato per assicurare lo sviluppo e l?adozione di tecnologie innovative che
aumentino potenzialità e capacità delle persone.
3. PER UN’ADOZIONE CRITICA E RESPONSABILE
DELL’INTELLIGENZA ARTIFICALE
Abbiamo scelto di segmentare i nostri messaggi chiave in base
ai destinatari. In primo luogo, sosteniamo una governance
responsabile della tecnologia mettendo al centro del Manifesto
due elementi trasversali: favorire la diffusione di conoscenza e
consapevolezza a ogni livello perché la rivoluzione dell?AI
dev?essere basata sulla conoscenza; mantenere i principi di
centralità dell?essere umano: spiegabilità, consapevolezza,
mitigazione di bias, supervisione umana.
AI MANIFESTO
IA: COGLIAMO LE OPPORTUNITÀ, RIDUCIAMO I RISCHI
Persone
• I sistemi di AI vanno utilizzati in modo critico e
consapevole. Bisogna capirne i limiti e individuare le
circostanze in cui gli errori sono più probabili. Conoscere lo
strumento che si utilizza è il primo passo per usarlo in sicurezza.
Imprese
• L’AI non è una commodity. Ogni azienda è diversa e l’AI,
adattandosi alle caratteristiche di ognuna, utilizza risorse e porta
benefici di volta in volta differenti.
• La AI readiness delle aziende sarà sempre di più un
elemento per distinguersi nel mercato. Per questo le imprese
devono prioritizzare gli investimenti in AI così come inserire
elementi di AI nella propria strategia di R&D.
• La natura emergente dell’AI e la sua trasversalità rendono
particolarmente validi approcci sperimentali e creativi allo
sviluppo della tecnologia. Le aziende dovrebbero rafforzare il
rapporto con università, enti di ricerca e start-up e fare nascere
più sperimentazioni secondo un framework di
innovazione aperta.
• Nel breve periodo non sarà semplice trovare le AI skills nel
mercato del lavoro. Per questo, serve rafforzare il rapporto con
fornitori di tecnologia e sfruttarli anche come erogatori di
formazione per il capitale umano già presente in
azienda.
Italia
• L’AI deve entrare nell’ecosistema della
formazione. Parliamo di una tecnologia trasversale e non
basterà solo formare gli specialisti: serve creare competenze AI
di base per tutti e favorire un utilizzo responsabile dell’AI.
• L’Italia esprime numerose eccellenze nel campo
della ricerca in ambito AI. Creare nuovi piani per il
trasferimento tecnologico e mettere al servizio dell’industria la
qualità della ricerca dev’essere prioritario.
• L’infrastruttura per il computing è fondamentale.
In Italia esistono già casi di eccellenza sul supercalcolo che
possono fare da modello per ulteriori esperienze. Prioritario sarà
assicurare l’accesso delle aziende alle risorse di calcolo.
ELEMENTI TRASVERSALI
Diffusione di conoscenza e consapevolezza, per adozione critica e fiducia
AI MANIFESTO
IA: COGLIAMO LE OPPORTUNITÀ, RIDUCIAMO I RISCHI
Italia
• L’intelligenza artificiale è una tecnologia innovativa. Per avere
soluzioni sicure e al tempo stesso all’avanguardia sul mercato,
serve spingere su programmi di sperimentazione
controllati e istituire sandbox regolamentari.
• Non imporre un contesto normativo più stringente
di quanto definito a livello sovra-nazionale. Regole nazionali
troppo limitanti creerebbero svantaggi competitivi per chi opera
nel nostro Paese.
• Istituzionalizzare i piani strategici nazionali sull’AI,
monitorandone l’attuazione e disponendone l’aggiornamento
periodico. La politica per l’AI non dev’essere fatta da interventi
“spot” ma bisogna perseguire una visione di investimento
permanente.
• L’AI non sostituirà tutti i lavoratori, ma avrà
impatti concreti sulle mansioni di alcuni. È
fondamentale preparare il sistema della formazione professionale
e le politiche attive del lavoro all’impatto del cambiamento
tecnologico.
Governance • Bisogna trovare il giusto equilibrio tra
Globale
competizione e cooperazione. La comunità
internazionale può favorire accordi di collaborazione
internazionale nello sviluppo di progetti transfrontalieri di
intelligenza artificiale per vincere le grandi sfide del nostro
Pianeta.
• Stabilire un sistema di principi minimi per uno
sviluppo responsabile di sistemi di AI avanzati è
cruciale e il lavoro avviato dal G7 con i Principi di Hiroshima è un
buon punto di partenza. In questo quadro, è necessario rafforzare
il dialogo con l’industria per migliorare applicabilità e fattibilità
delle proposte.
Spiegabilità, riduzione dei bias, human in the loop
• La grandissima maggioranza delle imprese italiane sono PMI. La
sfida per la politica industriale sulle tecnologie emergenti è
creare misure e?caci cucite su misura per le piccole
e medie imprese, a partire dal potenziamento di strumenti
come i Digital Innovation Hub per aiutare le imprese
nell’identi?cazione dei bisogni e accompagnamento
nell’adozione delle tecnologie.
ELEMENTI TRASVERSALI