(AGENPARL) - Roma, 7 Marzo 2024 - (AGENPARL) – gio 07 marzo 2024 Lo spettacolo del Male – La prima edizione nazionale di Popsophia ad Ancona racconta la fascinazione del nostro secolo per malvagità e catastrofi.
Dal 21 al 24 marzo la Mole Vanvitelliana di Ancona diventa il cuore del festival nazionale della pop filosofia diretto da Lucrezia Ercoli. Il tema scelto è “Lo spettacolo del male”. Tre rassegne dedicate a cinema, serie tv e nuovi linguaggi, tre spettacoli filosofico- musicali inediti, laboratori di filosofia dedicati ad adulti e bambini e una mostra “Pentagon” nella galleria virtuale di Popsophia MeGa per entrare all’interno dei misteri della perfezione della matematica.
Il “male” nel cinema, nella musica e nelle serie tv. Popsophia lancia la prima edizione del festival nazionale raccogliendo la sfida di raccontare un mondo oscuro e la nostra incapacità di non essere spettatori della malvagità e dell’orrore che quotidianamente ci circonda. Un tema che viene descritto anche nell’immagine scelta dal festival, un volto coperto da decine di mani che cercano di celare ciò che l’occhio, pur attonito e sbigottito, desidera guardare.
“Il voyeurismo dell’occhio terrorizzato dell’immagine del 2024 è ispirato a un episodio raccontato da Platone nel IV libro della Repubblica – spiega Lucrezia Ercoli – un uomo passava vicino ai corpi senza vita dei giustiziati dal boia e “provava desiderio di vedere, ma insieme non tollerava quello spettacolo”. Alla fine, vinto dal desiderio, guarda lo spettacolo macabro che lo attraeva e allo stesso tempo lo ripugnava. Perché continuiamo a nutrirci di questo spettacolo? Il festival usa le armi della pop filosofia per riflettere sul nostro essere compulsivi “consumatori di malvagità” attraverso il cinema, le serie tv, la musica e i nuovi media. Un viaggio nella crudeltà che non ci consentirà di fuggire da noi stessi”.
Il festival è articolato in una serie di appuntamenti pomeridiani con giornalisti, scrittori, docenti e filosofi, chiamati dalla direttrice artistica a contribuire alla narrazione sul tema scelto con speech inediti e philoshow serali, gli spettacoli filosofico musicali nei quali la filosofia si fa musica con le esecuzioni live di brani del repertorio nazionale e internazionale suonati dalla band di Popsophia, la Factory.
Tra le novità di quest’anno anche la presenza di laboratori filosofici in collaborazione con l’associazione Sophratica che proporrà in ogni giornata del festival workshop e pratiche filosofiche dedicati a varie fasce di età, dai bambini e ragazzi agli adulti, alle 17.30 e alle 19.30.
Torna inoltre anche l’appuntamento con l’arte e la mostra nella galleria virtuale e modulare MeGa: “Pentagon” il titolo dell’esibizione che richiama lo spazio fisico della Mole, dalla pianta pentagonale, ma che condurrà lo spettatore all’interno di un affascinante mondo fra le divine proporzioni, a cavallo fra umanesimo, matematica e tecnologia.
Hanno detto del Festival POPSOPHIA:
Sindaco di Ancona Daniele Silvetti: “Popsophia rappresenta il cursore principale di un format che è centrale nell’offerta culturale della città. Abbiamo avuto una massiccia partecipazione che ha messo a dura prova l’organizzazione per il numero dei partecipanti, ma anche per i contenuti che ha saputo offrire. Abbiamo avuto degli assaggi estremamente appetitosi in questo periodo e su questa strada stiamo continuando anche con titoli provocatori”.
Assessore regionale alla cultura Chiara Biondi: “Popsophia è un festival nazionale e per la regione Marche è motivo di orgoglio. È un festival marchigiano che negli anni è cresciuto sempre più grazie alla qualità dei contenuti che ha saputo proporre. Ha trattato sempre temi importanti e sentiti, ma con leggerezza, con grande efficacia. È una cultura aperta a tutti di cui tutti possono usufruire. Ed è motivo di orgoglio che come festival nazionale approdi ad Ancona, è il nostro capoluogo di regione e come Regione siamo a fianco di questa iniziativa”.
Assessore alla cultura di Ancona Anna Maria Bertini: “Abbiamo lavorato assieme al direttore artistico per fare qualcosa di nuovo che catturasse il pubblico e conciliasse elementi contenutistici insieme al pop. L’esperienza dei mesi di dicembre e gennaio ci ha fatto capire il target del pubblico che è completamente diverso rispetto al pubblico che partecipa agli eventi che finora ha proposto la città. C’è un’utenza anconetana ma non solo, non soltanto regionale. Abbiamo oltrepassato i confini regionali e lo scopo è offrire al territorio e agli abitanti di Ancona un prodotto nuovo, allettante e uscire da questi confini.
Lucrezia Ercoli Direttrice artistica di Popsophia: “Arrivare ad Ancona è stata una sfida culturale che abbiamo abbracciato con gioia per interpretare l’esigenza di costruire un progetto che abbia un lungo respiro e radicare qualcosa che speriamo abbia un lungo percorso nella città”.