(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2024 - (AGENPARL) – mar 05 marzo 2024 Cordiali saluti,
Ufficio Stampa Cons. Eleonora Mattia
*Comunicato stampa*
*Lazio: Mattia (Pd), “Bonus neomamme, Regione nel bando suggerisce gruppi
Pro Vita”*
*Ipotesi illegittimità per maggiore anzianità residenza come premialità *
“La Giunta Rocca stanzia quattro soldi per le neomamme bisognose e non
resiste alla tentazione di usare questa miseria per strizzare l’occhio alle
associazioni amiche Pro Vita. Le poche beneficiarie, solo 318 in tutto il
Lazio, per avere dai 2.500 ai 5000 euro (questa cifra è riservata a sole 30
donne dal bando) dovranno scaricare una modulistica dal sito di Lazio Crea,
compilarla e presentarla e per farlo è obbligatorio essere in possesso del
sistema di autenticazione di II livello (SPID, TS-CNS, CIE). Insomma una
specie di gara fra neomamme bisognose”. Così in una denuncia su Fanpage.it
la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia, che sulla delibera
regionale sul bonus neomamme, da cui sono stati esclusi i consultori
famigliari, ha già presentato un’interrogazione alla Pisana.
“Rendendosi conto che le gestanti in stato di necessità, che devono aver
superato i 12 settimane di gravidanza entro lo scorso 31 dicembre,
potrebbero avere dei problemi a districarsi nella burocrazia, il bando
permette di delegare qualcuno a sbrogliare la complessa procedura e
“consiglia” fra le righe, di delegare un appartenente ad un ‘soggetto
giuridico (ad es., Centri per la famiglia, Centri d’ascolto, Centri di
aiuto alla Vita’ – spiega Mattia – Vogliamo ricordare alla Giunta Rocca che
nel Lazio esistono i Consultori Familiari, strutture pubbliche e di
competenza regionale, uniformemente distribuiti sul territorio, dove molto
probabilmente le neomamme bisognose già si recano per seguire la
gravidanza, visto che sono gratuiti e specificamente deputati alle
problematiche materno infantili. E se veramente si vuole aiutare, si
possono stanziare più soldi, evitare gare di corsa fra mamme bisognose,
complicate procedure burocratiche e inopportuna pubblicità alle
associazioni amiche. Anche perché per aiutare le mamme, tutte, e
soprattutto le più fragili, abbiamo i Consultori familiari”.
“Ma come se non bastasse, il bando prevede un punteggio premiale per chi
vanta una maggiore anzianità di residenza nel Lazio. Questa misura è di
dubbia legittimità costituzionale, poiché la Corte Costituzionale ha già
cassato una legge della Regione Abruzzo che stabiliva un punteggio premiale
in base all’anzianità di residenza per l’accesso alle graduatorie delle
case popolari (sentenza Corte Cost. 9/2021)”, dichiara la consigliera
regionale PD del Lazio, Eleonora Mattia, che sulla delibera regionale sul
bonus neomamme ha già presentato in Aula alla Pisana un’interrogazione nei
mesi scorsi”, conclude Mattia.
Roma, 5 marzo
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