(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – ven 23 febbraio 2024 TIERO (FDI): “NUOVA RIUNIONE CON I BALNEARI. GIOCO DI SQUADRA PER
SALVAGUARDARE IL SETTORE”
“Continua la serie di incontri con gli operatori balneari. Una nuova
riunione si è svolta presso il mio ufficio al Consiglio regionale del
Lazio, nell’ambito della quale ho ascoltato attentamente le richieste degli
imprenditori del nostro litorale. Ho avuto modo di apprezzare gli
interventi dei diversi portatori di interessi e operatori. Sono
intervenuti: il consulente tecnico Vincenzo Borrelli, Michele De Fazio
(Federbalneari Roma), Massimo Muzzarelli (Presidente Federbalneari Roma),
Davide Camerota (Cna Balneatori), Giovanbattista Izzo (Cna Balneatori),
Massimo Perin (Confindustria Assobalneari Italia), Riccardo Di Luca
(Confimpresa Italia La base Balneare), Emiliano Migliore (SIB), Gino Di
Lello (Federbalneari), Sara Amici (Confcommercio), Adelio Di Nora
(Minturno), Paola Aloisi (Presidente Federbalneari litorale sud Lazio),
Alessio Simonelli (TVC CLUB ASD). Ci tengo a ringraziare per la
partecipazione alla riunione, anche il collega consigliere Nazzareno Neri,
presidente della XII Commissione – Tutela del territorio, erosione
costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione.
Nel corso dell’incontro si è proceduto ad un lavoro di sintesi delle
proposte riguardanti questo importante comparto della nostra economia. In
particolare, sono state esaminate le proposte di modifica del regolamento
regionale n. 19/2016, sulla ‘Disciplina delle diverse tipologie di
utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità
turistico-ricreative’. Si tratta di apportare necessari accorgimenti per
venire incontro alle esigenze di centinaia di imprese balneari e di
migliaia di operatori della costa laziale. Occorre senza dubbio
salvaguardare le concessioni esistenti e soprattutto non bisogna mettere in
discussione i diritti acquisiti. Altro tema fondamentale è quello legato
alla necessità di snellire le procedure burocratiche e amministrative.
Occorre semplificare e agevolare chi vuole investire sul territorio,
creando ricchezza e posti di lavoro. Purtroppo. l’impatto della burocrazia
incide molto negativamente su ogni tipo di attività economico-sociale e c’è
la necessità di intervenire rendendo più semplici i processi e ridurre i
tempi delle richieste provenienti dagli operatori. Chiederemo quindi
prossimamente un incontro con l’assessorato allo Sviluppo economico per
porre all’attenzione dell’amministrazione regionale le istanze di una fetta
importante dell’imprenditoria legata all’economia del mare.I titolari delle
Concessioni demaniali marittime hanno ribadito le difficoltà, al di fuori
della stagione estiva/balneare, nell’eseguire interventi di movimentazioni
della sabbia, senza l’apporto di materiale esterno, sulle aree in
concessione al fine di realizzare argini invernali di protezione degli
arenili a tutela delle strutture da loro gestite. Nei Comuni del Lazio sono
in vigore diverse ordinanze che disciplinano la gestione degli arenili nel
solo periodo della stagione balneare (1° maggio – 30 settembre), senza
alcuna previsione delle attività di gestione degli arenili nel periodo
invernale, con riguardo alle operazioni di pulizia delle aree in
concessione e di manutenzione degli arenili, ai fini di salvaguardare il
decoro dell’arenile e garantire l’accessibilità in sicurezza alla spiaggia
anche al di fuori della stagione balneare estiva.
Considero l’economia del mare una risorsa importante, capace di generare
ricchezza, lavoro di qualità e innovazione per i territori. Qualità,
accessibilità, fruibilità per lo sviluppo locale e turistico sono elementi
indispensabili per l’economia della costa laziale. Occorre lavorare per
rendere ancora più appetibili le nostre spiagge e per questo mi impegno per
aumentare i fondi che la Regione metterà a disposizione per la salvaguardia
del litorale.
Confermo l’intenzione di portare avanti la proposta di creare autentiche
‘banche di sabbia’, permettendo agli operatori balneari la possibilità di
salvaguardare le proprie strutture dall’erosione. C’è a mio avviso la
grande consapevolezza dell’enorme potenziale in termini di sviluppo
economico sociale e territoriale del nostro litorale e della necessità di
creare una sinergia tra tutte le filiere connesse alla blue
economy. Bisogna ascoltare la voce delle imprese balneari. Sono convinto
che solo facendo un gioco di squadra con operatori balneari ed enti locali,
riusciremo a portare avanti le soluzioni necessarie per la difesa della
nostra fascia costiera, nell’interesse degli imprenditori e di tutta la
comunità laziale”.
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