(AGENPARL) - Roma, 13 Febbraio 2024 - (AGENPARL) – mar 13 febbraio 2024 **Ricoveri in ospedali, la Toscana è la regione che meglio ha saputo
gestirli nel 2021**
/Scritto da Walter Fortini, martedì 13 febbraio 2024 alle 16:14/
In Toscana nel 2021 i ricoveri hanno avuto mediamente una complessità
superiore allo standard, che però il sistema sanitario ha saputo
ugualmente gestire in modo efficace e con tempi di degenza inferiori alla
media. La Toscana è stata la Regione che meglio ha saputo farlo,
nonostante la pandemia da Covid-19 che ancora imperversava e che gravava
sulla gestione di tutta la sanità pubblica.
I dati emergono dal rapporto annuale sull’attività di ricovero ospedaliero
elaborato dal Ministero della salute pubblicato nei giorni scorsi, tenendo
conto della combinazione di due specifici indicatori e confermano un trend
positivo che vede la Toscana ai vertici nazionali in questo ambito da un
decennio. Il primo è l’indice di ‘case mix’ (Icm) che consente di
rilevare la complessità dei casi e la maggiore o minore complessità
rispetto agli standard. L’indice comparativo di performance invece (Icp)
misura l’efficacia dei reparti, tenuto conto dei tempi di degenza: a tempi
di degenza più bassa si accompagna una maggiore efficacia.
Nel 2021 in tutta Italia si è registrata una ripresa dei ricoveri
ospedalieri dopo la contrazione del 2020: il rapporto fotografa per
l’appunto questo incremento, che comunque non è tale da riportare le
ospedalizzazioni ai livelli pre-pandemia.
“I numeri che arrivano dal Ministero- commenta il presidente della
Toscana, Eugenio Giani – E sono la dimostrazione, ancora una volta, di come
il sistema sanitario toscano abbiamo saputo gestire al meglio le
difficoltà imposte dalla pandemia, confermando i risultati già conseguiti
in precedenza.
“Si tratta di un’ulteriore analisi – sottolinea l’assessore al diritto
alla salute, Simone Bezzini – che dimostra la capacità di resilienza della
sanità pubblica toscana, che meglio e prima di altre regioni ha saputo
garantire, anche in mesi di piena emergenza, alti livelli di performance.
Questo risultato è la somma dello straordinario lavoro e dell’impegno
senza riserve delle donne e degli uomini del nostro sistema sanitario,
della gestione efficace ed efficiente dei ricoveri e dell’appropriata e
tempestiva presa in carico territoriale”.
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