(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2024(AGENPARL) – mer 07 febbraio 2024 (ACON) Trieste, 7 feb – “La ricchezza della nostra regione ?
data dalle comunit?, che vigilano sul proprio territorio cercando
di comprendere i mutamenti ambientali attraverso i bisogni
specifici dei nostri diversi ecosistemi. Per questo ? necessario
espandere la pratica dei contratti di fiume e di laguna (e in
prospettiva di lago e di costa), perch? sono una delle esperienze
pi? importanti, serie e positive che le nostre comunit? possono
scegliere di praticare. La Regione deve fare quanto in suo potere
per sostenere e facilitare questi percorsi, individuando gli
strumenti amministrativi e finanziari migliori”.
Cos? in una nota la consigliera regionale Giulia Massolino del
Patto per l’Autonomia-Civica Fvg, dopo la seduta della IV
Commissione dedicata ai contratti di fiume e di laguna che lei
stessa ha richiesto.
“Come consigliere e consiglieri regionali – evidenzia la
Massolino – oggi abbiamo avuto l’occasione di audire le persone
responsabili dei contratti di fiume e chi svolge un’opera di
coordinamento tra i soggetti coinvolti. Per noi ? stato un
momento importante: abbiamo potuto constatare quanto sia
possibile fare pianificazione sovracomunale in territori che sono
uniti da qualcosa di prezioso come un corso d’acqua, e quindi in
territori legati storicamente e culturalmente dal punto di vista
paesaggistico e ambientale”.
“Dovremmo prendere esempio da questo tipo di governo del
territorio che vede il protagonismo della cittadinanza stessa nel
farsi promotrice e sentinella della nostra terra – afferma ancora
la consigliera -, vedendo prima di altri i tanti cambiamenti e le
necessit? di cura che questa ci mostra quotidianamente. Su questa
base sar? nostro compito e nostra intenzione fare tutto quanto
possiamo per sostenere, promuovere, incentivare, organizzare le
iniziative legate ai contratti di fiume e di laguna, in modo che
le azioni pianificate possano concretamente realizzarsi nei tempi
e modi previsti”.
ACON/COM/rcm
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