(AGENPARL) - Roma, 31 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mer 31 gennaio 2024 VOLI AEREI: RENATO SCHIFANI (PRESIDENTE REGIONE
SICILIANA) A “GIU’ LA MASCHERA” (RADIO 1 RAI): “BASTA
SPECULAZIONI DEI VETTORI. ORA ABBIAMO TERZO VETTORE,
CHE HA ROTTO IL CARTELLO”
Roma, 31 gennaio 2024
“Adesso c’è un terzo vettore, che avendo rotto il cartello sta entrando con prezzi
molto più contenuti e ha consentito all’utenza siciliana di viaggiare a costi inferiori”.
Lo ha affermato il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani a “Giù la
maschera”, il programma condotto da Marcello Foa in onda su Radio 1 Rai, nella
puntata odierna dedicata al tema “Prezzi alle stelle: volare è un lusso?”.
Il Presidente della Regione Siciliana è tornato a parlare del tema caro voli, che
affligge da anni la Sicilia e su cui sta portando avanti una lunga battaglia. “Ci siamo
fatti carico di questo annoso problema”, ha detto Renato Schifani, “Non possiamo
assistere a questo tipo di speculazione dei vettori, che fanno quello che vogliono e
che portano i prezzi a livelli inguardabili. Abbiamo fatto denunce all’Antitrust,
perché c’erano due compagnie che, secondo noi, operavano senza farsi concorrenza.
Ma l’Antitrust ha respinto il nostro ricorso perché secondo loro per il cartello
servirebbe un patto scritto tra due soggetti. Una cosa molto curiosa”. Schifani ha
sottolineato l’intervento del Governo che, attraverso un apposito decreto “ha dato più
poteri all’Antitrust”. Il decreto Meloni – Urso ha cercato di mettere maggiore rigore,
attraverso nuovi poteri dati all’Antitrust, che oggi può intervenire in maniera
decisiva”.
Per quanto riguarda il caro voli Schifani ha spiegato che come Regione “stiamo
facendo sconti fino al 50% per i movimenti dei siciliani dalla Sicilia verso il nord e
viceversa. Oltre ai voli da Palermo e Catania per Roma si aggiungeranno anche altre
città come Bologna e Firenze. Questo è il massimo sforzo che stiamo facendo. La
nostra politica è quella di tutelare il territorio. Da quando c’è il decreto Urso le cose
sono un po’ migliorate. Adesso da meno di un anno c’è un terzo vettore, che avendo
rotto il cartello sta entrando con prezzi molto più contenuti e ha consentito all’utenza
siciliana di viaggiare a costi inferiori. Più concorrenza c’è, aumenta la qualità del
prodotto e si abbassano i prezzi. Noi faremo di tutto e il massimo per poter
intervenire con i nostri fondi, affinché gli sconti siano massimi, anche per tutelare il
nostro turismo. Siamo molto appetibili e come Regione non possiamo che favorire
questo flusso in entrata. Ci accingiamo a lavorare a un altro progetto, quello del
turismo invernale”. Schifani ha spiegato anche la differenza rispetto alla situazione
della Sardegna. “La Sardegna essendo isola”, ha spiegato, “gode di contributi
europei, ed è considerata territorio che paga una maggior marginalizzazione. La
Sicilia, che è più vicina al continente, non è considerata Isola. Se venisse riconosciuta
anche la Sicilia sarebbe un grandissimo successo”. Schifani è poi intervenuto sul
Ponte sullo Stretto, auspicando l’inizio dei lavori per l’estate. “Il ponte cambierà
l’economia del paese”, ha spiegato, “non solo della Sicilia e della Calabria.
Naturalmente diventeremo più efficienti con una infrastrutturazione che stiamo
cercando di migliorare”.
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