(AGENPARL) - Roma, 30 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mar 30 gennaio 2024 “Senza dubbio la pandemia ha rappresentato un’opportunità straordinaria per
accelerare la rinascita delle aree periferiche. È una questione di qualità
della vita e di dimensione più umana dello sviluppo. È questo il ritratto
dei piccoli borghi e delle aree interne dell’Appennino e quasi dell’intera
Basilicata, che sono anche la spina dorsale della nostra Italia”. Lo ha
detto l’assessore all’Ambiente, Energia e Territorio della Regione
Basilicata, Cosimo Latronico, in occasione del Workshop conclusivo
“Progetto piccole stazioni: un tempo nuovo per i borghi” promosso da Luiss
Policy Observatory che si è svolto a Roma. “La bassa densità abitativa e
produttiva, la grande disponibilità di spazio, la qualità ambientale di
tali territori possono fungere da veri e propri ‘attrattori’
straordinari. Lo dimostrano, da un lato, i numeri relativi al numero di
progetti che si stanno realizzando in tutta Italia (finanziati dal
Ministero della Cultura nell’ambito del Pnrr) per la rigenerazione sociale,
culturale ed economica dei borghi e, dall’altro, la crescente centralità
che questi luoghi un tempo periferici stanno guadagnando nel mercato
turistico nazionale e internazionale. I borghi lucani – ha aggiunto
Latronico – suscitano interesse anche da parte dei cosiddetti nomadi
digitali o soutworker. Da un’indagine condotta dalla Feem sulle
potenzialità del south working in Basilicata, emerge che il 58% del
campione intervistato verrebbe o tornerebbe in Basilicata a lavorare da
remoto, spinto prevalentemente da qualità della vita, legami comunitari e
familiari e più contenuto costo della vita. La Basilicata sta lavorando
tanto per rafforzare queste potenzialità e creare nuove condizioni di
sviluppo nei suoi borghi. Il vantaggio competitivo attuale di questi luoghi
– ha evidenziato l’assessore regionale – sta proprio nel territorio, inteso
non solo in quanto paesaggio straordinario, ma anche nel patrimonio
culturale materiale e, ancor più, nell’insieme dei saperi locali. La forma
paese è la dimensione ideale per sperimentare qualità e green economy,
circolarità dei saperi, coesione della comunità e forza dei territori,
vedendo nella necessaria risposta al cambiamento climatico anche (e
soprattutto) un’opportunità. La Regione Basilicata ha destinato oltre 18
milioni di euro di risorse proprie per supportare l’avvio di strategie di
rigenerazione diffuse sul territorio regionale, perché si possa diffondere
una vera e propria cultura della rigenerazione territoriale con un
protagonismo centrale delle comunità locali. La programmazione 2021-2027
riserverà grande attenzione e supporto finanziario alla strategia di
rigenerazione territoriale sostenibile dei nostri borghi” ha concluso
l’assessore.
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