(AGENPARL) - Roma, 23 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – mar 23 gennaio 2024 COMUNICATO STAMPA N. 6 del 2024
Salerno, lì 23 gennaio 2024
*Oggetto: *Vertenza per i lavoratori del reparto di Tutela salute adulti e
minori dell’area penale dell’Asl Salerno, la Fials provinciale chiede
risposte concrete ai vertici dell’Azienda sanitaria locale e proclama lo
stato d’agitazione
Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno, ha dichiarato lo
stato di agitazione sindacale per il personale assegnato al reparto di
Tutela salute adulti e minori dell’area penale dell’Asl Salerno. Questa
decisione è stata presa in virtù delle gravi condizioni di lavoro che
affliggono quotidianamente gli operatori, aggravate dalla mancanza di
reclutamento di personale e dall’assenza di risposte alle precedenti
richieste del sindacato.
Gli operatori si trovano a fronteggiare una dotazione di personale carente
e insufficiente ad affrontare le emergenze continue nei presidi
penitenziari. L’aumento esponenziale dei carichi di lavoro ha reso la
situazione insostenibile, compromettendo la programmazione dei periodi di
riposo. I turni vengono sistematicamente saltati per garantire i Livelli
essenziali di assistenza (Lea), rendendo difficile l’utilizzo di permessi e
ferie e compromettendo la conciliazione dei tempi di vita dei lavoratori.
La richiesta di riconoscimento di indennità di rischio per gli operatori
sanitari in servizio presso gli istituti penitenziari è stata ignorata per
oltre due anni, nonostante le evidenze delle difficoltà e dei pericoli a
cui sono esposti quotidianamente. Il ricorso costante al lavoro
straordinario per coprire le croniche carenze di personale è diventato una
prassi, imponendo un ulteriore stress ai lavoratori. Le aggressioni al
personale sanitario in servizio sono un problema crescente, già segnalato
in precedenza e ora ulteriormente amplificato dalle condizioni di lavoro
precarie.
La Fials Salerno ha sollevato queste criticità senza ottenere risposte
concrete, né in termini di reclutamento di personale, né in termini di
indennità di disagio mai corrisposta al personale in servizio. La nota
della Regione Campania chiede un aggiornamento e un’immediata integrazione
del personale necessario, ma fino ad ora, non sono state adottate misure
significative.
Il Piano dei fabbisogni del Personale Triennio 2021-2023 dell’Asl evidenzia
la necessità di reclutare varie figure professionali, tra cui due
psichiatri, tre psicologi, dieci infermieri, due tecnici della
riabilitazione, cinque assistenti sociali e tre operatori socio sanitari.
Ma ad oggi non è stata intrapresa alcuna azione in tal senso.
“Abbiamo proclamato lo stato di agitazione perché non possiamo più ignorare
le condizioni inaccettabili in cui versano i nostri lavoratori. Chiediamo
un confronto conciliativo per risolvere queste criticità e attivare la
procedura preventiva di raffreddamento della vertenza. È urgente garantire
condizioni di lavoro dignitose e sicure per il personale sanitario
assegnato al reparto di Tutela salute adulti e minori dell’area penale
dell’Asl Salerno. La mancanza di reclutamento, i carichi di lavoro e le
aggressioni al personale non si possono più sottacere”, ha detto Lopopolo.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giovanni Pepe, dirigente sindacale
della Fials Salerno: “La situazione attuale è insostenibile. Il personale
sta affrontando condizioni di lavoro estreme e il silenzio alle nostre
richieste non è più tollerabile. Chiediamo un confronto conciliativo
immediato per risolvere queste criticità e attivare la procedura preventiva
di raffreddamento della vertenza. È fondamentale garantire condizioni di
lavoro dignitose e sicure per il personale sanitario assegnato all’area
penale dell’Asl Salerno”.
IN ALLEGATO:
UNA FOTO DI CARLO LOPOPOLO, SEGRETARIO GENERALE DELLA FIALS SALERNO
*Ufficio Comunicazione Fials Salerno*
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