(AGENPARL) - Roma, 11 Gennaio 2024 - (AGENPARL) – gio 11 gennaio 2024 ETTORE PRANDINI (COLDIRETTI) A “GIU’ LA MASCHERA” (RADIO
1 RAI): “IN ITALIA MASSIMA ATTENZIONE PER IL COMPARTO
AGRICOLO”
Roma, 11 gennaio 2024
“Abbiamo ottenuto e lavorato in questi anni in modo proficuo con i vari Governi che
si sono succeduti, per avere attenzione nei confronti del comparto agricolo e una
fiscalità adeguata. C’è stata un’attenzione rispetto al gasolio agricolo, tema che ha
mosso gli agricoltori tedeschi e che noi siamo riusciti a difendere rispetto all’ultima
finanziaria”. Lo ha affermato il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, a “Giù la
maschera”, il programma condotto da Marcello Foa in onda su Radio 1 Rai, nella
puntata odierna dedicata al tema “Gli imprenditori agricoli europei sono in rivolta:
cosa succede invece in Italia?”.
“Purtroppo”, ha detto Prandini commentando quando sta avvenendo in Germania, “i
Governi di Francia e Germania, senza interloquire con i produttori, hanno intrapreso
dei percorsi modificando la fiscalità e andando a generare quello che sta avvenendo
oggi in Germania, dove ci sono blocchi che stanno immobilizzando il paese”.
Il presidente della Coldiretti ha ricordato che quelli italiani sono “ritenuti un punto di
riferimento per gli altri agricoltori. Anche nelle ultime ore abbiamo incontrato il
Ministro dell’agricoltura per migliorare la politica agricola comune. C’è un lavoro
continuo e costante”.
Nel corso dell’intervista Prandini si è soffermato su alcuni aspetti dell’agricoltura e
sugli aumenti dei prezzi. Nel caso dell’olio di oliva Prandini ha spiegato che
“purtroppo il cambiamento climatico e il crollo delle produzioni ha riguardato tutti i
paesi a livello europeo. Abbiamo avuto un calo significativo, che è arrivato fino al
60% in meno rispetto all’annata precedente. C’è stata quindi un’esplosione del
prezzo. Dovremmo riuscire ad adottare dei sistemi che tendano a preservare le
coltivazioni che abbiamo in campo, con tutto quello che la tecnologia ci può mettere
a disposizione”. Prandini ha ribadito la massima attenzione in Italia sui prodotti “fatti
in laboratorio”. Questi prodotti devono essere equiparati a dei farmaci. Vogliamo
continuare a preservare la salute dei nostri cittadini. In cinque anni abbiamo
diminuito l’uso di prodotti fitosanitari e siamo il paese più sostenibile. C’è grande
attenzione rispetto all’obbligo dell’origine. Scegliere un prodotto italiano non è solo
una scelta che favorisce i produttori del nostro paese, ma anche un’attenzione per la
nostra salute. I prodotti italiani sono quelli più attenzionati dal Ministero della
sanità”.
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