(AGENPARL) - Roma, 8 Gennaio 2024(AGENPARL) – lun 08 gennaio 2024 Trieste, 8 gen – “Questa mattina sono stati consegnati ai
progettisti di Metroarea, il team di architetti incaricato di
redigere lo studio di fattibilit? della nuova linea di costa
barcolana, i risultati del questionario aperto alla cittadinanza.
Le venti domande, divise per aree tematiche, hanno fotografato la
situazione attuale, fornendo risposte in linea con le aspettative
di una comunit? che avverte il senso di vulnerabilit? rispetto
agli eventi climatici estremi e che valuta positivamente
l’ampliamento degli spazi e dei servizi del lungomare triestino”.
Lo ha affermato oggi l’assessore alla Difesa dell’ambiente Fabio
Scoccimarro a margine della presentazione del questionario
dedicato al miglioramento di un tratto importante della riviera
giuliana.
“L’idea di una difesa della costa barcolana e di un incremento
dei servizi e delle aree dedicate alla balneazione, in sinergia
con le strutture comunali della citt? di Trieste era gi? stata
pensata oltre un anno fa. Tutto questo – ha ricordato Scoccimarro
– ben prima che si verificassero gli eventi del 2 e 3 novembre
scorsi”.
Alla domanda sulla sufficienza delle strutture balneari nel loro
insieme, il 55% degli intervistati ha risposto in maniera
negativa, mentre sull’ampliamento della superficie di spiaggia di
sassi o ciottoli e sulla possibilit? di avere dei moli e delle
strutture verso il mare si ? espresso in maniera affermativa
rispettivamente il 73% e 70%.
“La stessa percentuale positiva – ha aggiunto l’assessore – ?
stata riscontrata per le iniziative di ripopolamento e
preservazione della flora e della fauna marina, di comune accordo
ovviamente con la realizzazione delle opere di protezione della
costa. Il questionario dunque manifesta nelle sue percentuali una
presa di coscienza maggiore da parte della cittadinanza riguardo
alle opere non pi? derogabili per la salvaguardia della linea di
costa e degli accessi al mare”.
A questi temi vengono affiancati l’accessibilit? e lo sviluppo
dell’area in coerenza con la forte crescita della capacit?
attrattiva dimostrata da Trieste negli ultimi anni.
“Le strutture balneari, la loro fruizione da parte dei pi?
fragili e dei bambini, le superfici disponibili e i servizi in
generale hanno incontrato nel questionario un senso di
inadeguatezza, motivo per cui possiamo sfruttare l’opportunit? di
costruire una difesa costiera efficiente e duratura nel tempo,
con un rinnovamento della qualit? della fruizione del lungomare”.
Al questionario hanno partecipato oltre 8000 persone, delle quali
2500 hanno inserito delle considerazioni personali in una sezione
apposita al fine di fornire ulteriori spunti programmatici. Anche
queste ultime idee si sono rivelate in linea con quanto
concertato con i portatori di interesse delle associazioni di
categoria, durante la prima fase di presentazione del progetto.
“Indipendentemente dallo stato attuale dei lavori che vorranno
riconsegnare ai triestini l’accesso alle aree devastate dalla
mareggiata per la prossima stagione estiva, con questo
questionario – ha spiegato Scoccimarro – ? stata fotografata la
volont? dei cittadini di guardare a questa situazione con una
prospettiva molto pi? ampia e risoluta”.
“Continua perci? il confronto con tutti i soggetti disposti a
dialogare nel merito – ha specificato l’esponente della Giunta
Fedriga -. Ci stiamo muovendo nella giusta direzione,
