
(AGENPARL) – gio 28 dicembre 2023 Ufficio Stampa / Press Office
MANTELLO TERRESTRE | Un nuovo studio rivela la sua struttura
sotto la Sicilia e le Isole Eolie
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Un passo significativo nel campo della geodinamica profonda della regione mediterranea.
[Roma, 28 dicembre 2023]
Osservando i dati provenienti dai terremoti lontani (ovvero quelli verificatisi a distanza di
oltre 1000 km dal luogo di osservazione), un team di sismologi dell’Osservatorio Etneo
dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV – OE), hanno ottenuto nuove
informazioni sull’architettura del mantello superiore dell’Italia meridionale e, soprattutto, sulle
possibili correlazioni tra faglie sismogenetiche già note al livello della crosta terrestre e strutture
profonde che interessano il mantello superiore.
Nello studio Seismic anisotropy to investigate lithospheric-scale tectonic structures and mantle
dynamics in southern Italy appena pubblicato sulla rivista Scientific Reports del gruppo Nature, i
ricercatori hanno individuato l’esistenza di una discontinuità del mantello terrestre profonda
fino a circa 150-200 km, che sembrerebbe essere all’origine di un importante sistema di faglie
che si propaga attraverso l’intera Sicilia, dalla zona a sud dell’Etna, in direzione ovest-nordovest, fino alla costa settentrionale.
“Le onde sismiche, attraversando tutto il pianeta, sono degli ottimi strumenti di indagine
dell’interno della Terra”, afferma Luciano Scarfì, ricercatore dell’INGV e coautore dello
studio. “In particolare, la direzione lungo la quale oscillano le particelle interessate dal passaggio
delle onde sismiche (cosiddetta, ‘polarizzazione’), è indicativa della struttura del mantello
superiore. In questo modo abbiamo ottenuto informazioni interessanti e dettagliate sull’assetto
tettonico dell’Italia meridionale, collegando le strutture geologiche superficiali a quelle più
profonde”.