
(AGENPARL) – gio 21 dicembre 2023 Addetto Stampa
Feltre, 21 dicembre 2023
Videosorveglianza cittadina: la Giunta comunale dà il via libera alle
linee di indirizzo per il progetto di revisione e ampliamento.
L’assessore Curto: “Piano di sicurezza urbana strutturato e completo;
procederemo per stralci”.
La Giunta ha dato il via libera, nella sua ultima seduta, alle linee di indirizzo relative
al piano di ampliamento e ammodernamento del sistema di videosorveglianza per
tutto il territorio comunale.
L’Amministrazione ha fatto predisporre al riguardo dagli uffici una ricognizione sullo
stato attuale degli impianti esistenti (circa una sessantina) oltre che
un’analisi/proposta di massima riguardante l’ampliamento degli stessi.
“L’obiettivo che si pone l’Amministrazione – sottolinea l’assessore alla sicurezza e alla
polizia locale del Comune di Feltre Alberto Curto – è quello di aumentare il livello
oggettivo e percepito di sicurezza da parte dei cittadini, anche a fronte dei casi di
micro-criminalità, che si caratterizzano soprattutto in furti ad opera spesso di non
residenti, oltre ad atti di vandalismo e molestie, mirando, nel contempo,
all’ammodernamento del sistema esistente.
L’impianto di videosorveglianza attuale sarà poi integrato anche con telecamere
dedicate alla lettura delle targhe dei veicoli in transito sui varchi individuati, sia nel
perimetro cittadino che nelle frazioni. La nuova rete, prosegue l’assessore Curto,
dovrà inoltre essere supportata da un’adeguata illuminazione pubblica che diviene
indispensabile in particolare per il controllo notturno dei siti sensibili e dei percorsi di
collegamento.”
Valutata la portata della proposta progettuale e le variabili in gioco per la sua
attuazione (apparati impiegati, tecnologia hardware e software adottata, strutture di
servizio nei vari siti, tecnologie adottate per la connessione, ecc.), non è possibile
quantificare preventivamente in modo preciso i costi; è stata tuttavia formulata una
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stima complessiva di massima di circa 570 mila euro.
“E’ un progetto ampio e strutturato, che mira alla creazione di un vero e proprio piano
di sicurezza urbana, per il quale sarà necessario prevedere anche alcune opere
infrastrutturali collegate. Per questo, aggiunge Curto, abbiamo predisposto un
progetto che possa essere realizzato per stralci funzionali, utile sin da subito nel
seguire determinati accorgimenti qualora sia necessario intervenire per lavori o nuove
infrastrutture nelle aree deputate in futuro ad ospitare i nuovi impianti. L’impegno è
ora quello di reperire le risorse necessarie per dare avvio all’iniziativa, che potrà
essere completata nel medio/lungo termine”, conclude l’assessore Curto.
L’analisi/proposta dovrà essere sottoposta al parere del Comitato per l’Ordine e
Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Belluno, anche nell’ottica del collegamento
alle centrali operative delle Forze dell’Ordine, che lavorano in stretta sinergia con la
Polizia Locale.