(AGENPARL) - Roma, 16 Dicembre 2023 - (AGENPARL) – sab 16 dicembre 2023 **Farmaci e trattamenti extra Lea, nuova procedura a garanzia
dell’assistenza dei pazienti**
/Scritto da Redazione, sabato 16 dicembre 2023 alle 15:36/
Farmaci e trattamenti per gravi patologie con particolari specificità
cliniche possono essere sostenute dal servizio sanitario regionale toscano
anche se non erogati da quello nazionale.
L’importante è che ne sia comprovata l’efficacia e che possano migliorare
la qualità di vita del paziente, rallentare il decorso in aggravamento o
evitare un peggioramento.
La giunta regionale ha approvato una delibera, proposta dall’assessore al
diritto alla salute Simone Bezzini, che definisce una nuova procedura a
garanzia dell’assistenza di questi pazienti.
Potranno dunque essere richiesti trattamenti extra Lea ad personam, solo se
il beneficio clinico e la sicurezza sono supportati da evidenze cliniche o
scientifiche attestate dal Centro specialistico che le prescrive. Per
valutare le richieste è istituita presso ciascuna azienda sanitaria
un’apposita commissione presieduta dal direttore sanitario, o suo delegato,
nella quale devono essere obbligatoriamente presenti un internista, un
chirurgo e un farmacista ospedaliero, integrabile da altre figure in modo
permanente o al bisogno, la quale potrà richiedere un parere al medico
curante, integrazioni al Centro prescrittore o l’intervento
dell’associazione di riferimento per la patologia.
Nel caso di malattia rara, la commissione valuta la completezza della
documentazione a supporto del piano terapeutico redatto da un centro
abilitato della rete e può chiedere eventuali integrazioni al centro
prescrittore: prima di un diniego richiederà un parere al centro di
coordinamento clinico malattie rare di riferimento. La nuova procedura è
stata condivisa con il Forum associazioni toscane malattie rare, il
Consiglio dei Cittadini e con centri di coordinamento del Comitato tecnico
organizzativo della rete delle malattie rare.
La richiesta di piano terapeutico deve essere accompagnata da una relazione
sulla storia sanitaria del paziente ed eventuale documentazione da cui
risulti che sono state comunque espletate le procedure terapeutiche
rimborsate, definite da linee guida consolidate e ne è stata altresì
dimostrata l’inefficacia. Nella relazione devono essere indicate le
evidenze che consigliano il nuovo trattamento. Gli eventuali prodotti
autorizzati dalla commissione aziendale (medicinali, dispositivi medici,
integratori, alimenti speciali, cosmetici o altro) saranno messi
direttamente a disposizione degli assistiti attraverso i canali del
servizio sanitario regionale. Sarà sempre la commissione a decidere per
quanto tempo potranno essere erogati: per proseguire le cure al termine del
periodo indicato la struttura specialistica che ha in carico il paziente
dovrà produrre una relazione sugli effetti della stessa.
Ogni tre mesi le Asl toscane dovranno inoltrare alla direzione Sanità,
Welfare e Coesione Sociale della Regione la rendicontazione dei prodotti
erogati e i relativi piani terapeutici.
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