(AGENPARL) - Roma, 12 Dicembre 2023 - [lid] Il Consiglio degli Stati svizzero, la piccola camera del Parlamento svizzero in cui sono rappresentati i Cantoni, ha votato martedì all’unanimità la messa al bando del gruppo palestinese Hamas in Svizzera.
Nella seduta trasmessa in live streaming il Parlamento ha motivato la sua decisione soprattutto con l’attacco di Hamas contro Israele il 7 ottobre.
“Hamas è stata fondata con l’obiettivo di distruggere lo Stato di Israele e i suoi abitanti”, ha dichiarato dopo il voto alla televisione pubblica SRF Daniel Jositsch, il socialdemocratico svizzero che rappresenta il Canton Zurigo nel Consiglio degli Stati.
Mathias Zopfi dei Verdi del Canton Glarona ha dichiarato: “È inaccettabile che questa organizzazione venga presentata come rappresentante del popolo palestinese”.
Ci sono state anche voci critiche riguardo al divieto.
“Se la Svizzera mette al bando organizzazioni diverse da quelle vietate dall’ONU, rischia di finire sotto la pressione internazionale”, ha detto all’emittente Carlo Sommaruga, rappresentante dei socialdemocratici svizzeri a Ginevra.
Ha fatto riferimento anche alla lunga storia del conflitto in Medio Oriente e alle vittime innocenti della parte palestinese.
“Anche la messa al bando di Hamas sarebbe un errore considerato il potenziale ruolo di mediazione della Svizzera”, ha continuato Sommaruga. Il rappresentante di Ginevra è il presidente del Gruppo parlamentare svizzero-palestinese.
Dopo il Consiglio degli Stati, anche il Consiglio nazionale, la grande camera del Parlamento svizzero, dovrà occuparsi della messa al bando di Hamas. La votazione dovrebbe svolgersi la prossima settimana.
Già a novembre il governo federale svizzero aveva incaricato il Ministero della Giustizia, indipendentemente dai parlamenti, di elaborare un disegno di legge per mettere al bando Hamas entro la fine di febbraio.
