
(AGENPARL) – gio 07 dicembre 2023 “Dopo l’approvazione definitiva del decreto legge che ha istituito la Zes
Unica per il Sud, è stato realizzato a tempo di record lo strumento
operativo che autorizza le Regioni, le città metropolitane, le Province, le
Unioni dei Comuni e i Comuni del Sud, ad assumere con contratto di lavoro a
tempo indeterminato personale non dirigenziale nel limite massimo
complessivo di 2.200 unità, allo scopo di rafforzare la capacità
amministrativa degli Enti territoriali. In attesa che il dpcm di prossima
adozione stabilisca la ripartizione tra gli enti, dal 30 novembre 2023 al
30 gennaio 2024 è operativa la piattaforma del Dipartimento per le
Politiche per la Coesione sulla quale le Regioni e gli Enti locali potranno
presentare le proprie manifestazione di interesse, alle quali seguiranno
poi il reclutamento e la formazione dei funzionari, che saranno destinati a
qualificare e velocizzare la spesa dei Fondi per la coesione. Ora tocca
agli Enti locali non perdere questa occasione più unica che rara”. E’
quanto fa sapere il deputato di Fratelli d’Italia, Aldo Mattia. “Noi
parlamentari di maggioranza, in particolare noi di Fratelli d’Italia,
abbiamo creduto e crediamo nella svolta impressa dal Governo alle politiche
di sviluppo e coesione per spendere di più e meglio le risorse comunitarie
e con la nuova legge parte finalmente dopo anni un nuovo modello di
sviluppo per il Sud. Ora tuttavia tocca alla politica regionale e locale
fare la propria parte e se da un lato è doveroso segnalare una forte azione
di informazione e sensibilizzazione che sta operando l’Anci per presentare
ed approfondire tale norma, al fine di offrire strumenti operativi utili
alla loro attuazione, dall’altro non farò mancare tutto il mio sostegno
come parlamentare del territorio a coloro che stanno lavorando da alcune
settimane affinché tutti i Comuni e gli enti locali lucani sia informati
sulle nuove opportunità della legge, così come stanno facendo gli animatori
dell’Infopoint dell’associazione Zona Franca Matera, a cui va tutto il mio
plauso per come stanno ben interpretando lo spirito della nuova legge”.
“Auspico che la Regione e gli enti locali della Basilicata – conclude il
deputato – sappiano cogliere le opportunità offerte dalla Zes Unica per
dotarsi delle necessarie professionalità offerte dal portale del
Dipartimento per la Coesione, così che anche i nostri territori possano
contare su nuove leve per lo sviluppo futuro delle nostre comunità”.