(AGENPARL) - Roma, 30 Novembre 2023 - (AGENPARL) – gio 30 novembre 2023 IL MUSEO DEL CAVALLO GIOCATTOLO
PER IL GRAN FINALE DI BGBS23:
UNA MOSTRA PER LE FAMIGLIE
Per le feste natalizie la mostra “La Città dei Cavalli Incantati” porta il Museo del
Cavallo Giocattolo da Grandate (CO) a Bergamo
in occasione di CHE SPETTACOLO IL 2023!
il primo programma family friendly di una Capitale Italiana della Cultura.
Grandate, 30 novembre 2023 – Il primo e, ad oggi, unico museo al mondo dedicato al cavallo
giocattolo – fondato dal Cavaliere del Lavoro Pietro Catelli e Museo d’Impresa di Artsana Group –
esporrà i suoi giocattoli più preziosi a Bergamo per le festività natalizie in occasione dell’evento CHE
SPETTACOLO il 2023! il primo programma family friendly di una Capitale Italiana della Cultura
creato per Bergamo Brescia 2023.
Nata dalla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, la mostra, dal titolo “La Città
dei Cavalli Incantati”, porta a Bergamo gli oggetti più affascinanti della sua ricca collezione, in un
allestimento a misura di bambino e che trasmette il calore e l’atmosfera del periodo natalizio.
Nell’antica chiesa della Maddalena, andrà in scena un racconto fantastico, che inviterà grandi e
piccini a scoprire quanti tesori e quanta bellezza custodisce Bergamo. L’esposizione trasporta il
visitatore in una città abitata solo da giocattoli e bambini: un luogo tutto da scoprire e da vivere, pieno
di luci, di colori e di magia del Natale. E saranno proprio i cavalli giocattolo, fedeli compagni di
fantastiche avventure dei bambini di tutti i tempi, a raccontare la bellezza di Bergamo, orientando
uno sguardo condiviso di speranza e di fiducia sul futuro.
La mostra, curata da Giovanni Berera, direttore del Museo di Grandate, è concepita come una
grande narrazione, una sorta di gigantesco albo illustrato dove i cavalli dialogano con i monumenti
e gli edifici più emblematici di Bergamo. La magia inizia raccontando che in una fredda notte di
dicembre, i cavalli giocattolo del Museo prendono vita per una magica galoppata fino a Bergamo,
città natale del grande cavallo a dondolo Carla.
La narrazione è stata affidata a Laura Salvi, illustratrice e autrice di libri dedicati all’infanzia, che ha
saputo coniugare le storie dei giocattoli con quelle della città, in un racconto dove oggetti antichi
accompagnano i visitatori alla scoperta della città di oggi: da Piazza Vecchia alla Valle della
Biodiversità, dal Bosco della Memoria al Sentierone. Cuore della mostra una grande giostra,
progettata in forme contemporanee dall’architetto Roberta Radaelli, che ha curato il progetto di
allestimento complessivo, su cui sono presenti tre monumentali cavalli, tra cui Valdo, scolpito in
legno dallo scultore Frederich Hein nel 1870. Dal suo laboratorio uscivano i migliori cavalli intagliati
di tutta la Germania ed erano stati nominati “i cavalli da parata di Dresda”.
In mostra realtà e immaginazione si intrecciano dando vita ad un percorso molto suggestivo che fa
respirare la stessa atmosfera che si percepisce a Grandate, dove una vecchia scuderia è diventata
un museo e dove i campioni del trotto sono diventati preziosi balocchi. Ecco la magia del Museo del
Cavallo Giocattolo. I cavalli si trasformano per incanto in dondoli, tricicli, cavalli da giostra e calessini.
Antichi e moderni, di latta e di legno, a molle e a ruote, tutti i cavalli hanno un nome proprio che
racconta la loro storia.
Come Marc, un elegante cavallo a dondolo, costruito nel 2000 dai fratelli Stevenson, i giocattolai
ufficiali della Casa Reale inglese. Il suo movimento sembra riprodurre una vera cavalcata e da
decenni i bambini inglesi imparano i primi rudimenti di equitazione su giocattoli come questo. Oppure
Fortunato, che si distingue per le sue forme stilizzate e geometriche. È un giocattolo italiano
realizzato, durante gli anni del Futurismo. Porta, infatti, il nome di uno dei più grandi artisti futuristi,
Fortunato Depero, che disegnò e realizzò molti giocattoli.
Oggi sono conservati in Museo più di 670 cavalli giocattolo, molti dei quali sono donazioni. In museo
gli antichi giochi trovano l’amore e l’ammirazione di tanti bambini e continuano a donare gioia, a
suscitare meraviglia, a stimolare la fantasia e a far riaffiorare i ricordi felici. Al donatore spetta la
scelta del nome del cavallo donato, che lo rende speciale ed unico e, soprattutto, custode di un
ricordo. Ogni giocattolo antico è come un nonno che racconta favole. Racconta di sé, dell’azienda o
di chi con amore l’ha prodotto, racconta la storia di una nazione, del legame che si è creato con chi
ci ha giocato. Racconta di una famiglia.
Ma nella Città dei Cavalli Incantati c’è posto anche per il design contemporaneo. Anche oggi i toy
designer non si stancano di rivisitare questo oggetto senza tempo. Come dimostrano quattro cavalli
a dondolo realizzati dagli studenti della quinta E (anno 2019/20) del corso di Design Industriale del
Liceo Artistico Statale Fausto Melotti di Cantù. Sono l’esito di un progetto realizzato nell’ambito dei
percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), che ha visto i ragazzi impegnati
nella progettazione di un cavallo a dondolo, dopo una serie di incontri con i toy designer di Chicco,
brand di Artsana Group, e con i professionisti di aziende d’arredamento specializzate nella tecnica
del legno stratificato curvato. Gli studenti, dopo un approfondito studio di ricerca, hanno progettato
una serie di cavalli a dondolo, quattro dei quali sono stati poi realizzati da alcune aziende di Cantù,
città simbolo del mobile e del legno. Nel 2023 i quattro cavalli giocattolo sono entrati a far parte della
collezione del Museo del Cavallo Giocattolo, a testimonianza di una ricerca formale che prosegue
ininterrotta da secoli.
Così “La Città dei Cavalli Incantati” è molto più di una mostra; è un luogo di suggestione e meraviglia,
dove passato e futuro si incontrano, dove le generazioni scambiano sogni e ricordi, dove gli adulti
tornano bambini e i piccoli sognano ad occhi aperti.
“È come se bambini e famiglie venissero trasportati dentro la storia – spiega Giovanni Berera,
Curatore del Museo del Cavallo Giocattolo – e diventassero parte della narrazione insieme ai cavalli
giocattolo. Sono molto orgoglioso che i nostri cavalli possano accompagnare i bambini in questo
percorso magico alla scoperta della bellezza della città di Bergamo”.
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