(AGENPARL) - Roma, 23 Novembre 2023 - (AGENPARL) – gio 23 novembre 2023 [image: logo.jpg]
23 novembre 2023
*GIORNATA DEL PLACEMENT*
*Alcuni studenti di quinta superiore “in tour” per scoprire come orientarsi
tra studio, lavoro e volontariato*
Con l’evento di restituzione, tenuto a fine mattina in Aula consiliare di
Palazzo Frizzoni, si è conclusa oggi la *Giornata del Placement*,
*un’iniziativa
sperimentale realizzata* dal *Comune di Bergamo*, con il coinvolgimento
dello *Spazio Informagiovani*, in collaborazione con il Servizio *Centri
per l’Impiego della Provincia (CPI) di Bergamo* e *ACLI BERGAMO APS*.
*Circa 80 ragazzi delle classi *di tre scuole cittadine, Istituto Natta,
Istituto Vittorio Emanuele e Secco Suardo, hanno fatto un breve* percorso a
tappe in tre luoghi del centro città dedicati al mondo del lavoro* (Spazio
Informagiovani del Comune di Bergamo, ACLI, CPI della Provincia) dove hanno
partecipato a focus operativi rivolti ad approfondire, anche attraverso
testimonianze di chi ha già usufruito dei servizi dei tre enti, la
relazione studio-lavoro/studio-volontariato.
L’obiettivo era quello di creare un confronto finalizzato alla conoscenza
di quanto ogni ente possa mettere in campo rispetto al tema del placement e
tornarvi magari successivamente con consapevolezza e chiarezza rispetto al
proprio bisogno e alle possibilità di offerta.
L’iniziativa di oggi è inserita nel *Patto di comunità per le giovani
generazioni e il lavoro* del Comune di Bergamo nato con la finalità di dare
alle ragazze e ai ragazzi più strumenti di crescita e formazione, di scelta
consapevole per la costruzione di un progetto di vita che possa soddisfare
chi lo porta avanti e, insieme, arricchire il capitale umano e quindi il
lavoro nel nostro territorio, con una particolare attenzione alla presenza
di genere nel mondo del lavoro.
*Il Patto di Comunità*
Il *Patto di comunità per le giovani generazioni e per il lavoro*, progetto
del Comune di Bergamo che ha come obiettivo generale la *costruzione di una
città più inclusiva con una particolare attenzione ai più giovani*, prende
avvio all’inizio del 2022 con la presentazione pubblica del progetto e
l’adesione di tante realtà.
Tre gli obiettivi del Patto:
– *riduzione della dispersione scolastica e aumento della percezione
di autoefficacia* in tutto il percorso di studi, con attenzione alle
differenze di genere, che risultano ancora molto rilevanti;
– *valorizzazione di tutti i percorsi formativi del secondo grado
del sistema dell’istruzione e della formazione professionale* con pari
dignità, valorizzazione del sistema della formazione terziaria accanto a
quella universitaria e della formazione permanente;
– *strutturazione di un sistema territoriale per l’orientamento, la
valutazione delle competenze, le politiche attive per il lavoro* in
collaborazione con le parti sociali e i soggetti erogatori dei servizi. Il
sistema deve essere sostenuto da specifiche azioni di osservatorio e
condivisione di dati su: abbandono scolastico, NEET, andamento del mercato
del lavoro con particolare riferimento all’individuazione di carenze e
prospettive di espansione di ambiti specifici.
Attualmente sono 24 i soggetti differenti: A.C.L.I., ADASM – FISM BG,
Azienda Bergamasca Formazione, Bergamo Sviluppo, C.G.I.L. Bergamo, C.I.S.L.
BERGAMO, CFP Patronato San Vincenzo, CFP Scuola d’Arte Fantoni,
Confcooperative Bergamo, Confindustria Bergamo, Diocesi di Bergamo, ENAIP,
ENGIM Lombardia, Ente di Formazione Professionale Sacra Famiglia,
Fondazione Angelo Custode – Consultorio adolescenti e giovani, Fondazione
Clerici, Fondazione Istituto Sordomuti Bergamo, Istituto Statale di
Istruzione Superiore Giulio Natta – Bergamo, ITS Mobilità Sostenibile,
Legambiente Bergamo, Provincia di Bergamo, Scuola Edile di Bergamo, Ufficio
Scolastico Territoriale di Bergamo, Università degli Studi di Bergamo.
Tra i tanti, due, in particolare, sono i temi individuati dalla rete di
soggetti come meritevoli di particolare approfondimento: la *relazione tra
i giovani e il valore del lavoro* (per via del difficile reperimento di
figure lavorative che comportino attività serali e nel weekend, fenomeno
del quale è necessaria una maggiore comprensione); gli *effetti della
pandemia nell’ambito scolastico* (a causa dell’aumento di fragilità legate
al rendimento scolastico, alla frequenza e al successo scolastico in
generale) con uno sguardo particolare rispetto al *fenomeno sociale della
dispersione scolastica* e *al legame tra quest’ultima e povertà educativa*,
condizione che porta i ragazzi a rientrare nello stato di NEET.
Da questo lavoro, ha preso il via l*’Osservatorio provinciale sulla
dispersione scolastica *al cui sviluppo vengono dedicati incontri pubblici
e focus tematici tra gli operatori centrati sul monitoraggio e sulle
strategie di contrasto alla dispersione scolastica, nelle diverse
sfaccettature che può assumere. Altri temi di approfondimento sono il
rapporto tra i* giovani e il lavoro*, il *ruolo delle scuole d’infanzia
nella scoperta dei talenti del benessere della persona nell’inserimento
scolastico, la fragilità sociale che si manifesta con il disagio giovanile.*
*La giornata del Placement si è chiusa poi in maniera plenaria* presso
l’Aula consiliare del Comune di Bergamo con gli alunni, i docenti, i
referenti dei differenti enti e l’Amministrazione comunale.
Durante la giornata sono intervenuti: *Loredana Poli*, Assessora alle
Politiche per Giovani; *Tomaso Tiraboschi*, Responsabile operativo del
Patto di Comunità; *Giorgio Montisci* e *Alessandra Ciccia*, Spazio
Informagiovani del Comune di Bergamo; *Elisabetta Donati*, *Gaetano
Aschettino e Sara Cantatore*, CPI Provincia di Bergamo; *Roberto Cesa* e *Noemi
Cucinotta*, ACLI; *Rosy Russo*, Presidente di Parole O_Stili e referente
per la piattaforma MiAssumo,* un’innovativa piattaforma di orientamento al
lavoro *anche attraverso giochi di ruolo e gamification.
*I commenti*
“*Credo che questa città offra ai giovani molte opportunità di sviluppo
delle proprie potenzialità, dei propri desideri e dei propri ideali e metta
a disposizione, attraverso diverse istituzioni in rete nel Patto di
Comunità, gli strumenti per compiere al meglio le scelte che riguardano il
loro futuro, più o meno prossimo.*
*Sappiamo molto bene quanto il mercato del lavoro oggi richieda molta
flessibilità; ma siamo altrettanto consapevoli che questo non debba
necessariamente rappresentare una difficoltà ma, anzi, un’occasione per i
nostri ragazzi di dimostrare quanto siano in grado di stare dentro al
cambiamento, soprattutto se accompagnati con competenza da chi è proprio lì
per affiancarli*.” *Loredana Poli*, Assessora alle Politiche per i Giovani
“*L’esperienza di oggi era sostanzialmente finalizzata a fornire una
risposta alla domanda: cosa faccio dopo la maturità? Nel quadrilatero
percorso nella mattinata dai tre gruppi, comprendente la sede ACLI, la sede
dello Spazio Informagiovani del Comune, la Provincia e Palazzo Frizzoni, i
ragazzi hanno scoperto che ci sono dei luoghi che offrono servizi di
orientamento dedicati a loro. Hanno conosciuto direttamente le persone che
possono accompagnarli nella scelta della strada da percorrere in futuro e
nel costruire gli strumenti utili, a cominciare dal curriculum, per
intraprenderla al meglio.*
*Il Patto di Comunità ha tra i suoi obiettivi proprio quello di
accompagnare i giovani ad approcciare il mondo del lavoro scoprendo e
valorizzando le proprie competenze e i propri talenti. La scelta di questa
Giornata, nella formula sperimentale adottata, risponde proprio all’intento
di rendere i giovani protagonisti e artefici consapevoli delle scelte che
andranno a compiere attraverso le opportunità che la rete delle istituzioni
coinvolte offre loro*.” *Tomaso Tiraboschi*, Responsabile operativo del
Patto di Comunità
*“Nella Giornata di oggi abbiamo presentato ai ragazzi i servizi offerti
dai Centri per l’Impiego della Provincia di Bergamo che rappresentano dei
punti di riferimento per l’orientamento ma anche, ed è questa la loro
peculiarità, per la costruzione di un collegamento diretto con le aziende e
le opportunità offerte dal mercato.*
*Gli studenti incontrati oggi hanno attraversato un primo momento di
transizione dal primo ciclo al secondo ciclo di formazione scolastica, e ne
stanno per attraversare un altro che li porterà nel mondo del lavoro o di
studio universitario. I Centri per l’Impiego si candidano a traghettarli in
questo percorso con tutte le opportunità illustrate anche oggi.” **Elisabetta
Donati, *Responsabile Centri per l’impiego della Provincia
“*Le ACLI sono dalla parte dei ragazzi nelle scelte complesse che devono
compiere, come cittadini e come futuri lavoratori. Come Associazione ci
candidiamo ad essere per loro una spalla, un aiuto, sia sui temi
dell’orientamento rispetto alle scelte professionali riguardanti il futuro,
in sinergia con gli altri soggetti della rete, sia per le attività extra
lavorative, quelle di impegno sociale, come ad esempio il servizio civile
esperienza sicuramente utile anche ai fini della scoperta delle proprie
aspirazioni.*” *Roberto Cesa*, Coordinatore di Acli Rete Lavoro
*In allegato alcune foto della mattinata*
*Fabrizia Lorusso*
Trending
- IV: Nevi (FI), Renzi dice tutto e il contrario di tutto. Programma liberale possibile solo nel centrodestra
- Gli eventi di ottobre a San Benedetto Po
- Ponti di Venezia, tre restauri al traguardo. Avanzano anche i lavori per eliminare le barriere architettoniche
- Comunicato Stampa 1787/2026 Terme e Colli Euganei, nuovo accordo per valorizzare il territorio. Giacinti: “Insieme per costruire una destinazione più forte e riconoscibile
- MILANO, DE CORATO(FDI): SALIS ANZICHE’ DIFENDERE CENTRI SOCIALI SI FACCIA GIUDICARE IN UNGHERIA
- La facciata di Montecitorio illuminata di colore amaranto per la Giornata della Meraviglia, per i Bimbi della guerra
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, LUNEDÌ 12 OTTOBRE
- UE, RUOTOLO (PD): «I TAGLI AL BILANCIO APRONO UNA VORAGINE NELL’EUROPA»
- L.ELETTORALE, CASTELLONE (M5S): UNA TRUFFA, FATTA PERCHÉ MELONI VUOLE MANTENERE POTERE
- Turismo culturale sostenibile, Venezia protagonista del confronto nazionale a Roma
