(AGENPARL) - Roma, 22 Novembre 2023 - (AGENPARL) – mer 22 novembre 2023 **’Di pari passo’, dalle istituzioni lavoro capillare per garantire pari
opportunità**
/Scritto da Pamela Pucci, mercoledì 22 novembre 2023 alle 16:43/
Il lavoro costante e capillare delle istituzioni per favorire la parità di
genere e la determinazione vincente di una donna, Maura Latini, che ha
incarnato il ‘sogno americano’. Questi gli elementi che hanno animato la
tavola rotonda ‘Di pari passo’, organizzata in collaborazione con Anci e
con la Commissione Pari opportunità della Regione Toscana per valorizzare
le esperienze portate avanti dalle pubbliche amministrazioni della Toscana
per favorire un’effettiva parità di diritti tra uomini e donne. Molte le
esperienze raccontate da piccole e grandi realtà, fino alla storia di
Maura Latini, che ha iniziato a lavorare come cassiera alla Coop ed è oggi
la presidente di Coop Italia, alla quale Cristina Manetti, capo di
Gabinetto del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e ideatrice de
‘La Toscana delle donne’, ha consegnato la riproduzione in plexiglass di
‘Umanità’, la statua di Sauro Cavallini scelta come simbolo della
manifestazione.
“La Toscana delle donne accende i riflettori sugli obiettivi, le
problematiche, i bisogni delle donne – ha detto il presidente della Regione
Toscana Eugenio Giani commentando l’iniziativa – ma su questi temi è
importantissimo anche il lavoro che la Commissione pari opportunità della
Regione Toscana svolge tutto l’anno, fianco a fianco con i Comuni e con le
tante amministratrici toscane. Ringrazio la presidente della Commissione
Francesca Basanieri per il suo grande impegno e per la dedizione con cui
segue ogni realtà raccogliendo esperienze e buone pratiche”.
“Quella che stiamo portando avanti è una battaglia culturale – ha detto
Manetti durante la consegna del riconoscimento a Latini – per fare in modo
la donna sia sempre più protagonista e sia veicolo di un nuovo umanesimo,
della riscoperta dei valori essenziali per l’essere umano. E’ proprio con
questo intento che abbiamo scelto come simbolo ‘Umanità’, una bellissima
scultura di Sauro Cavallini che la Fondazione Cavallini ci ha concesso di
utilizzare come emblema della manifestazione. L’esperienza di Maura Latini
mostra chiaramente quanto lontano possano portare la competenza e la
determinazione femminile”.
“Fatico a dire di essere stata brava – si è schernita la presidente di
Coop Italia Latini – ho sempre detto di essere stata fortunata, ma una
grande donna come Michela Murgia mi ha fatto notare che nessun uomo si
sarebbe mai detto fortunato se avesse fatto il mio stesso percorso, avrebbe
invece cantato le sue lodi. Perchè noi donne siamo diverse, non siamo
abituate a lodarci. Per seguire i propri sogni occorre impegnarsi,
prepararsi, lottare e saper imparare sia dai successi che dai fallimenti.
Io mi sono trovata in Coop quasi per caso, ma lì ho trovato un’impresa
particolare,che lascia spazio e che per missione cerca di migliorare la
vita delle persone. Strada facendo ho capito che impegnandomi e
conquistando ruoli di responsabilità avrei avuto maggiore autonomia ed
avrei contribuito a questo sogno di migliorare l’ambiente e la vita degli
animale e delle persone. In Italia la parità di genere è incompiuta e le
istituzioni dovrebbero con forza mettere a disposizione delle famiglie quei
servizi necessari perché la donna smetta di essere votata alla cura degli
anziani e dei bambini, ma possa essere libera di impegnarsi nel mondo del
lavoro. Molto potrebbero fare anche le imprese. Alle ragazze dico di
credere in sé stese e di sfruttare tutti quegli strumenti che le leggi,
anche se spesso disattese, prevedono per aiutarci”.
Lavorare insieme è l’unica via verso un’effettiva parità di genere anche
per la presidente della Commissione pari opportunità della Regione Toscana
Francesca Basanieri, che spiega: “Le istituzioni devono lavorare
all’unisono e in maniera coerente e capillare per modificare una cultura
che non è ancora paritaria. La Regione Toscana e tanti Comuni, anche i
più piccoli, stanno portando avanti numerosi progetti, anche validi. Si
lavora soprattutto con le scuole, perché è chiaro che la lotta agli
stereotipi e la promozione di una vera parità di diritti inizia dalla più
giovane età. Procedere tutti insieme, con coerenza, è l’unico modo per
riuscire davvero a cambiare una mentalità ancora troppo radicata”.
Riguardo alla rappresentanza femminile in politica e nei vertici
istituzionali, Basanieri ha aggiunto: “Le leggi sulle quote rosa sono
servite e servono per creare un circuito virtuoso e far capire che anche le
donne possono fare politica, amministrare, essere manager. Oggi sono ancora
necessarie, in futuro mi auguro che questo meccanismo venga interiorizzato
e non sia più necessario il richiamo al rispetto di disposizioni
normative. Purtroppo il contesto attuale non è dei migliori, basti pensare
che l’Italia nel 2023 ha perso ben 13 posizioni nella graduatoria mondiale
della parità di genere. Questo brusco calo è collegato soprattutto al
tema del lavoro e alla scarsità di figure femminili apicali. C’è molto da
fare e vinceremo questa battaglia solo se istituzioni locali, nazionali,
categorie e privato lavoreranno insieme”.
Il punto di vista di uomini alla guida di importanti istituzioni, in prima
fila per una maggiore rappresentanza femminile, è stato espresso dal
presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo e dal
presidente Anci Toscana Matteo Biffoni.
“Costruire le condizioni perché i due generi possano essere equamente
rappresentati è senza dubbio una questione che riguarda anche, se non
soprattutto, gli uomini – ha detto Mazzeo – La Toscana è molto avanti su
questo fronte: siamo la Regione con il maggior numero di consigliere
regionali in proporzione al numero degli eletti, e siamo anche la prima
Regione ad aver introdotto nelle nomine dei meccanismi di controllo per
un’effettiva equità”. Mazzeo ha concluso con un appello agli uomini,
soprattutto ai più giovani: “Non indigniamoci solo di fronte alle
manifestazioni più plateali della violenza di genere – ha detto – non
nascondiamoci dietro l’idea di non essere dei carnefici, se sappiamo di
casi di violenza denunciamoli, perchè finché verrà tollerata da parte
nostra anche la più minima forma di oppressione saremo complici di un
sistema strutturalmente discriminatorio sul piano sociale, civile ed
economico”.
“Sembra assurdo che nel 2023 ci sia bisogno di ribadire che la parità di
genere è naturale, al di là delle differenze fisiologiche- ha aggiunto
Biffoni – Dovrebbe essere chiaro che uomini e donne dovrebbero avere lo
stesso spazio in tutti gli aspetti della vita, nei ruoli pubblici, nei
vertici delle aziende. E’ assurdo che la parità di genere debba essere
ancora ribadita, ma i recenti fatti di cronaca, ci dicono che è
necessario. Il lavoro che dobbiamo fare è soprattutto culturale, quindi
aumentare le pene non basta, non è risolutivo. Serve un grande lavoro
educativo, soprattutto da parte delle famiglie dei maschi, e serve pensare
anche all’educazione affettiva nelle scuole, fatta da personale
appositamente formato”.
Trending
- Domani la presentazione del progetto “Crescere Senza Violenza
- A Palazzo Civico la presentazione del Convegno nazionale annuale UNASCI – Comunicato stampa
- Comunicato Stampa 1857/2026 Crisi. Peg Perego, sito di San Donà di Piave (Venezia). Bitonci: “Approvato dall’assemblea l’accordo definito in Regione per sostenere la reindustrializzazione e tutelare i lavoratori
- IL COMUNE COMUNICA – Emergenza autotrasporto, nota dei sindaci Leccese e Manfredi
- [Comune Palermo] Polizia Municipale, al via la 62ª edizione dei Corsi di educazione stradale nelle scuole cittadine
- Mastella: “Invito a ragionevolezza in acquisti e spostamenti, declino ceto medio e venir meno degli equilibri sociali sono energenze istituzionali
- Lavori pubblici, approvato il piano triennale . Via libera alle strade in tre zone e al belvedere di piazzale Buenos Aires
- CARO GASOLIO, BARBERA (PRC): “PROTESTA ALLE PORTE DI ROMA. I CAMIONISTI RISCHIANO DI LAVORARE IN PERDITA, SALVINI INTERVENGA
- IL COMUNE COMUNICA – da domani on line l’avviso per l’iscrizione ai quattro nuovi nidi d’infanzia comunali: tutte le informazioni utili
- Aeroporto, delusione Proietti: Ryanair sceglie Rimini e l’Umbria perde rotte, base e hub