(AGENPARL) - Roma, 22 Novembre 2023(AGENPARL) – mer 22 novembre 2023 **BTO 2023, l’intelligenza artificiale protagonista dell’edizione numero 15
/Scritto da Federico Taverniti, mercoledì 22 novembre 2023 alle 15:34/
L’intelligenza artificiale è il tema centrale dell’edizione 2023 di BTO.
Un campo di applicazione vastissimo, già in uso nel turismo dalla gestione
dell’accoglienza ai modelli previsionali per orientare scelte e decisioni
politiche e imprenditoriali. Al panel dal titolo ‘Destinazione Toscana,
risultati e prospettive per il 2024′, ne hanno parlato il direttore di
Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi ed il ricercatore
dell’Università Ca’ Foscari Dario Bertocchi che ha raccontato le attività
sviluppate dall’Osservatorio turistico della Regione. Tra gli interventi
anche quelli del direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco
Palumbo, e della ministra del turismo, Daniela Santanché, in collegamento
video. Alla tavola rotonda ha preso parte anche il sindaco di Prato e
presidente di Anci Toscana Matteo Biffoni.
“L’intelligenza artificiale – ha detto Tapinassi – si applica già al
turismo attraverso numerosi programmi che lavorano sui gestionali
alberghieri, sui modelli previsionali per la governance pubblica e privata
e su molto altro. Tra le applicazioni più innovative, quelle legate alla
traduzione, con il conseguente abbattimento della barriera linguistica. Ad
esempio, da gennaio, una nota marca di cellulari metterà a disposizione
un’applicazione integrata di traduzione universale in simultanea per le
chiamate. Ciò che è importante è essere consapevoli degli strumenti di
IA attualmente a disposizione. Lo facciamo con 85 panel e 280 relatori di
BTO, raccontando la conoscenza di un futuro possibile, ma sempre ben
collegato ai bisogni attuali dell’offerta turistica. Al tempo stesso,
bisogna stare molto attenti ai cambiamenti in corso, perché quello che
vale oggi può non valere più già tra un mese. La rapidità della
diffusione degli strumenti di IA è sorprendente, tanto che si sta già
parlando di terza rivoluzione, la più importante, nell’evoluzione del
digitale. Per fare un esempio, Chat GPT ha raggiunto due milioni di utenti
in due giorni. Twitter, per la stessa performance, ha impiegato due
anni”. Tra gli altri dati illustrati, la percentuale di grandi imprese
italiane che hanno già un applicativo IA, il 61%, mentre si ferma al 15%
per le Pmi.
A parlare di risultati e prospettive del marketing digitale della Toscana
è Francesco Palumbo. “Sul sito di destinazione toscana Visit Tuscany,
stiamo evolvendo strumenti, contenuti e canali del nostro marketing
digitale, guardando a quello che fanno le migliori destinazioni
internazionali. Nell’ultimo anno, 5 milioni di visitatori unici hanno
visitato VisitTuscany, rinnovato quest’estate, ed è stata fatta una
campagna web da quasi 100 milioni di visualizzazioni. Sono oltre 230 mila
invece i turisti che, durante la loro vacanza in Toscana, sono stati
profilati dai 193 Uffici di Informazione Turistica del territorio grazie al
software messo a disposizione dal sistema regionale: una prima importante
raccolta di dati di prima mano che ci consentirà da oggi di monitorare
direttamente alcuni aspetti del fenomeno turistico, con l’obiettivo, di
fare poi proposte sempre più personalizzate. Stiamo infine lavorando anche
a servizi digitali evoluti per gli operatori: chi vende, chi compra e chi
racconta il turismo di questa terra, a partire dal 2024, avrà a
disposizione una serie di strumenti in grado di renderlo più
competitivo”.
Nel corso del collegamento video, la ministra Santanchè ha detto che
“l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando anche il settore
turistico, aprendo a nuove opportunità e sfide. Uno strumento che consente
alle aziende di raccogliere e analizzare grandi quantità di dati in tempo
reale, per comprendere meglio bisogni e preferenze dei viaggiatori ed
offrire esperienze di viaggio personalizzate e altamente targettizzate. Al
contempo l’IA potrebbe portare ad una maggiore automazione di attività
come gestione delle prenotazioni e assistenza clienti. Occorreranno
competenze diverse per il personale del settore, per questo abbiamo
stanziato un apposito fondo iniziale da 21 milioni per la formazione. Ciò
implica ulteriori e mirati investimenti in infrastrutture tecnologiche e
formazione del personale per migliorare efficienza e qualità dei servizi
offerti. Dobbiamo infine sviluppare un sistema normativo che promuova l’uso