(AGENPARL) - Roma, 17 Novembre 2023(AGENPARL) – ven 17 novembre 2023 *Comunicato Stampa*
*INAUGURATO A BOLOGNA “LARGO GIOVANNI PICO DELLA MIRANDOLA”*
*Alberto Greco (Sindaco di Mirandola): “Una giornata storica per la
Città di Mirandola e per la sua comunità”*
*Giovanni Pico*trova “casa a Bologna”. Alla “*/Fenice degli Ingegni/*”,
vanto di Mirandola, è stato dedicato un Largo in piena zona
universitaria, all’intersezione tra via Zamboni e via Irnerio. Un
omaggio ad una vita intera dedicata allo studio, quello stesso che gli
ha fatto muovere i primi passi nell’amore per il sapere proprio nella
città felsinea, ad appena 14 anni.
Alla cerimonia avvenuta questa mattina – Venerdì 17 Novembre,
anniversario della sua dipartita avvenuta nel 1494 – nel capoluogo
bolognese ha partecipato, al fianco delle autorità cittadine locali,
anche il Sindaco di Mirandola *Alberto Greco*. Il Primo cittadino si è
detto orgoglioso e felice dell’omaggio al cittadino mirandolese più
illustre e conosciuto al Mondo. Presente il professore e musicista
*Luigi Girati*: oggi 91enne, mirandolese doc e bolognese d’adozione, il
Prof. Girati si è speso in prima persona per velocizzare un iter
burocratico durato 31 anni: un lungo, ma convinto percorso, che in data
odierna ha visto il proprio lieto fine.
Sotto la targa “*Largo Giovanni Pico della Mirandola*”, non è poi
mancata quel filo di emozione che poi è seguita dalla cerimonia del
taglio del nastro tricolore.
*Alberto Greco (Sindaco di Mirandola):*“/Porto orgogliosamente il saluto
della Comunità mirandolese in un giorno destinato, per Mirandola, ad
entrare nella storia. Un largo intitolato al figlio più illustre di
Mirandola, Giovanni Pico, Fenice degli Ingegni, nel cuore di Bologna e
più precisamente in una delle zone universitarie più famose al mondo.
Impossibile, a mio parere, trovare giorno più significativo per questa
intitolazione. Oggi, infatti il 17 novembre di 529 anni fa Giovanni Pico
moriva a Firenze dopo aver dato in vita un elevato e significativo
contributo alle arti, filosofia e letteratura in primis. Il suo pensiero
non solo venne riconosciuto ed apprezzato già all’epoca e nei secoli
successivi, ma tutt’oggi continua ad essere studiato nei principali
atenei nazionali ed internazionali. Opportuno ricordare – e in questo
senso un Largo ad egli intitolato diventa doppiamente significativo –
come Pico mosse i suoi primi passi proprio nello studio religioso del
diritto canonico a Bologna, appena 14 enne nel 1577-78, per poi essere
nominato in seguito Rettore della Chiesa Curata di Massa Finalese. Di
proverbiale e prodigiosa memoria, ben presto divenne celebre in tutta
Europa per le idee e gli studi, oltre che tenuto in grande
considerazione dalle famiglie nobili italiane: gli Sforza, i Gonzaga e
di quei Medici che ne garantirono la protezione. In virtù della
magnificenza acquisita, sia in vita che postuma, non si poteva trovare
luogo migliore da intitolare al nostro famoso ed illustre pensatore ed
umanista del Rinascimento. Riconoscimento che giunge dopo un iter durato
oltre trent’anni, per il quale è doveroso ringraziare la Città e
l’Amministrazione di Bologna per aver accolto la richiesta avanzata
dalla Città di Mirandola. Il ringraziamento più bello e sentito è quello
che rivolgo al professore e musicista Luigi Girati, oggi presente tra
noi. Mirandolese orgoglioso, da sempre legato alla Citta dei Pico e
figlio adottivo di Bologna, non ha mai nascosto le sue origini, che anzi
sono state il motivo e la forza che ne hanno animato l’impresa – partita
da lui – al fine di ottenere nella giornata di oggi un Largo intitolato
a Pico nel cuore della città universitaria bolognese”.///
