(AGENPARL) - Roma, 5 Novembre 2023 - (AGENPARL) – dom 05 novembre 2023 “Il turismo ambientale ed esperienziale come cifra di un piano di rilancio
del settore e di rilancio economico della Basilicata. È stato il cuore di
una conversazione promossa dall’Udc di Basilicata alla presenza del
segretario nazionale Lorenzo Cesa e dei dirigenti territoriali Agatino
Mancusi e Carmela Iannella. Proprio il Comune di Castelsaraceno
rappresenta un esempio di una valorizzazione possibile e riuscita, con il
suo ponte tibetano che ha esercitato un potente fattore attrattivo con
numeri di sicuro valore: 42 mila ingressi nel periodo agosto 2021 – agosto
23; 28 nuove partite iva; un volume di affari pari a 4 milioni di euro come
ha riferito il sindaco Rocco Rosano” . Lo ha detto
l’assessore all’Ambiente, Energia e Territorio della Regione Basilicata,
Cosimo Latronico. “La Regione Basilicata ha creduto alla strategia della
valorizzazione dei borghi e dei paesi aggiungendo circa 20 milioni di
risorse regionali ai 20 milioni finanziati dal Pnrr borghi che ha scelto il
progetto dei laghi di Monticchio. Nell’insieme una strategia – ha aggiunto
Latronico – che interessa decine di borghi lucani che saranno chiamati ad
attuare, da subito, progetti di rivitalizzazione materiale ed immateriale
con un decisivo coinvolgimento degli attori locali che saranno la vera
scommessa di uno sviluppo effettivo e duraturo . Il turismo ambientale ha i
suoi punti di forza nella dotazione del territorio regionale: 2 parchi
nazionali e 3 regionali che da soli sono una potente infrastruttura
attrattiva . E dei numerosi borghi e paesi che rappresentano la forza di
accoglienza delle famiglie e delle comunità lucane con la loro storia, i
loro saperi e le loro tradizioni . Il turismo delle radici sarà la prossima
strategia – ha spiegato l’assessore regionale – che si sta allestendo con
un evento nazionale promosso dalla regione a matera per richiamare
l’attenzione degli operatori e dei player sul fascino dei nostri paesi e
delle loro comunità . È una apertura ai lucani di seconda e di terza
generazione che sono migliaia in tutto il mondo e che vivono una struggente
passione per conoscere e valorizzare la terra dei padri e dei nonni . Ci
sono tante testimonianze di questa attrazione verso la Basilicata
nell’esempio di stranieri che sempre più di frequente acquistano terreni ed
immobili nei paesi lucani per progetti di trasformazione turistica ed
agricola . Naturalmente il turismo è il settore che più di ogni altro ha
bisogno di una trasversalità di azioni e di competenze per riuscire nella
sua funzione – ha concluso Latronico – di essere un comparto economico che
partendo dalle emergenze ambientali e culturali riesca a sviluppare
economie e lavori per le famiglie lucane”.
