(AGENPARL) - Roma, 3 Novembre 2023(AGENPARL) – ven 03 novembre 2023 COMUNICATO STAMPA
ASCOLTO PSICOLOGICO A SCUOLA: ATS PRESENTA I RISULTATI
Bergamo, 03 novembre 2023 –
Nella Provincia di Bergamo è presente un cospicuo numero di Scuole che aderiscono alla
rete delle Scuole che Promuovono Salute (SPS) e attivano il servizio di “Sportello di
ascolto psicologico”, con la funzione di ascolto rivolta a studenti e adulti.
I dati aggregati vengono raccolti e analizzati dalla Struttura Semplice Prevenzione delle
Dipendenze di ATS Bergamo, afferente al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria.
L’attività ha visto nell’Anno Scolastico 2022-2023 il coinvolgimento di 28 Istituti Scolastici
(27 nell’A.S. 2021-22 e 25 nell’A.S 2020-21). Gli sportelli sono stati gestiti
complessivamente da 16 psicologi, alcuni dei quali attivi su più Istituti.
Delle 28 scuole che hanno attivato il servizio di sportello psicologico nel 2022-2023, 20
sono Istituti Superiori, 2 sono Istituti Professionali e 6 sono CFP.
Il progetto della Rete SPS si è esplicato su più livelli:
• la funzione di governance della cabina di regia del progetto, che ha garantito un supporto
a più livelli agli psicologi;
• la stabilizzazione dei momenti di supervisione e confronto tra gli psicologi, garantita da
ATS Bergamo, che ha risposto a un bisogno già espresso dai professionisti attivi nelle
scuole;
• il consolidamento dei rapporti di collaborazione tra psicologi scolastici e consultori, che
ha facilitato la gestione delle situazioni che necessitavano di un intervento dei Servizi.
Questi elementi evidenziano un’importante differenza tra il progetto di ascolto della Rete
SPS e gli sportelli di ascolto attivi fuori da tale progettualità: lo psicologo della Rete non si
trova a gestire in solitaria la molteplicità di situazioni che si trova ad affrontare, ma è
inserito in una rete che facilita, da un lato, il confronto tra le esperienze e le strategie per la
gestione delle criticità adottate dai singoli psicologi e, dall’altro, grazie alla mediazione di
ATS Bergamo, il confronto con gli operatori dei Servizi Territoriali.
I 1.059 studenti, con i quali il Servizio d’ascolto ha realizzato 3.086 colloqui nell’A.S.
2022/2023, corrispondono circa al 4% della popolazione studentesca frequentante gli
Istituti aderenti, complessivamente 26.853 studenti.
Il Servizio ha intercettato anche 554 adulti, coinvolti per accesso spontaneo o per ingaggio
da parte dello psicologo.
RISULTATI DEL RILEVAMENTO A.S. 2022-2023*
Le motivazioni principali che hanno spinto gli studenti a rivolgersi agli psicologi sono il
disagio interiore (20,59%) e i problemi scolastici (17,85%).
Quasi la metà delle problematiche portate allo sportello sono legate a un disagio riferibile
alla sfera emotiva, che si esprime in disagio interiore, disturbi d’ansia e disturbi dell’umore.
La somma di queste tre categorie rappresenta il 40,14% delle problematiche rilevate dagli
psicologi.
I problemi legati alla famiglia (14,92%), all’ansia (14,92%) e alle relazioni con i coetanei
(9,63%) sono alla base della richiesta di supporto per una quota significativa di studenti.
Inoltre, appare significativo come il 4,16% delle richieste di aiuto sia relativo a
problematiche di particolare maggiore gravità (disturbi alimentari, agiti autolesionistici,
maltrattamento/abuso, abuso e dipendenza comprese dipendenze comportamentali).
Questa quota è leggermente diminuita rispetto all’anno scolastico precedente, quando era
pari al 5,2%.
Si nota da un lato la leggera diminuzione dei disturbi d’ansia (-3% su A.S. precedente),
che rimangono tuttavia su valori molto più alti rispetto alla situazione pre-pandemica
(+4,6% su A.S. 2018-’19), dall’altro l’incremento significativo delle situazioni che
riferiscono problemi scolastici (+4,1% su A.S. precedente).
Dal punto di vista dell’osservazione delle problematiche per sesso biologico, la rilevazione
mostra come le femmine abbiano una tendenza maggiore dei maschi a sviluppare
problematiche d’ansia, problemi familiari, problemi sociali e disturbi del comportamento
alimentare.
La situazione si inverte per quanto riguarda le difficoltà scolastiche e le difficoltà nel
controllo dell’aggressività e della rabbia, riportate in misura maggiore da parte dei maschi.
Le conclusioni generali portano ad affrontare le sfide legate al benessere degli studenti
richiedendo un approccio sistemico, che coinvolga tutti gli attori chiave nel sistema
educativo e sanitario. La collaborazione e la consapevolezza delle sfide sono fondamentali
per creare un ambiente scolastico in cui gli studenti possano prosperare dal punto di vista
accademico ed emotivo.
Gli strumenti e le strategie per intervenire sulle criticità evidenziate dai dati possono
essere molteplici e potrebbero diventare oggetto di confronto e ulteriore riflessione tra
sistema scolastico e sistema sociosanitario.
A tal riguardo, vale la pena ricordare che uno strumento in grado di promuovere
benessere sono i Progetti di Life Skills Education attivi sul territorio provinciale e disponibili
gratuitamente per le scuole. Tali programmi sono considerati buone pratiche dalla Rete
SPS e si sono dimostrati capaci di potenziare le abilità di vita degli studenti, tra cui la
capacità di gestione dell’ansia e della rabbia, oltre a garantire maggiori livelli di benessere
personale, tanto ai docenti quanto agli studenti.
Visualizza il report nella pagina web di ATS Bergamo dedicata all’Ascolto Psicologico Rete
“ATS Bergamo ritiene fondamentale l’attività sul territorio, che si esplica anche attraverso
l’interlocuzione con il mondo dell’istruzione -commenta il Dott. Giuseppe Matozzo,
Direttore Sociosanitario dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo-, dove attraverso
un Progetto di Rete, strutturato e condiviso è possibile intercettare alcune problematiche,
anche in fase precoce. Proprio per questo lo psicologo a Scuola non deve essere visto
come un tabù: al contrario, è una figura di grande rilevanza professionale e sociale, un
alleato dell’adolescente nei rapporti con i pari, la famiglia e i contesti scolastici ed extra
scolastici, oltre ad essere il trait-d’union tra tutte queste situazioni. Lo strumento
dell’ascolto, e i dati di attività di questo Anno Scolastico lo confermano, nell’ambito ove i
ragazzi vivono la socialità accanto all’istruzione, è un grande supporto per tutto il sistema
scolastico. ATS Bergamo ritiene positiva l’adesione da parte degli Istituti Scolastici
bergamaschi alla rete delle Scuole che Promuovono Salute e, confermando la
collaborazione interistituzionale ormai consolidata, auspica l’adesione al Progetto di
ascolto psicologico da parte del maggior numero di Istituti possibile.”
*riferiti a 27 Istituti: per uno di essi i dati non comprendevano l’arco dell’intero Anno Scolastico
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