
(AGENPARL) – mar 31 ottobre 2023 Comunicato stampa del 31 ottobre 2023
Il programma della XXV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico
a Paestum da giovedì 2 a domenica 5 novembre
presso il Next ex Tabacchificio, l’area archeologica e il Museo Nazionale, la Basilica
La XXV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà a Paestum da giovedì 2 a domenica 5
novembre 2023. La BMTA, unico appuntamento al mondo del suo genere, è un format di successo, che ha
trovato la sua migliore realizzazione dal 2021 nella location del Tabacchificio Cafasso, l’attuale Next (sito di
archeologia industriale “simbolo della Piana del Sele”, così definito da Gillo Dorfles).
L’edizione 2023 assume una particolare importanza, in quanto la BMTA celebra il venticinquesimo
anniversario, condividendolo con il Parco Archeologico di Paestum e Velia e la Certosa di Padula, che proprio
nel 1998 furono inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco nell’ambito del riconoscimento
attribuito al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, oggi anche Alburni.
Numerose le prestigiose iniziative nell’ambito del programma, che prevede 150 tra conferenze e incontri,
20 laboratori e 600 relatori:
Le opportunità dei fondi europei per valorizzare il patrimonio culturale, migliorare l’attrattività delle
destinazioni turistiche, rafforzare la competitività delle imprese, a cura dell’Ufficio Italia del Parlamento
Europeo e dell’Associazione Civita: l’incontro farà il punto sulle misure economiche a favore del patrimonio
culturale, dell’attrattività delle destinazioni turistiche e della competitività delle imprese; aprono i lavori
Carlo Corazza Direttore Ufficio Italia del Parlamento Europeo e Simonetta Giordani Segretario Generale
Associazione Civita, modera Francesco de Core Direttore de Il Mattino, intervengono Gerardo
Capozza Segretario Generale ACI Automobile Club d’Italia, Pietro Diamantini Direttore Business Alta
Velocità Trenitalia, Vittorio Messina Presidente Assoturismo Confesercenti e i Parlamentari Europei Giuseppe
Ferrandino, Valentino Grant, Fulvio Martusciello, Denis Nesci; tavola rotonda con le Regioni: Felice
Casucci Assessore alla Semplificazione Amministrativa e al Turismo della Regione Campania, Cosimo
Latronico Assessore Ambiente, Territorio e Energia della Regione Basilicata, Gianfranco Lopane Assessore
Turismo, Sviluppo e impresa turistica della Regione Puglia, Daniele D’Amario Assessore al Turismo della
Regione Abruzzo e Coordinatore Commissione Politiche per il Turismo della Conferenza delle Regioni e delle
Province Autonome; conclude Pina Picierno Vice Presidente Parlamento Europeo.
I Comuni archeologici Unesco per un turismo culturale esperienziale e sostenibile, Conferenza nell’ambito
della Celebrazione del 25° Anniversario del Sito Unesco di Paestum in collaborazione con ANCI Associazione
Nazionale Comuni Italiani e con la partecipazione dei Comuni e dei siti archeologici italiani che rientrano
nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Area Archeologica di Agrigento, Aree archeologiche di
Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, I Longobardi in Italia. I luoghi del potere, I Sassi e il Parco delle Chiese
Rupestri di Matera, Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia, Siracusa e le Necropoli Rupestri di Pantalica,
Su Nuraxi di Barumini, Villa Adriana e Villa d’Este – Tivoli, Villa Romana del Casale – Piazza Armerina, Zona
Archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia). Intervengono Vincenzo Santoro Responsabile Dipartimento
Ideazione e Organizzazione 1
Cultura e Turismo ANCI, Luigi Cantamessa Direttore Generale Fondazione FS Italiane, Maria Annunziata
Giaconia Direttore Business Regionale e Sviluppo Intermodale Trenitalia, Dina Ravera Founder e Chairman
Destination Italia; concludono Sandro Pappalardo Consigliere di Amministrazione ENIT e Gianluca
Caramanna Deputato e Consigliere del Ministro del Turismo.
Per l’occasione sarà presentata la ricerca “Il valore aggiunto del brand Unesco sui territori” a cura di S.R.M.
Studi e Ricerche per il Mezzogiorno Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.
Al termine della Conferenza – grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione FS – per relatori, buyer
e giornalisti accreditati è previsto il treno storico da Paestum ad Ascea per la visita guidata al Parco
Archeologico di Velia, in occasione del 25° Anniversario del suo inserimento nella Lista del Patrimonio
Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.
#unite4heritage: archeologia e cooperazione culturale dal 2015 ad oggi, Conferenza in collaborazione con il
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sul tema della cooperazione culturale,
partendo dal 2015, anno in cui il Direttore dell’Unesco Irina Bokova lanciò l’hashtag “#unite4heritage” a seguito
della distruzione di Palmira, firmando poi nel 2016, con l’allora Ministro degli Esteri Gentiloni, l’accordo che
prevedeva per i Paesi facenti parte dell’Unesco l’utilizzo della Task Force “Unite4Heritage” (dal 2022
ridenominata Task Force Caschi Blu della Cultura), esperti civili del Ministero della Cultura con specifica
formazione e militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.
Nel pomeriggio di venerdì 3 novembre in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale avrà luogo, dunque, l’importante conferenza con le conclusioni del Vice Ministro
Edmondo Cirielli, che dopo il video di Ernesto Ottone Ramirez Vice Direttore Generale UNESCO per la
Cultura, sarà moderata da Paolo Conti Editorialista del Corriere della Sera.
Apriranno i lavori Marco Ricci Min Plen. della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo MAECI e
Filippo La Rosa Vice Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale MAECI.
Intervengono Mounir Bouchenaki Presidente Onorario della BMTA, già Vice Direttore Generale UNESCO per
la Cultura, Emilio Cabasino Esperto Cultura e Sviluppo Ufficio III – Opportunità e Sviluppo Economico AICS
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, Daniele Morandi Bonacossi Ordinario di Archeologia e
Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico Università di Udine, Lorenzo Nigro Ordinario Archeologia e Storia
dell’Arte del Vicino Oriente Antico Sapienza Università di Roma, Mohamad Saleh Ultimo Direttore per il
Turismo di Palmira, Francesco Gargaro Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Mohamed
Chérif Hamza Direttore Scuola Nazionale Superiore Conservazione e Restauro dei Beni Culturali – Algeria.
Parteciperà Hayet Guettat Guermazi Ministro degli Affari Culturali della Tunisia, prima donna a ricoprire la
carica di Direttore di Alecso, la Lega Araba della Cultura. In occasione della conferenza consegna del Premio
“Paestum Mario Napoli” all’École française de Rome per l’anniversario dei 150 anni dalla fondazione, ritira il
Direttore Brigitte Marin, un impegno straordinario a favore della ricerca sulla storia, l’archeologia e il mondo
contemporaneo.
L’impegno del MAECI trova rispondenza a livello internazionale con l’obiettivo di porre l’Italia al centro delle
politiche di cooperazione nei Paesi, che hanno necessità di tali interventi. La Cooperazione Italiana valorizza la
cultura come strumento di sviluppo socio-economico, dunque, strumento di prosperità. L’Agenzia Italiana per la
Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha iniziato a investire nel settore cultura, arrivando a erogare 70 milioni di
euro nei primi sei anni di attività (2016-2021). Queste risorse sono state distribuite tra quattro aree principali di
intervento: protezione del patrimonio culturale materiale e immateriale tangibile e intangibile; sviluppo delle
industrie culturali e creative; sviluppo del turismo sostenibile; educazione e sensibilizzazione alla cultura. Gli
Ideazione e Organizzazione 2
interventi sul patrimonio sono una priorità per la salvaguardia del tessuto socio-culturale dei territori su cui
insistono, come testimoniano i progetti attivi in Tunisia e Marocco per il nord Africa e a L’Avana per l’America
Centrale, catalizzatori di sviluppo del turismo sostenibile come gli interventi sui siti Unesco Patrimonio
dell’Umanità di Petra (Giordania), di Baalbek e Tiro (Libano) e, in Albania, per la tutela e la valorizzazione del
prestigioso sito archeologico di Byllis.
A seguire la Cerimonia di Consegna dell’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”.
International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”
La BMTA in collaborazione con Archeo, il primo mensile archeologico in Italia, dal 2015 premia le scoperte
archeologiche votate dalle principali testate archeologiche internazionali media partner della Borsa: Antike Welt
(Germania), arCHaeo (Svizzera), AiD Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), Current
Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia).
Il Premio, alla 9ª edizione e intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del
patrimonio culturale, è l’unico riconoscimento a livello mondiale dedicato alle scoperte archeologiche e ai
suoi archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il
loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio.
L’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” per la prima volta è conferito a una
scoperta italiana, le 24 statue di bronzo di epoca etrusca e romana ritrovate a San Casciano dei Bagni, in
provincia di Siena; ritirano il Premio Agnese Carletti Sindaco di San Casciano dei Bagni e Jacopo
Tabolli Direttore Scientifico dello scavo.
Conferenza Mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo e Premio Internazionale di Archeologia
Subacquea “Sebastiano Tusa”, dal 2021 organizzati annualmente dalla BMTA nel suo ricordo, a seguito
dell’assegnazione postuma in occasione della edizione 2019 del Premio “Paestum Mario Napoli”, per onorare la
memoria del grande archeologo, dello studioso, dell’amico della Borsa, ma soprattutto dell’uomo del Sud, che
ha vissuto la sua vita al servizio delle istituzioni per contribuire allo sviluppo locale e alla tutela del Mare
Nostrum.
Pertanto, grazie rispettivamente al coordinamento scientifico di Ulrike Guérin Programme Specialist 2001
Convention on the Protection of the Underwater Cultural Heritage UNESCO e Luigi Fozzati, si svolgeranno:
– l’“UNESCO Meeting on the Access to Underwater Cultural Heritage” sulla valorizzazione delle
destinazioni mediterranee, con la partecipazione di Barbara Davidde Soprintendente Nazionale per il
Patrimonio Culturale Subacqueo, Fabio Pagano Direttore Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Robert
Domzal Direttore Museo di Gdansk, Polonia, Paolo Giulierini Direttore Museo Archeologico di Napoli,
Roberto La Rocca Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, e per la sessione “Identità e profondità
culturali nel patrimonio archeologico mediterraneo” a cura del CUEBC Centro Universitario Europeo
per i Beni Culturali – Ravello, Alfonso Andria Presidente CUEBC, Francesco Caruso già Ambasciatore
d’Italia presso l’UNESCO, Socio cooptato Consiglio di amministrazione CUEBC, Maurizio Di
Stefano Presidente ICOMOS Italia, Componente Comitato Scientifico CUEBC, Elena Flavia Castagnino
Berlinghieri Funzionario Direttivo Archeologo della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di
Siracusa, Hayet Guettat Guermazi Ministro degli Affari Culturali della Tunisia;
– il Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa”, con Valeria Patrizia Li
Vigni Presidente Fondazione Sebastiano Tusa e Mario La Rocca Dirigente generale Dipartimento Regionale
Beni Culturali e Identità Siciliana della Regione Siciliana, assegnato quale riconoscimento per la carriera a
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Katerina Dellaporta, già Consigliere del Ministro della Cultura greco per l’archeologia subacquea, Direttore
Generale del Museo Bizantino e Cristiano di Atene; al progetto più innovativo a cura di Istituzioni, Musei e
Parchi a Massimiliano Marazzi, Ordinario Culture dell’Egeo e Anatolia Università Suor Orsola Benincasa di
Napoli per il “Progetto Vivara”; al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione ad Alberto
Angela; alla migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale a Romy Wyche, Direttore Museo
Dipartimentale dell’Antica Arles per la Mostra “Trésors du fond des mers. Un patrimoine archéologique en
danger” (22 ottobre 2022 – 20 febbraio 2023).
Premio “Paestum Mario Napoli”
Istituito nel 2005 nel nome di “Paestum” e intitolato dal 2018, in occasione del 50° anniversario della scoperta
della Tomba del Tuffatore, a Mario Napoli, archeologo e studioso della Magna Grecia, Soprintendente
Archeologico di Sa, Av, Bn nel 1964, quando vennero alla luce a Velia la Porta Rosa (singolare complesso
costruttivo del II-III sec. a.C.) e nel 1968 a 1,5 km a sud di Paestum nella necropoli di Tempa del Prete, la
Tomba del Tuffatore (unica testimonianza in ambito greco di pittura non vascolare, datata al 480 a.C. circa) è
assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono al dialogo interculturale, alla valorizzazione del
patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico.
Riceveranno il Premio per il 2023: Gianfranco Ravasi Presidente emerito del Pontificio Consiglio della
Cultura, il Parco Archeologico del Colosseo e il Parco Archeologico di Pompei (consegna ai Direttori
Alfonsina Russo e Gabriel Zuchtriegel), l’École française de Rome (consegna al Direttore Brigitte Marin).
Parchi e Musei statali autonomi e Fondazioni: modelli di gestione del patrimonio archeologico a
confronto, Conferenza in collaborazione con il Ministero della Cultura, in occasione della quale si
approfondirà il confronto, nella governance di parchi e musei archeologici, tra istituti statali autonomi e
organismi rappresentati dalle Fondazioni, che vedono la partecipazione di Comuni e Regioni, a seguito di
concessione ministeriale delle aree archeologiche: indirizzo di saluto Alfonso Andria Consigliere di
Amministrazione Parco Archeologico di Paestum e Velia, modera Salvatore Sica Consigliere del Ministro della