(AGENPARL) - Roma, 23 Ottobre 2023 - (AGENPARL) – lun 23 ottobre 2023 “Le Comunità energetiche regionali (Cer) rappresentano un modello
energetico su cui l’Unione Europea sta puntando molto per completare il
quadro della transizione energetica. Le direttive comunitarie e i relativi
decreti di recepimento, con particolare riferimento al decreto legge
199/202, rappresentano le comunità energetiche come possibili vettori di
sviluppo locale e costruzione di filiere sul territorio. Non si può certo
sottovalutare la complessità del tema, per via della diversità dei soggetti
coinvolti, ma i tempi ormai sono maturi per dare completa attuazione a
questo nuovo assetto energetico”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente,
Energie e Territorio della Regione Basilicata, Cosimo Latronico,
intervenendo da remoto al convegno “Sviluppo dei territori ad emissioni
zero”, in corso a Mondello. “E’ ormai di prossima pubblicazione la
revisione legislativa del pacchetto “Fit for 55” nota come direttiva ‘Red
III’. Si tratta di un provvedimento di elevata portata nell’ambito del
Green Deal e del piano REPowerEU, che ha come punti cardine lo snellimento
e la velocizzazione delle procedure di autorizzazione dei nuovi impianti a
fonti rinnovabili e per potenziare/ammodernare quelli esistenti. In tale
contesto le Cer sono uno strumento fondamentale di lotta contro i
cambiamenti climatici e soprattutto contro la povertà energetica. Bisogna,
pertanto, – ha aggiunto Latronico – incrementarne le misure di sostegno. La
Basilicata ha legiferato sul tema, con un’apposita legge, che promuove i
gruppi di autoconsumo collettivo e le Cer, sia per i privati che per gli
enti locali, con l’obiettivo di sostenere la generazione distribuita di
energia da fonte rinnovabile e il suo autoconsumo per “decarbonizzare”
l’economia regionale. Uno dei principali target della politica energetica
regionale è quello di costituire almeno una Cer in ciascuno dei 131 Comuni
lucani. Come già ribadito in altre sedi, le Cer sono strumenti strategici
per l’autonomia energetica dei territori, con benefici rilevanti, in ambito
sociale, ambientale e territoriale. L’attivazione di questi schemi
determina benefici a livello di singolo membro o socio coinvolto, con un
coinvolgimento più consapevole dell’uso delle risorse energetiche e del
rapporto con il proprio territorio, con conseguenti bilanci energetici
autonomi che creano essi stessi infrastrutture energetiche. La Regione
Basilicata – ha concluso – sta preparando un avviso pubblico dedicato ai
comuni per finanziare studi di fattibilità di Cer”.
