
(AGENPARL) – mer 04 ottobre 2023 COMUNICATO STAMPA
PHOTOFESTIVAL 2023 PORTA LA FOTOGRAFIA IN MODO DIFFUSO A MONZA
Photofestival, la rassegna milanese di fotografia d’autore che da alcuni anni ha allargato i confini sul territorio lombardo, torna a Monza dal 14 ottobre al 5 novembre 2023 con due mostre e un’iniziativa speciale realizzate grazie alla collaborazione con il Comune di Monza e Confcommercio Monza.
La collettiva “Il Diaframma 1967-1996: una storia italiana” di Fondazione 3M è allestita presso la Sala Espositiva Binario 7 e proposta in formato cartolina in alcuni negozi del centro storico, mentre il Capitol Anteo SpazioCinema ospita la mostra “Morale Surreale” di Simone Bolandrini.
Monza, 4 ottobre 2023 – Photofestival, la più importante e ricca rassegna milanese di fotografia d’autore promossa e organizzata da AIF – Associazione Italiana Foto & Digital Imaging, torna per il quarto anno consecutivo a Monza.
La diciottesima edizione della manifestazione, dal titolo “Aprirsi al mondo. La fotografia come impegno civile”, in corso fino al 31 ottobre 2023 con 142 mostre diffuse in 100 spazi espositivi pubblici e privati della Città metropolitana di Milano e di alcune località lombarde, sbarca nel capoluogo brianzolo con due esposizioni fotografiche e un’iniziativa diffusa in programma dal 14 ottobre al 5 novembre, grazie alla collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e al Commercio del Comune di Monza e con Confcommercio – Associazione Territoriale di Monza.
Questi gli appuntamenti di Photofestival previsti a Monza:
AA.VV. “Il Diaframma 1967-1996: una storia italiana”
A cura di Fondazione 3M
14 ottobre – 5 novembre 2023
Inaugurazione 14 ottobre ore 18
Sala Espositiva Binario 7
martedì-venerdì 15-18; sabato-domenica 10-12/15-18
Ingresso libero
Una grande collettiva – 50 fotografie di 35 autori originali vintage e modern print in bianconero e a colori realizzate fra la fine dell’Ottocento e il 2005 – che propone la storia de Il Diaframma, la prima galleria europea totalmente dedicata alla fotografia inaugurata Il 13 aprile 1967 a Milano in via Brera 10, a due passi dalla famosa pinacoteca.
Nata dalla volontà e dalla passione di Lanfranco Colombo – manager che lavora nel settore siderurgico ma dedica tutte le energie residue alla fotografia – la galleria diviene presto un luogo speciale dove si incontrano autori, giornalisti, critici, appassionati. Nei suoi trent’anni di storia, Il Diaframma ha rappresentato un punto di riferimento importante per la crescita della cultura fotografica italiana: su quelle pareti hanno esordito autori che poi si sono affermati a livello internazionale, in quegli spazi è stato possibile vedere immagini di fotografi notissimi o sconosciuti che si misuravano con il classico reportage e la ricerca di nuovi linguaggi, indagando nei più diversi generi, ma sempre lasciando immutata la qualità delle proposte. La storia di una galleria che ha al suo attivo più di trecento mostre, ha organizzato rassegne ed esposizioni in Italia e nel mondo, ha pubblicato libri e riviste, ha promosso iniziative non può essere facilmente riassunta. Questa mostra intende rendere omaggio all’attività di Lanfranco Colombo attraverso le opere di alcuni fra i moltissimi fotografi che da lui hanno esposto in un panorama che accosta generi e stili diversi, autori già famosi come Berengo Gardin e Davide Mosconi e altri ancora emergenti come Gabriele Basilico, in una voluta eterogeneità che ha permesso a un pubblico molto vasto di avvicinarsi alla fotografia.
Le opere della mostra appartengono a Fondazione 3M – ETS, istituzione culturale permanente di ricerca e formazione e proprietaria di uno storico Archivio fotografico di oltre 110 mila immagini.
“In questo ottobre monzese ricco di iniziative culturali, il Photofestival rappresenta appuntamento particolarmente significativo, non solo per la prestigiosità della manifestazione e la qualità delle opere che rende ogni anno fruibili a un pubblico vasto, ma per la rete di collaborazioni che in questi mesi, insieme ad AIF,abbiamo saputo costruire in città – ha detto l’Assessora alla Cultura Arianna Bettin – Perseguendo un indirizzo condiviso con La Danza Immobile, con l’edizione del Photofestival di quest’anno andremo a confermare la visione del Binario 7 quale sede espositiva d’elezione per le differenti forme dell’arte contemporanea, inclusa la fotografia. Si approfondisce la sinergia con il Cinema Capitol, che in questi anni – invero non facili per il settore – sta svolgendo un notevole lavoro di cucitura con il tessuto cittadino per riaffermare il valore delle sale di proiezione quali luoghi di vivace scambio culturale e di aggregazione. Molto importante è infine il coinvolgimento di Confcommercio, che ha risposto con entusiasmo alla proposta di collaborazione e si è sin da subito proposta come interlocutrice propositiva, alleata nel promuovere la cultura presso la cittadinanza. E’ un esempio di come, facendo rete, si possa moltiplicare la potenza di iniziative culturali di alta qualità come il Photofestival”.
Nelle stesse date dell’esposizione al Binario 7 la mostra “Il Diaframma 1967-1996” viene declinata e proposta in formato cartolina presso alcuni negozi* del centro storico di Monza attraverso l’iniziativa “Cartoline d’autore.. mostra in città” realizzata in collaborazione con Confcommercio – Associazione Territoriale di Monza.
La “mostra in cartolina”, progetto ideato e prodotto da photoSHOWall, main partner di Photofestival, rappresenta una nuova modalità di fruizione dei contenuti, uno strumento espositivo che consente di proporre la fotografia negli spazi urbani più trasversali e a un ampio pubblico.
*Esercizi aderenti: Andros, La Boutique dei Sapori, Cereda Calzature, Colombo Giorgio ed Ercole, La Cucina di Nadia, Dori, L’Estragon, Le Menegatto, Marchesi stampe, Meroni Profumeria, Ottica Riga, Parma Monza, Pini Geremia, Saint, Tau Beta – il multi verso del fumetto, Vagante Lab and Factory, Virginia e Co. Libreria di idee.