(AGENPARL) - Roma, 2 Ottobre 2023(AGENPARL) – lun 02 ottobre 2023 *Buongiorno,*
*Ti sarei molto grato se potessi pubblicare la notizia.*
*Buon lavoro*
*Giovanni*
Comunicato stampa
*Savino (Mef): “Al lavoro per difesa salari e lotta all’evasione”*
*D’Alfonso (Pd): “PA sostenga progetti di imprese e famiglie” *
*Matacena (Odcec Napoli Nord): “Cambiato rapporto tra Stato e
professionisti”*
*Tiezzi (Odcec Arezzo): “Pronti per contribuire all’attuazione del Pnrr”*
*Doppio confronto al CNPR FORUM tra politica e professionisti su legge di
bilancio e riforma della PA*
ROMA – “Stiamo lavorando per priorità. Partiremo con il taglio del cuneo
fiscale per incrementare i salari netti dei lavoratori difendendone il
potere d’acquisto, per poi proseguire con le altre emergenze del nostro
Paese come una sanità più efficiente abbattendo le liste d’attesa,
interventi sulle pensioni minime e misure a favore della natalità per
contrastare la crisi demografica”.
Lo ha dichiarato *Sandra Savino *(Forza Italia), sottosegretario di Stato
al Ministero dell’Economia e delle Finanze, nell’ambito del doppio
confronto tra Commercialisti ed esponenti del mondo della politica che ha
caratterizzato il CNPR Forum speciale promosso dalla Cassa di previdenza
dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da *Luigi Pagliuca*.
“Un’attenzione particolare sarà rivolta al reperimento delle risorse
necessarie a imprimere una svolta nella vita degli italiani. Partiremo da
una lotta serrata all’evasione fiscale insieme all’Agenzia delle Entrate e
alla Guardia di Finanza progettando nuove misure all’insegna della
trasparenza e della semplificazione, valorizzando la compliance tra Fisco e
contribuenti. Da questo punto di vista – ha ribadito il sottosegretario
Savino -il processo di digitalizzazione ci darà una grande mano e il
rapporto con i professionisti diventa sempre più determinante come
intermediari tra il Legislatore e l’attuazione in pratica delle nuove
norme”.
Nell’ambito del doppio confronto a soffermarsi sulla riforma della pubblica
amministrazione è stato *Luciano D’Alfonso* (deputato del Partito
Democratico in Commissione Finanze a Montecitorio): “Un tempo, la visione
della PA ne esaltava la strumentalità, la funzionalità al servizio di
persone, imprese e territori. Attraverso un processo riformatore che veda
protagonisti il Parlamento, il Governo, il mondo accademico, gli
intellettuali, il mondo dell’informazione, dovremmo ritrovare la via per
fare in modo che la pubblica amministrazione non sia un leviatano
assistente, una grande stalattite che si autoalimenta, ma torni a svolgere
una funzione utile ai progetti di vita, di persone, imprese e territori.
Puntando sulla competenza, tecnologia, organizzazione, formazione,
contratti adeguati che consentano la giusta remunerazione in maniera tale
che ogni funzionario possa assumersi responsabilità precise senza temere
niente. I portatori di interessi devono potere partecipare ai procedimenti
amministrativi come acclarano le Carte europee della PA che incoraggiano le
decisioni pubbliche a essere partecipate dai portatori di interessi. Il
partenariato pubblico -privato è la via di uscita anche per realizzare
progetti complessi”.
A confrontarsi con i rappresentanti di governo e Parlamento *Francesco
Matacena* (presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli
esperti contabili Napoli Nord): “Con la nuova legge di bilancio ci
aspettiamo sostegni concreti per imprese e cittadini. Sento parlare di
difficoltà nel reperimento delle risorse. Credo si debba partire dalla
lotta all’evasione fiscale e dall’adozione di misure efficienti per
l’antiriciclaggio. Sicuramente il rapporto tra Stato, professionisti e
contribuenti sta cambiando anche alla luce delle riforme del governo. Il
countdown per la sperimentazione della riforma della contabilità degli enti
pubblici volge al termine. A partire dal 2024 ci troveremo a gestire questo
importante cambiamento che avrà un impatto molto forte sulla gestione delle
amministrazioni pubbliche e che consentirà di avere bilanci più trasparenti
nell’interesse di tutti i cittadini. I commercialisti saranno parte
determinante in questo processo non solo in qualità di facilitatori ma
anche di consulenti, visto che il nuovo modello è ritagliato su quello
impiegato da sempre per le imprese pubbliche, seppur con i dovuti
adattamenti. Noi ci faremo trovare pronti”.
L’altra voce dei professionisti è quella di *Roberto Tiezzi *(numero uno
dell’Odcec di Arezzo): “Viviamo in un’epoca di transizione: digitale,
ecologica, sociale. Dobbiamo allora comprendere in che modo la riforma
della pubblica amministrazione, tanto attesa, riuscirà a recepire le
istanze di famiglie, imprese e territori. Per fare questo, occorre un’ampia
partecipazione dei professionisti nei processi decisionali che riguardano
la vita economica e sociale del Paese, che devono includere necessariamente
anche i contributi dei portatori di interessi. Di fronte alla complessità
del Pnrr, il partenariato pubblico -privato può costituire una valida
soluzione, soprattutto per la realizzazione dei progetti più articolati. Ci
sono casi straordinari di efficienza dove nella pubblica amministrazione
dove c’è stato chi si è fatto carico di portare a termine progetti
ambiziosi. Lo sforzo che si sta facendo sulle Zes, per esempio, grava tutto
su alcuni funzionari che necessiterebbero del supporto di noi
professionisti. Così come porzioni importanti del Pnrr per le quali siamo
pronti a offrire il nostro contributo”.
Lì, 02 ottobre 2023
*In allegato la foto dei protagonisti (da sinistra in senso orario Savino,
D’Alfonso, Tiezzi e Matacena)*
