(AGENPARL) - Roma, 29 Settembre 2023(AGENPARL) – ven 29 settembre 2023 *Moria mitili. La questione all’attenzione della IV Commissione
Regionale*
Il fenomeno della moria dei mitili in Mar Piccolo e del grave danno
economico generato, è stato ieri oggetto di attenzione della IV Commissione
regionale.
Abbiamo ancora una volta rappresentato la gravità e la complessità della
situazione, e raccolto l’attenzione dei presenti, che ringraziamo.
Quest’anno, la mitilicoltura tarantina ha perso gran parte del prodotto
allevato, circa 7 mila tonnellate, 50% dell’intera produzione 2023, cui
corrisponde un danno economico di 5 milioni di euro, oltre alla perdita di
gran parte del seme, che incide già negativamente sulla produzione del
prossimo anno.
La complessità del problema impone un’analisi da fare con un approccio
multidisciplinare perché si possa guardare alle cause e quindi immaginare
delle soluzioni che però siano strutturali, per evitare di qui a qualche
anno di ritrovarsi in una nuova condizione di emergenza.
E’ chiara la centralità delle bonifiche del Mar Piccolo, la cui salubrità è
stata compromessa soprattutto dall’attività posta in essere negli anni
dall’Arsenale e dalla cantieristica navale. Oggi che è in scadenza il
mandato conferito al Prefetto Martino con riferimento appunto alle
bonifiche, auspichiamo che questa attività venga affidata ad una figura
tecnica in grado di comprendere come agire con efficacia e tempestività.
Oggi, l’ordinanza regionale che vieta per motivi di inquinamento l’utilizzo
del primo seno durante la fase di maturazione del prodotto ittico,
ovviamente causa un peggioramento della situazione. L’ambiente marino del
primo seno del Mar Piccolo infatti, dal momento che è più idrodinamico,
presenta temperature più basse rispetto al secondo seno, ma non è
utilizzabile. Per questo la moria dei mitili per l’eccessivo caldo è
aumentata da quando è in vigore questa ordinanza regionale, che chiediamo
di modificare non appena ci saranno le condizioni per farlo. E dunque nel
caso in cui dovessero essere confermate le conclusioni di una ricerca
fatta dal CNR-IRSA sulla possibilità di decontaminare i mitili allevati in
Mar Piccolo, mediante la loro permanenza per un periodo di 30/45 giorni
circa di stabulazione nelle acque del Mar Grande. A questo proposito,
abbiamo chiesto al Prefetto di avere aggiornamenti prima del termine del
suo incarico, al fine di sapere se il progetto può essere considerato
pienamente operativo.
In attesa della realizzazione della bonifica del Mar Piccolo, proponiamo di
mettere in sicurezza la produzione per dei prossimi anni, individuando aree
in Mar Grande, nella zona Sud della Scogliera della Tarantola, ove le acque
sono più profonde e le correnti marine le rendono più fresche e quindi
idonee ad ospitare i mitili.
Abbiamo inoltre evidenziato che, se è vero che il bando emanato dalla
Regione Puglia per supportare la categoria, rappresenta un concreto
segnale di attenzione, al tempo stesso va rilevato che le risorse messe in
campo, 300.000,00 euro per l’intero territorio regionale, appaiono
insufficienti a far fronte alla difficilissima situazione, e ancora l’aver
stabilito in € 30.000,00 il de minimis (contributo erogabile in un
triennio) per il settore, è un grande limite che di fatto impedisce a
tante aziende, le più grandi, di accedere al contributo.
Tutto questo è stato illustrato nella giornata di ieri. Ora attendiamo
fiduciosi che si possa insieme individuare una strada che porti alla
individuazione di soluzioni tampone, ma che si lavori soprattutto in
termini di programmazione di interventi mirati alla soluzione definitiva e
alla riconsegna del Mar Piccolo alle sue piene funzionalità, quindi agli
operatori del settore come a tutta la comunità.
L’assessore al ramo, Donato Pentassuglia, presente all’audizione, si è
impegnato ad intervenire come Regione sulla problematica delle bonifiche,
portandola all’attenzione del Consiglio regionale. In merito ai Fondi
Feamp, ha promesso un impegno per la programmazione del prossimo anno,
perché siano superate le criticità del bando da noi segnalate”.
*Agci Agrital Taranto Emilio Palumbo Unci Agroalimentare Carla
Macripo’Confcooperative Taranto Carlo Martello*
*Cosimo Bisignano * *Legacoop Agroalimentare Taranto/Dipartimento Pesca *
*FAI CISL Antonio Lafortuna FLAI CGIL Lucia Lapenna UILA PESCA Vincenzo
Guarino*