(AGENPARL) - Roma, 6 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Fri 06 March 2026 Consigliere di parità. Spinelli (FdI):su atto incardinato in commissione Affari Costituzionali necessario far chiarezza
“In merito all’incardinazione dell’atto n. 382 nella Commissione Affari Costituzionali, che riguarda l’attuazione delle direttive UE 2024/1499 e 2024/1500 degli organismi per la parità di trattamento (razza, origine etnica, religione, disabilità, età, orientamento sessuale e genere), ritengo opportuno fare chiarezza. Stanno emergendo, infatti, ricostruzioni non corrette che è bene spiegare.
A partire dalla lettura secondo la quale il decreto legislativo di recepimento delle direttive europee 2024/1499 e 2024/1500 comporti la cancellazione delle consigliere e dei consiglieri di parità territoriali, nulla di più sbagliato.
Le direttive europee richiedono agli Stati membri di dotarsi di organismi per la parità caratterizzati da requisiti più stringenti di indipendenza, autonomia e capacità operativa. Per questo il decreto istituisce un Organismo per la parità indipendente, che rafforza e coordina competenze oggi distribuite tra diversi soggetti, con l’obiettivo di rendere più efficace la tutela contro le discriminazioni, in particolare nel mondo del lavoro.
Per quanto riguarda il sistema delle consigliere e dei consiglieri di parità, occorre invece chiarire che la disciplina relativa a queste figure rientra nella parte del decreto riconducibile alle competenze del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, responsabile delle politiche di pari opportunità nel mercato del lavoro.
In ogni caso, le funzioni oggi svolte dalle consigliere e dai consiglieri di parità non verranno meno, ma confluiranno nel nuovo sistema dell’Organismo per la parità. Il decreto prevede inoltre la possibilità di istituire articolazioni territoriali, d’intesa con Regioni e Province autonome, per garantire la continuità delle attività sul territorio.
La riforma punta quindi a semplificare il quadro istituzionale rafforzando le tutele e assicurando una presenza efficace anche a livello territoriale, nel rispetto degli obblighi europei e senza nuovi oneri per la finanza pubblica”.
Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Domenica Spinelli, segretario della commissione Affari Costituzionali del Senato
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