(AGENPARL) - Roma, 28 Settembre 2023 - (AGENPARL) – gio 28 settembre 2023 **Centri impiego, Giani e Nardini firmano l’intesa per completare il piano
di rafforzamento**
/Scritto da Redazione, giovedì 28 settembre 2023/
Completamento entro un anno della pianta organica di Arti da 1068
dipendenti. Investimenti su sedi e infrastrutture digitali per migliorare
il modello organizzativo e aumentare le prestazioni, anche on line. Più
comunicazione, a partire dai social, per valorizzare le opportunità dei
Centri per l’impiego.
Sono gli impegni principali su cui si rinnova e arricchisce il protocollo
di intesa tra Regione Toscana, Agenzia regionale toscana per l’impiego e
Cgil, Cisl e Uil per l’attuazione del piano di potenziamento della rete
regionale dei servizi per l’impiego e degli interventi di politiche attive.
Un’intesa che ribadisce il modello toscano che mette il pubblico al centro
in una logica cooperativa con il privato accreditato e conferma il metodo
della concertazione con i sindacati come strumento centrale per garantire
servizi sempre più efficienti, seguito in questi anni per elaborare il
nuovo Patto per il lavoro e realizzare Gol (Garanzia occupabilità
lavoratori), il programma di riforma delle politiche attive previsto dal
Pnrr.
“Questa nuova intesa dà prosecuzione al percorso avviato tre anni fa, al
momento dell’insediamento di questa giunta, che ci ha consentito di
rafforzare la nostra rete dei servizi per il lavoro e favorire l’incrocio
tra domanda e offerta, per garantire occupazione e posti di lavoro
qualificati”, commenta il presidente Giani, in occasione della
sottoscrizione del protocollo questa mattina in Palazzo Strozzi Sacrati a
Firenze.
La firma è giunta al termine di una conferenza stampa a cui hanno
partecipato anche l’assessora al lavoro e alla formazione Alessandra
Nardini, e gli altri firmatari dell’intesa: Rossano Rossi per la Cgil, Ciro
Recce per la Cisl e Paolo Fantappiè per la Uil – assieme alle
rappresentanze delle rispettive organizzazioni della Funzione pubblica.
“Oggi – aggiunge Giani – la Toscana ha raggiunto prima di tutte le altre
Regioni gli obiettivi previsti dal piano nazionale di rafforzamento dei Cpi
e i target del programma Gol, la riforma delle politiche attive inserita
nel Pnrr. I nostri centri per l’impiego sono sempre più punti di
riferimento per cittadini e aziende, e restiamo impegnati a garantire un
maggior collegamento con il sistema produttivo”.
“Con questo protocollo rinnoviamo e aggiorniamo impegni che avevamo preso
all’inizio della legislatura sul rafforzamento dei nostri Centri per
l’Impiego”, spiega l’assessora Nardini, ricordando quanto fatto finora:
“Dal 2018 ad oggi – prosegue – le dipendenti e i dipendenti che vi
lavorano sono passati da 405 a 900. Solo nell’ultimo anno l’organico è
cresciuto di 100 unità, e arriveremo a 1.068 dipendenti così come abbiamo
deliberato con il piano di fabbisogno di Arti, l’Agenzia regionale toscana
per l’impiego. Abbiamo reso i servizi pubblici per l’impiego più capillari
e accessibili a beneficio di cittadine, cittadini e imprese, realizzando,
per primi in Italia, quanto previsto dal Pnrr, ovvero l’apertura di
sportelli decentrati, che vanno ad affiancare le 53 sedi attive in Toscana.
Sono 19 gli sportelli decentrati già aperti e 8 quelli già previsti entro
il 2025, al fine di raggiungere le zone interne, montane distanti dal
Centro Impiego di riferimento o per decongestionare i Centri con un
afflusso importante. Vogliamo che continui ad aumentare il numero di
cittadine, cittadini e imprese che si rivolgono ai nostri Cpi e beneficiano
gratuitamente dei servizi offerti”.
Nardini sottolinea come la firma odierna costituisca il momento per
compiere ulteriori passi in avanti: “Questo Protocollo parla di
rafforzare la nostra rete di Centri per l’Impiego e questo lo stiamo
facendo con le assunzioni di personale, ma anche con gli investimenti sulle
sedi dei Centri e sulle infrastrutture tecnologiche e digitali, al fine di
aumentare i servizi, utilizzando anche la modalità on line per l’utenza,
dai colloqui all’uso della firma digitale”.
L’assessora si sofferma anche sulla centralità della concertazione come
metodo strategico per mettere in campo politiche attive del lavoro e
percorsi formativi efficaci e aderenti ai reali bisogni dei territori:
“L’ascolto, il confronto, la concertazione con le parti sociali
rappresentano per noi un valore, un metodo imprescindibile. La
concertazione permette di realizzare proposte, politiche, strumenti
migliori. Voglio ringraziare le organizzazioni sindacali confederali, CGIL,
CISL e UIL, tramite i Segretari generali e le categorie coinvolte, per il
confronto proficuo che ci ha portati a rinnovare questo Protocollo”.
Tra i punti qualificanti del protocollo firmato oggi rientrano una
formazione adeguata ai dipendenti dei Centri per l’impiego e l’affidamento
a un istituto universitario toscano di elaborare uno studio sulle
trasformazioni avvenute in questi anni nel sistema organizzativo regionale
dei servizi per il lavoro.
Nel 2022 i Centri per l’impiego della Toscana hanno preso in carico oltre
239 mila cittadine e i cittadini ed erogato 618870 prestazioni di politica
attiva (2,6 per ogni utente). 16426 le aziende che si sono rivolte alla
reste di Arti. Quasi 27500 sono state le offerte (molte delle quali
composte da più posti di lavoro) proposte dalle aziende e intermediate dai
Trending
- Messina, martedì 20 ottobre il XIV Congresso provinciale SAB FABI
- Uzbekistan, intesa spaziale con gli USA a Samarcanda
- SANITÀ. LA SALANDRA (FDI): DAL PD ACCUSE INFONDATE, IL GOVERNO MELONI AUMENTA LE RISORSE PER IL SSN
- AIRC, serata benefica a Palazzo Ducale per la ricerca oncologica
- Carovita e costi insostenibili: l’Associazione Italiana Coltivatori Campania a Regione e Ministero Agricoltura, Scaglione–”Agricoltori, autotrasportatori e famiglie in ginocchio, serve tavolo interistituzionale”.
- Torino, Molinari (Lega): Tolleranza zero per chi distrugge, lavorare per isolare i delinquenti
- Francia, Macron respinge le dimissioni di Nuñez
- Camera dei deputati: Alle 11 nella sala del Refettorio – Presentazione della Fondazione Archivi Legali Amedeo Modigliani
- Brasile, Flávio Bolsonaro nel mirino della polizia federale
- Milano, Toccalini (Lega): Episodi deplorevoli, chi danneggia paghi di tasca propria