(AGENPARL) - Roma, 20 Settembre 2023 - (AGENPARL) – mer 20 settembre 2023 MILANO DIGITAL WEEK 2023
Sesta edizione dal 5 al 9 ottobre
Sette poli tematici, cinque giornate non stop, oltre 350 eventi per un dialogo collettivo dedicato al futuro di formazione, ambiente, IA, nuovi servizi al cittadino, salute, circular economy e nuove forme d’arte
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
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Milano 20 settembre 2023. Torna MILANO DIGITAL WEEK, la piu grande manifestazione italiana dedicata all’educazione, alle competenze digitali e all’innovazione tecnologica – promossa dal Comune di Milano e realizzata da IAB Italia, Cariplo Factory e Hublab, con il patrocinio di Fondazione Cariplo.
Forte della spinta delle ultime cinque edizioni, che hanno generato nel complesso oltre un milione di partecipanti e piu di 2.500 appuntamenti (tra eventi fisici e digitali), Milano Digital Week – in continuita con la sua volonta d’inclusione e partecipazione – prosegue la riflessione cominciata lo scorso anno sui cambiamenti dei modelli di sviluppo muovendo dalla consapevolezza, ormai globale, che i limiti ambientali, sociali ed economici sono sempre piu cogenti in ogni ambito.
La sesta edizione – che si svolge dal 5 al 9 ottobre – ha come tema portante lo Sviluppo dei Limiti: limiti sempre piu presenti nel progettare e nell’agire; limiti ambientali, sociali, economici; ma anche limiti culturali, etici e generazionali. Un punto di partenza per indagare quale sviluppo sia possibile all’interno di questi limiti, quali e quanti paradigmi stiano cambiando, quali soluzioni esistano gia e quali sia possibile realizzare, anche nel breve termine, per navigare dentro i nuovi perimetri imposti da urgenze sempre piu globali.
Al centro delle riflessioni la valorizzazione delle esperienze e degli approcci alle tecnologie dei cittadini, del sistema produttivo e di quello accademico, dall’intelligenza urbana alla biodiversita delle competenze che attraversano tutto lo spettro del lavoro, della formazione e delle nuove configurazioni delle comunita. Risorse e progettualita che costituiscono il DNA in divenire di Milano nel terzo millennio.
MDW si propone, ancora una volta, come una grande assemblea generale permanente, animata dal contributo di tutti gli attori in campo, protagonisti di una transizione digitale che parte dalla citta e dai cittadini, per riflettere su visioni, prospettive e progetti che ben tengano in considerazione i limiti, anche normativi, che sovrintendono a uno sviluppo che non puo piu essere a discapito del pianeta e di tutti i suoi abitanti.
A questo appello progettuale, rivolto alla citta tramite la Call for Proposal, aperta ad aprile, hanno risposto oltre 300 realta, pubbliche e private, grandi e piccole: un panorama di competenze che – partendo dalle visioni e dai progetti di cittadini, associazioni, fondazioni, universita, centri di ricerca, realta accademiche e imprenditoriali – appartiene alla citta e al suo futuro.
Oltre agli eventi provenienti dalla Call, il palinsesto e composto dagli eventi gestiti direttamente dal Comune di Milano, dalla curatela e da quelli provenienti dall’ecosistema dei partner, arrivando a offrire oltre 350 eventi, in cinque giorni di partecipazione attiva.
Sono sette i poli tematici della sesta edizione, declinati in un’ideale “piattaforma” reale e virtuale, dove aziende, startup, universita, istituzioni e tutti i cittadini si confrontano nell’elaborare nuove visioni, progettualita, connessioni per un futuro piu sostenibile. Dal lavoro e dal futuro della formazione all’ambiente, dalla salute alla circular economy, dai servizi al cittadino a progetti e idee per la citta, fino a nuove forme d’arte. Questi gli ambiti abbracciati in maniera trasversale dalla manifestazione e che trovano approfondimento negli eventi in programma.
Cinque giorni di dialogo collettivo per mettere a fattor comune risposte ma anche suggerimenti e idee, partendo dal presupposto che il digitale consolida il suo essere elemento centrale di connessione sociale, economica e ambientale, nonche veicolo e acceleratore di ogni progetto e processo del cambiamento epocale in corso.
Da sempre coinvolti nella Digital Week istituzioni, universita?, luoghi di informazione e di ricerca, associazioni e aziende, start up e tante realta? piccole e grandi. Il partner scientifico FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei, i partner culturali ADI Design Museum, Chora Media, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, Fondazione Culturale San Fedele, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Giffoni Innovation Hub, ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, One Day Group, Open Stage, Toretei, Tortuga, Triennale Milano, Venti, Wikimedia, Wired ei partner accademici ALMED – Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Universita Cattolica del Sacro Cuore, IED – Istituto Europeo di Design
Milano, IULM – Universita di comunicazione e lingue, METID – Metodi e Tecnologie Innovative per la Didattica del Politecnico di Milano, NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Politecnico di Milano, Scuola del Design del Politecnico di Milano, Scuola Mohole, Universita Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Universita degli Studi di Milano – Bicocca, Universita degli Studi di Milano Statale.Tutti attori di una trasformazione necessaria e corale, non solo digitale.
“Il digitale – spiega Layla Pavone, coordinatrice del Board per l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano – ha assunto un ruolo fondamentale e trasformativo in tutti i processi e i servizi dell’Amministrazione, dandoci la possibilita di renderli piu semplici, efficaci ed efficienti. Con la Milano Digital Week vogliamo condividere con cittadine e cittadini le ragioni e gli scopi, i tempi e i modi, di questi cambiamenti. A raccontarli saranno tutti gli assessori, che quest’anno per la prima volta sono promotori e organizzatori, oltre che relatori, del panel di incontri che proponiamo durante la manifestazione. E il segno di una maggiore attenzione alla Digital Week ma soprattutto della nostra volonta di portare tutti, proprio tutti,
a bordo della trasformazione digitale che chiamiamo sostenibile e inclusiva”.
“Lavoro, non lavoro, post lavoro. Transizione ambientale ed energetica ma anche, e soprattutto, sociale. Un confronto a tutto campo con l’intelligenza artificiale. In questi tre macro-insiemi puo essere riassunta (o esplosa) questa edizione, che ritorna su come ci svilupperemo nel prossimo futuro, avendo ormai vincoli ambientali, sociali ed economici che non possiamo oltrepassare. Dall’inizio, Milano Digital Week, ogni anno, cerca di mettere insieme la grande biodiversita di competenze e di saperi della citta e non solo. Credo sia giusto ringraziare tutti i cittadini, le associazioni, le universita e ogni soggetto che ha voluto metterci testa e cuore: gli oltre 350 appuntamenti sono il frutto della loro partecipazione, con progettualita, visioni, soluzioni. E grazie alle
tecnologie che ci permettono di veicolare tutta questa ricchezza”. Nicola Zanardi, CEO di Hublab e curatore di Milano Digital Week.
“IAB Italia e da sempre in prima fila per promuovere la cultura e le competenze digitali” dichiara Carlo Noseda, Presidente di IAB Italia, l’associazione di riferimento del marketing e della comunicazione digitale in Italia, prima sostenitrice e organizzatrice della manifestazione milanese. “La Milano Digital Week nasce sei anni fa da questa volonta e siamo felici di essere ancora una volta parte di questo progetto. Il digitale e e sara sempre piu un enorme acceleratore della sostenibilita. Comprendere gli strumenti e le modalita di utilizzo del digitale per uno sviluppo consapevole dei limiti e fondamentale e la Milano Digital Week, con le sue centinaia di iniziative, rappresenta una piattaforma unica per raggiungere questo obiettivo”.
“Siamo felici di rinnovare il nostro impegno nella Milano Digital Week che, grazie ai risultati di questi cinque anni, e diventata un punto di riferimento per tutti gli stakeholder della citta. Milanesi, ma non solo. E un appuntamento per conoscere da vicino il dietro le quinte di quelle trasformazioni, grandi e piccole, che ogni giorno sperimentiamo nella nostra vita quotidiana. Crediamo che il binomio ‘digitale e sostenibilita’ sia ormai indissolubile. Per questa ragione ci siamo fatti promotori, nel palinsesto di quest’anno, di un ciclo di appuntamenti dedicati alla scoperta dell’economia circolare attraverso la prospettiva dell’innovazione digitale”. Carlo Mango, Consigliere Delegato Cariplo Factory.
“Aderire alla Milano Digital Week, manifestazione rilevante per tutti coloro che si occupano di digitale, si inserisce nella piu ampia missione del Museo volta all’utilizzo dei linguaggi e delle tecnologie interattive per valorizzarne il patrimonio. Il Museo rappresenta infatti un’eccellenza tecnologica e ne e voce autorevole, essendo stato il primo museo in Italia a creare un sito web e un ufficio dedicato allo sviluppo delle strategie e dei linguaggi digitali, oltre ad essere oggi l’unico ad avere nel proprio organico un game specialist. L’utilizzo dell’interattivita digitale e ormai diventato imprescindibile per un museo di scienza e tecnologia per valorizzare, conservare, produrre arte e diffondere cultura. Il nostro obiettivo e quello di offrire
esperienze sempre piu immersive, in grado di portare il racconto culturale a un livello superiore e raggiungere ancora piu persone. E per questo che abbiamo scelto la cornice di questo evento per aprire al pubblico la nostra Virtual Zone, un luogo fisico e virtuale in continua evoluzione che esplora tecnologie come la realta virtuale, aumentata ed estesa in tutte le loro sfaccettature. Il Museo propone inoltre, all’interno della sua offerta culturale Digital Aesthetics, il programma di installazioni di arte digitale interattiva a cura dello staff educativo del Museo”. Fiorenzo Galli, Direttore Generale Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci.
ANTEPRIMA MDW
Anteprima di Milano Digital Week 2023, martedi 3 ottobre alle 18.30, alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e l’incontro “Nella rete del capitalismo: Ambiente. La rete che consuma” con la partecipazione di Guillaume Pitron, avvocato, documentarista e giornalista francese autore di “Inferno digitale” (Luiss University Press, 2022). Tema l’impatto energetico, sempre piu pesante, della rete e quanto la transizione energetica debba fare i conti, a livello globale, con questo fenomeno. Un’impronta ecologica tutt’altro che marginale, con una stima che vede il web e il suo traffico, scalare i primi posti nella classifica di produzione di CO2. Se fosse una nazione, sarebbe la quarta al mondo per consumi.
CONVEGNO DI APERTURA E INCONTRI A CURA DEL COMUNE DI MILANO
L’innovazione ispirata dalle persone e dalla natura. Il digitale per affrontare i cambiamenti, le crisi, i nuovi bisogni. Sono tra le linee di riflessione degli oltre trenta incontri proposti per l’edizione di quest’anno della Milano Digital Week dall’Amministrazione comunale, che per la prima volta nell’ambito della manifestazione partecipa con un’agenda di eventi selezionati e organizzati da tutta la giunta. Si comincia nella mattinata del 5 ottobre, con il Convegno di apertura alla presenza del sindaco, Giuseppe Sala, seguito da un intero pomeriggio a Palazzo Reale articolato in quattro sessioni, per parlare del futuro dell’Anagrafe, dei nuovi servizi per il lavoro, della gestione dei dati e degli strumenti che aiutano a far “quadrare i
conti” nel bilancio di un ente pubblico. La giornata si conclude alla Civica Scuola Arte e Messaggio di via Giusti, con un workshop dedicato all’innovazione nata dall’osservazione della natura e al design bio-inspired e biocompatibile. Nella stessa sede, venerdi 6 ottobre, un altro tavolo di confronto sugli strumenti per avvicinare la tecnologia a una popolazione che nelle grandi citta e sempre piu anziana.
Distribuito invece fra Palazzo Marino, Palazzo Reale e Palazzo Giureconsulti il ricco calendario per la giornata di lunedi 9 ottobre: dalla sperimentazione dei veicoli connessi e autonomi ai servizi per i cittadini stranieri, dalle iniziative del Comune per la lotta al cambiamento climatico allo sviluppo dell’Ecosistema digitale urbano. Si parla di come l’analisi dei dati possa adeguare il welfare ai bisogni dei piu fragili e di “Benessere digitale” a scuola e in famiglia.
Il convegno di apertura della MDW2023 ospitato come da tradizione in Sala Alessi avra un keynote d’eccezione: Oleg Polovynko, Chief Information Officer di Kiev, che spieghera cosa accade quando “lo Sviluppo dei Limiti” incontra una guerra.
HIGHLIGHTS
I sette poli tematici di Milano Digital Week abbracciano trasversalmente gli eventi piu significativi del palinsesto: formazione, ambiente, IA, nuovi servizi al cittadino, salute, circular economy e nuove forme d’arte sono i macro argomenti scandagliati nei panel dei cinque giorni di manifestazione e ospitati – in via prevalente – nelle sedi milanesi di ADI Design Museum, Cariplo Factory, FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei, ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, Palazzo Marino, Palazzo Reale e Palazzo Giureconsulti, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Triennale Milano.
Lectio magistralis
Quattro lectio magistralis con prestigiosi nomi nazionali e internazionali, distribuite nei cinque giorni della manifestazione. Momenti alti di ascolto su temi che muovono dal mondo del digitale alle scienze cognitive, dalle soluzioni per una mobilita sempre piu legata alle tecnologie e alle analisi dei dati alle frammentazioni di una economia mondiale iperconnessa e, al contempo, affatto inclusiva.
Benjamin Labatut, saggista e scrittore cileno tra i piu entusiasmanti della letteratura contemporanea, per la prima volta a Milano presenta – nella cornice di Milano Digital Week – il suo ultimo libro “The Maniac” (Adelphi, 2023), venerdi 6 ottobre alle ore 19.00, al Teatro Studio Melato. Una storia incentrata sull’odissea nera di John von Neumann, l’uomo che disegno? la mappa infernale del mondo che oggi abitiamo percorrendo molteplici e fascinosi sentieri che conducono alla stessa meta: un futuro fosco in cui la razionalita? umana, nel tentativo di comprendere il mondo al suo livello piu? profondo e governarne lo sviluppo, sembra destinata a oltrepassare i propri limiti, e deragliare verso la follia. Pioniere dell’IA, della vita digitale e degli automi cellulari,
Labatut mostra l’evoluzione di una mente ineguagliabile e di un lavoro che ha trasformato e sconvolto il mondo.
Il tema dei nuovi orizzonti della mobilita urbana tra digitalizzazione, decarbonizzazione e prospettive della mobilita elettrica, e affrontato da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A e docente al Politecnico di Milano (6 ottobre, ore 17.00, Palazzo Clerici ISPI – Istituto per gli Studi di Politica Internazionale).
Jacques Attali, celebre economista gia consigliere dei Presidenti francesi Mitterrand e Sarkozy, alla guida di Planet Finance, impresa sociale internazionale per la diffusione della microfinanza nei paesi in via di sviluppo, affronta nella sua lectioon line, in esclusiva, il tema dell’economia della vita e delle nuove utopie.
La quarta e ultima lectio e tenuta da Donald Norman, esperto internazionale di scienze cognitive, design e sistemi di ingegneria cognitiva, invitato a delineare l’evoluzione dell’educazione e della didattica, in un confronto con il Preside della Scuola di Design del Politecnico di Milano, Francesco Zurlo e la direttrice del METID del Politecnico di Milano, Susanna Sancassani (9 ottobre, ore 15.00, ADI Design Museum).
Formazione, Design, Scenari
Il vasto e complesso tema della formazione on demand unito al design dell’immateriale e dei servizi e alla necessita di essere sempre piu alfabetizzati e consapevoli e scandagliato con diverse modalita.
METID, task force del Politecnico di Milano che progetta e sperimenta strumenti e metodi per l’innovazione didattica, in partnership con la Scuola del Design, presenta “AI_Edu Camp”, serie di workshop, talk e performance artistiche dedicati all’esplorazione avanzata del futuro dell’istruzione. L’obiettivo e fornire a insegnanti, formatori e studenti le competenze necessarie per un utilizzo efficace, etico e sostenibile dell’intelligenza artificiale nel campo educativo (6, 7, 8 ottobre, Politecnico di Milano, Piazza Leonardo da Vinci).
Nel forum “Intelligenze artificiali, soluzioni reali”, diviso nelle giornate di venerdi 6 e lunedi 9 ottobre, organizzato in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti e ospitato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, sono chiamati a raccolta esperti multidisciplinari dell’intelligenza artificiale: un confronto tra tecnici, filosofi, docenti, imprenditori e giuristi per riflettere sulle nuove generazioni di algoritmi predittivi, apprendimento profondo e conoscenza ricombinatoria, ragionando sulle soluzioni che possono portare e sui problemi che possono sorgere. Il forum termina con la presentazione di alcune delle soluzioni emerse durante AI_Edu Camp esposte da Susanna Sancassani, Responsabile METID – Metodi e Tecnologie Innovative per la
Didattica del Politecnico di Milano, e Francesco Zurlo, Presidente della Scuola del Design del Politecnico di Milano.
Con la tavola rotonda “Didattica e AI, opportunita di ricerca per l’arte e il design” – organizzato da NABA e coordinato da Patrizia Moschella, Communication and Graphic Design Area Leader e Fabio Pelagalli, ArtsCommunication and Graphic Design Area Course Leader – si condividono conoscenze e pratiche sulle potenzialita dell’intelligenza artificiale generativa nei processi di apprendimento e nelle attivita didattiche. Una visione delle potenzialita che l’integrazione di questi strumenti puo avere, creando un ponte tra il mondo della ricerca universitaria e quello piu propriamente accademico, mostrando le opportunita di sviluppo in settori legati ad attivita project
based, come l’arte e il design. Ne discutono Pierpaolo Limone, Rettore dell’Universita Digitale Pegaso,Pier Cesare Rivoltella, docente di Tecnologie dell’istruzione e dell’apprendimento, Universita Cattolica di Milano, Anna Di Pace, docente diPedagogia Sperimentale, Universita di Foggia, e Manuel Gentile, ricercatore CNR (5 ottobre, ore 17.00, Palazzo Durini UniPegaso).
“Play your future. Esplora le professioni del domani”,promosso da Giffoni Innovation Hub e Adecco, e un viaggio alla scoperta di nuove professioni e delle loro prospettive, dei processi di cambiamento e delle opportunita legate alle nuove competenze. L’ingresso all’evento e gratuito su registrazione (5 ottobre, ore 10.00 – 20.30, PHYD).
L’incontro “L’elogio dell’attesa nell’era delle relazioni digitali: FOMO (Fear of Missing Out), noia, assenza e il paradosso della lentezza”, organizzato in collaborazione con Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori,prende spunto dal titolo dell’articolo di Marco Belpoliti “L’elogio dell’attesa nell’epoca di Whatsapp” utilizzato come traccia per l’esame di maturita 2023: interrogativi e riflessioni di una generazione che ha coltivato la maggior parte delle proprie relazioni attraverso il digitale. I temi dell’attesa, dell’impossibilita dell’assenza e della FOMO (la paura di perdersi qualcosa di importante che sta accadendo altrove e che possiamo vedere sui nostri dispositivi) vengono approfonditi in
un dialogo condotto da Lorenzo Luporini e Sofia Viscardi, Venti, con Chiara Maiuri, psicoterapeuta Fondazione Itaca, TLON, progetto di divulgazione culturale fondato dai filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, (7 ottobre, ore 10.00, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci).
E, ancora, “UpSkilling, sulla formazione necessaria e continuativa”, approfondimento transdisciplinare sulle nuove professioni e sulle nuove competenze che animano l’inizio del terzo millennio: in dialogo Stefano Micelli, economista, docente di International Management, Universita Ca’ Foscari Venezia, Marco Tortoioli Ricci, Accademia Belle Arti Perugia, Lucilla Fazio e Tommaso Cora, coautori del saggio “Futures by Design”, e Annibale D’Elia, Direttore Innovazione Economica e Sostegno all’Impresa, Comune di Milano. (7 ottobre, ore 15.00, Triennale Milano).
Attenzione e dedicata anche al tema della cura e dell’assistenza con il talk “Piattaforme digitali per il lavoro di cura”: Ivana Pais, sociologa dell’Universita Cattolica di Milano, racconta il suo ultimo studio – in collaborazione con Fondazione Cariplo – sulle nuove piattaforme digitali per i lavori di cura discutendone con figure professionali come Anna Loiacono, Fastweb, Cristina Martellosio, WeMake e Francesco Finazzi, Myndoor (9 ottobre, ore 17.30, FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei).
Economia circolare, modelli partecipativi e lavoro
Nuove soluzioni legate a una produttivita meno invasiva, alla materia tra scarsita e impatto ambientale, al senso del lavoro e alla possibilita aumentata di tempo libero. Queste le suggestioni alla base del polo tematico dedicato all’economia circolare, modelli partecipativi e lavoro.
Tra i numerosi eventi in programma la riflessione sulla “geopolitica digitale” con la nascita di nuovi paradigmi di fronte ai legami sempre piu stringenti tra tecnologia e governi. La produzione dell’hardware richiede una quantita sempre crescente di materiali rari, oggi disponibili solo in alcuni paesi della terra, ed e sempre piu soggetta alle tensioni politiche tra i blocchi che dominano il mondo. Ne discutono Giorgio De Michelis, professore di Informatica per l’Organizzazione e Interaction design all’Universita degli Studi di Milano-Bicocca, Stefano Quintarelli, Senatore e imprenditore informatico, (5 ottobre, ore 17.00, Cariplo Factory).
Dialoghi circolari e l’iniziativa promossa da Cariplo Factory, Fondazione Silvio Tronchetti Provera e Intesa Sanpaolo Innovation Center, con il supporto del Circular Economy Lab, che intende esplorare le sinergie tra la trasformazione digitale e l’economia circolare. Un ciclo di appuntamenti che si propone di affrontare questa tematica attraverso diverse prospettive, da quella istituzionale a quella finanziaria, da quella normativa a quella industriale e di Open Innovation. Sette incontri che vedranno la partecipazione di relatori ed esperti, italiani e internazionali, provenienti dal mondo accademico, aziendale, imprenditoriale e politico. L’iniziativa e patrocinata da Fondazione Cariplo.
Wikimedia, nuovo partner culturale di Milano Digital Week, partecipa con il supporto tecnico al sito web della manifestazione e con due workshop “Tra contenuti liberi ed editathon” su tematiche centrali, quali: la liberta di contenuti e licenze e l’aumento del personale volontario impegnato nell’apportare modifiche e animazioni nelle principali pagine di Wikipedia(7 ottobre, ore 15.00 – 8 ottobre, ore 10.00, Cariplo Factory).
Un topic cruciale per il successo delle organizzazioni viene affrontato nel talk “Nuove Generazioni: come attrarre nuovi talenti nell’era delle organizzazioni smart” che porta l’attenzione sull’attrazione delle nuove generazioni di professionisti da parte delle aziende facilitando il dialogo e trovando obiettivi condivisi. Betty Pagnin, People & Culture Director di OneDay Group, e Fabio Salvi, Team Lead People Partner di FlixBus, raccontano le loro esperienze come promotori di pratiche HR innovative nelle loro aziende (7 ottobre, ore 17.00, Cariplo Factory).
“Per una nuova primavera demografica” e un talk focalizzato sul delicato tema della demografia, delle transizioni migratorie e del loro impatto su societa e PIL, partendo da dati e numeri raccolti dalla Fondazione Toniolo.Intervengono il demografo Alessandro Rosina, professore di Demografia e Statistica sociale, Universita Cattolica di Milano, il sociologo Mauro Magatti, professore di Sociologia, Universita Cattolica di Milano, e l’attivista Alessia Pulvirenti, Associazione Tortuga (9 ottobre, ore 16.30, ADI Design Museum).
Ambiente e climate change
Tanti e trasversali gli incontri di approfondimento sul tema ambiente e climate change. Tra questi “Nuvole pesanti: quanto inquina internet?” e il laboratorio organizzato dal Politecnico di Milano sull’impatto ambientale di internet e del mondo digitale. Dietro un termine etereo come cloud si celano interminabili cavi sottomarini, immensi magazzini che ospitano migliaia di server costantemente raffreddati, l’uso intensivo di materiali inquinanti e pratiche dall’elevatissima impronta energetica. Intervengono Ingrid Paoletti, Professore Associato di Tecnologia dell’Architettura, Politecnico Milano e Francesco Bruschi, docente di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni, Politecnico Milano, con la moderazione di AndreaDaniele Signorelli (6 ottobre, ore 11.00, Politecnico di
Milano).
“Tra climate change e sviluppo sostenibile” e il tema del dialogo organizzato daWired Next Fest e Milano Digital Week tra il direttore di FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei Alessandro Lanza e il direttore di Wired Federico Ferrazza, per ragionare di cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, di mitigazione e adattamento, di idrogeno e nuove energie per nuovi mercati.
(7 ottobre, Castello Sforzesco di Milano).
ZED (Zero Emission Digital) e un grande progetto, in collaborazione con SISAL, che combina linee guida di comportamento e buone pratiche contro l’inquinamento digitale fornendo strumenti concreti di misurazione delle emissioni di CO2 legate alle attivita online per le aziende e per le persone. Il Manifesto programmatico sara reso disponibile digitalmente sul sito ufficiale di Milano Digital Week e anche nelle principali sedi degli appuntamenti della manifestazione.
Sempre su questi temi un ITS milanese, la Tech Talent Factory Randstad, verra coinvolto in un Hackathon, in collaborazione con SISAL, nei giorni 5 e 6 ottobre, dedicato all’identificazione di idee e soluzioni per una Milano piu digitale e sostenibile, con oltre cento studenti coinvolti.
Cultura, Arte, web3
Un mosaico di incontri, fisici e online, legati all’ibridazione tra digitale, cultura, gaming e divulgazione attraversano il palinsesto con proposte diversificate che trovano sede negli spazi del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e di Triennale Milano.
Sabato 7 ottobre il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci apre per la prima volta al pubblico la sua Virtual Zone. Si tratta di uno spazio interamente dedicato alle esperienze immersive, dove poter svolgere attivita in realta virtuale, aumentata ed estesa in tutte le sue sfaccettature. Un luogo fisico e virtuale in continua evoluzione, in cui il pubblico puo sperimentare le innovazioni tecnologiche attraverso esperienze immersive uniche, inaccessibili da casa. Completano l’allestimento alcuni prodotti commerciali legati allo sviluppo della realta virtuale che periodicamente e per eventi speciali saranno utilizzati per attivita con i partecipanti.
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