(AGENPARL) - Roma, 18 Settembre 2023 - (AGENPARL) – lun 18 settembre 2023 Nell’ambito della mission del Policlinico “Paolo Giaccone” cioè
l’assistenza medica implementata e permeata dalla ricerca e dalla
didattica, da oggi è consultabile la piattaforma di self-e-learning
sviluppata nell’ambito del progetto “ADR in Odontoiatria nell’era
informatica: dalla segnalazione alla visita specialistica con un click”,
finanziato da AIFA, e che vede capofila il Policlinico Palermo, e
responsabile scientifico la professoressa Giuseppina Campisi.
La piattaforma (https://giuseppinacampisi.it/test-di-autovalutazione/)
rappresenta una novità assoluta nel panorama italiano e internazionale.
“L’evoluzione della tecnologia – spiega la professoressa Campisi – ha
aperto nuove opportunità nell’ambito dell’istruzione e della formazione,
permettendo agli odontoiatri e agli studenti di questa professione di
accedere a risorse educative in modo rapido e flessibile. L’approccio
tradizionale all’apprendimento è stato integrato con modalità più moderne,
come il self-e-learning, che consente per la prima volta di ampliare le
conoscenze e migliorare le competenze con riferimento alle Reazioni avverse
a farmaci in odontoiatria”.
Nel contesto di questo progetto, il self-e-learning si basa sulla
disponibilità di contenuti digitali, quali 3 set di 10 inediti quiz
interattivi, insieme a un atlante e una sinossi, che rappresentano un
supporto alla conoscenza dell’odontoiatra, del medico e dell’igienista
dentale (al link
Introduzione al Progetto finanziato da AIFA per l’odontoiatria
Ciascuno dei 3 set di test è stato pianificato, dalla professoressa
Campisi, dal Dr. Gaetano La Mantia e dal dr. Daniele Montemaggiore, per
essere completato in circa 15 minuti. Per conseguire una valutazione
positiva, il punteggio minimo richiesto è del 60% (almeno 6 risposte
corrette su 10). Si potrà rifare il test tutte le volte che si vorrà e per
ogni risposta, sbagliata o corretta, si potrà accedere alla relativa
sessione di approfondimento.
“Con la flessibilità e l’accessibilità offerte dalle risorse digitali,
questa metodologia di apprendimento – conclude Campisi – può essere una
soluzione efficace per integrare la formazione nel lavoro quotidiano o nel
tempo libero e promuovere un percorso di apprendimento continuo,
risparmiando tempo e risorse finanziarie. Allo stesso tempo, è essenziale
affrontare le sfide associate a questo approccio, come l’autodisciplina e
la valutazione dell’apprendimento, al fine di trarre il massimo beneficio
dal self-e-learning in odontoiatria”.
Tiziana Lenzo
Ufficio Stampa
Azienda Ospedaliera Universitaria
Policlinico “Paolo Giaccone”
90127 Palermo
