(AGENPARL) - Roma, 21 Agosto 2023 - (AGENPARL) – lun 21 agosto 2023 IL MERCATO DEL LAVORO VENETO
NEL MESE DI LUGLIO 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
La Bussola rappresenta uno strumento oramai consolidato di analisi congiunturale mensile sul mercato del lavoro
dipendente privato e sui flussi di ingresso nella disoccupazione amministrativa che garantisce una diffusione tempestiva
dei dati desunti dalle Comunicazioni Obbligatorie e dalle Dichiarazioni di Immediata Disponibilità.
Dal numero di maggio 2023 questa pubblicazione diventa un agile bollettino informativo in cui si propone una
descrizione sintetica delle principali tendenze del mercato del lavoro regionale ad integrazione delle rappresentazioni
grafiche e tabellari. Per guidare la lettura si forniscono un’appendice metodologica ed un glossario essenziale.
La Bussola/Luglio 2023
VENETO LAVORO
Osservatorio Mercato del Lavoro
Via Ca’ Marcello, 67b
30172 – Venezia Mestre
www.venetolavoro.it
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
Il mercato del lavoro nel mese di luglio
Nei primi sette mesi del 2023 il bilancio del mercato del lavoro dipendente privato in Veneto è positivo
per +85.400 posizioni di lavoro confermando la complessiva crescita occupazionale già evidenziata nella
parte iniziale dell’anno ma che, a partire dal mese di maggio, ha mostrato alcuni segnali di rallentamento
(tab. 1). Il saldo registrato nel mese di luglio, in buona parte condizionato dalla stagionalità turistica
estiva, è positivo per +2.700 posizioni di lavoro e mostra un miglioramento rispetto al 2022.
Il volume complessivo delle assunzioni effettuate nei primi sette mesi dell’anno si mantiene elevato, al di
sopra dei livelli registrati nel 2019 (+6%) ed in crescita del +1% rispetto allo stesso periodo dell’anno
precedente. Anche nel mese di luglio le assunzioni continuano ad essere maggiori di quelle registrate nel
2019 (+4%), tuttavia segnano un calo del -2% rispetto al 2022. Parallelamente, la crescita delle cessazioni
osservata nei primi mesi del 2023 è andata progressivamente attenuandosi e nel periodo gennaio-luglio
il volume complessivo è risultato in leggero calo rispetto ai valori particolarmente elevati registrati nel
2022 (-1%). Nel mese di luglio il calo delle cessazioni è stato più marcato, attestandosi al -6% rispetto
all’anno precedente.
La crescita occupazionale registrata nei primi sette mesi dell’anno risulta trainata sia da un nuovo
ulteriore rafforzamento delle posizioni di lavoro a tempo indeterminato (+26.600), sia dalla crescita del
tempo determinato (+56.500) (tab. 2 e graf. 1). Per entrambe le tipologie contrattuali si registrano saldi
positivi e in crescita rispetto al 2022 che, nel caso del tempo determinato, risultano superiori ai livelli
pre-pandemici. In considerazione dell’intero periodo, l’incremento delle posizioni di lavoro a tempo
indeterminato va ricondotto prevalentemente ad un rafforzamento delle trasformazioni contrattuali
(+3% rispetto al 2022) che si contrappone alla leggera flessione rilevata per i nuovi reclutamenti (-1%).
Nel caso del tempo determinato, la crescita è invece attribuibile ad un aumento delle assunzioni del
+2%. Il mese di luglio segna un saldo del tempo indeterminato positivo (+2.200 posizioni di lavoro) che
risulta migliore di quello relativo allo stesso mese del 2022 ed è riconducibile soprattutto alla riduzione
delle cessazioni (-7%) registrata contestualmente al calo delle assunzioni (-4%) e delle trasformazioni
(-4%). Nel caso del tempo determinato il saldo è di pochissimo positivo (poco meno di un centinaio di
posizioni di lavoro), mentre le assunzioni risultano in lieve calo rispetto all’anno precedente (-1%). Per
quanto riguarda i rapporti di lavoro in apprendistato, il bilancio complessivo delle posizioni di lavoro in
essere nel periodo gennaio-luglio, pur positivo, mostra una leggera riduzione rispetto al periodo
precedente ed anche nel mese di luglio il contemporaneo calo sia delle assunzioni (-6%) che delle
conferme a tempo indeterminato (-6%) limita il saldo positivo a +430 posizioni di lavoro.
Le assunzioni part-time, complessivamente in crescita nel periodo gennaio-luglio (+2%), risultano in
leggero calo nel mese di luglio (-1%). Nei primi sette mesi dell’anno l’incidenza sul totale delle
assunzioni si conferma, come nel 2022, al 31%; nel mese di luglio il peso del part-time raggiunge il
34% (23% nel caso degli uomini e 50% tra le donne) attestandosi ad un livello superiore a quello
registrato negli anni precedenti (tab. 3).
Il calo delle conclusioni contrattuali registrato nel mese di luglio interessa tutte le motivazioni alla base
della chiusura del rapporto di lavoro. In termini assoluti la riduzione osservata interessa soprattutto le
conclusioni dei rapporti di lavoro a termine, i licenziamenti economici individuali (in proporzione quelli
che registrano il calo maggiore rispetto l’anno precedente) e le dimissioni (tab. 4).
Con riferimento alle principali componenti socio-anagrafiche (tab. 5), il rafforzamento del bilancio
occupazionale complessivo registrato nei primi sette mesi del 2023 è trainato dalla crescita delle
posizioni di lavoro in essere per le donne e, in relazione alla cittadinanza, dai lavoratori stranieri. Nel
mese di luglio il saldo è positivo soprattutto per gli uomini (+2.500 posizioni di lavoro contro le 150 nel
caso delle donne) e pressoché in egual misura per italiani e stranieri. La leggera crescita delle assunzioni
registrata nell’intero periodo gennaio-luglio risulta interessare soprattutto gli uomini (+2% a fronte di
una stabilità delle donne) e gli stranieri (+7%, contro invece il -1% registrato per gli italiani). La flessione
invece osservata nel mese di luglio riguarda soprattutto la componente femminile (-6% rispetto ad una
sostanziale stabilità per gli uomini) ed i lavoratori italiani (-4%, contro il +3% degli stranieri). Per quanto
riguarda la distribuzione delle assunzioni in relazione alle classi di età, la crescita osservata nel periodo
gennaio-luglio è riconducibile soprattutto alle componenti più giovane e più adulta della forza lavoro.
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
Il bilancio dei primi sette mesi del 2023 è positivo e migliore di quello del 2022 in quasi tutte le province
del Veneto, con l’unica eccezione di Rovigo dove si registra un saldo (pur positivo) leggermente al di
sotto di quello dell’anno precedente. I territori di Venezia e Verona si contraddistinguono sia per i
maggiori incrementi occupazionali, sia per il rafforzamento della domanda di lavoro (+7% rispetto al
2022 nel primo caso, +3% nel secondo) (tab. 6 e graf. 2). Nel mese di luglio, nonostante una flessione
delle assunzioni più pronunciata che altrove (rispettivamente del -6% e -4%) il saldo si conferma
positivo soprattutto nelle province di Venezia (+2.400) e Belluno (+1.300).
Dal punto di vista settoriale, i dati riferiti ai primi sette mesi dell’anno mostrano per il settore primario un
bilancio positivo ed in crescita rispetto al biennio precedente contraddistinto da una significativa
flessione sia delle assunzioni che delle posizioni di lavoro in essere. Nel periodo gennaio-luglio 2023 il
saldo complessivo è pari a +8.700 posizioni di lavoro (+6.500 nel 2022) con una crescita delle assunzioni
del +2% rispetto all’anno precedente. Si conferma positivo, ma risulta in significativo calo rispetto
all’anno precedente, il bilancio complessivo registrato per il comparto industriale. Il saldo registrato nei
primi sette mesi del 2023 è pari a +12.600 posizioni di lavoro (16.700 nello stesso periodo del 2022) e
risulta positivo, pur diffusamente in diminuzione, in quasi tutti gli ambiti occupazionali (l’unico saldo
negativo si registra in corrispondenza dell’industria conciaria). Un rallentamento particolarmente
importante della crescita occupazionale – dopo i saldi particolarmente positivi che hanno caratterizzato il
2022 – si registra nell’industria metalmeccanica, nelle “altre industrie” (soprattutto in quelle della
chimica-plastica) e nelle costruzioni. La domanda di lavoro nel settore industriale mostra un calo del -6%
rispetto all’anno precedente ma registra un numero complessivo di assunzioni che si mantiene ancora al
di sopra dei livelli raggiunti nel 2019. Il calo dei reclutamenti rispetto al 2022 interessa soprattutto alcuni
comparti del metalmeccanico (in particolare macchine elettriche e mezzi di trasporto), le industrie della
chimica-plastica ed alcuni ambiti del made in Italy (industria conciaria, legno mobilio, calzature ed
occhialeria). Il saldo del periodo è positivo e migliore rispetto all’anno precedente nel terziario dove si
registra anche un nuovo rafforzamento delle assunzioni. In quest’ambito occupazionale, il bilancio dei
primi sette mesi dell’anno è positivo per +64.000 posizioni di lavoro e i nuovi reclutamenti mostrano un
incremento del +4% rispetto all’anno precedente. A trainare le performance positive registrate per il
terziario sono soprattutto le attività legate al settore turistico in corrispondenza delle quali si registra sia
una crescita delle assunzioni che delle posizioni di lavoro in essere (tab. 7 e graf. 3).
Dal 23 febbraio 2020 alla fine dell’ultimo mese osservato, il saldo occupazionale grezzo rilevato per il
lavoro dipendente privato con riferimento ai tre principali contratti è positivo per +137.400 posizioni
di lavoro (graf. 4).
L’ago della Bussola
Il saldo positivo registrato nel mese di luglio, condizionato dalla stagionalità turistica estiva, conferma
nell’insieme il trend occupazionale positivo osservato nella prima parte dell’anno. La leggera flessione della
domanda di lavoro e la contestuale riduzione delle cessazioni sembrano tuttavia avvalorare l’ipotesi di una
progressiva diminuzione della mobilità complessiva del mercato del lavoro, risultata particolarmente
intensa nel periodo post-pandemia e che ora, grazie anche all’espansione del tempo indeterminato, mostra
un progressivo ridimensionamento. La riduzione delle cessazioni registrata nel mese di luglio, a fronte di un
calo delle assunzioni più contenuto, è infatti la principale determinante del bilancio positivo che risulta
trainato, ancora una volta, dal tempo indeterminato.
Nel complessivo periodo gennaio-luglio, al netto delle oscillazioni mensili, il rafforzamento delle posizioni di
lavoro in essere e della domanda di lavoro in agricoltura e nel terziario si contrappone ad una flessione nel
comparto industriale. L’attenuazione della crescita occupazionale osservata nel settore industriale (pur a
fronte di un saldo che comunque continua a mantenersi positivo) interessa diffusamente i diversi ambiti
occupazionali, risultando tuttavia più marcata nel metalmeccanico, nell’industria chimico-plastica ed in
alcuni settori del made in Italy. Il rafforzamento registrato nel terziario si associa invece ad una nuova
espansione delle assunzioni e delle posizioni di lavoro in essere nelle attività turistiche e nel commercio.
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
? La dinamica del lavoro dipendente
Tab. 1 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato. Confronto 2019-2023.
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato
Assunzioni (gen-lug)
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Trasformazioni (gen-lug)
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Cessazioni (gen-lug)
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Saldo (gen-lug)
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
374.227
60.495
41.881
49.939
58.788
54.640
59.201
49.283
33.514
65.168
47.337
40.569
33.680
52.648
14.038
5.676
6.455
6.848
6.039
6.417
7.175
5.202
6.893
7.893
6.520
6.004
291.728
59.502
29.611
38.338
39.603
37.231
43.867
43.576
38.788
67.629
70.273
53.339
45.763
82.499
12.270
11.601
19.185
17.409
15.334
5.707
-5.274
-2.461
-22.936
-12.770
-12.083
265.034
56.579
41.555
28.384
14.293
29.321
48.084
46.818
32.802
56.403
41.203
31.527
23.044
36.007
9.093
5.595
4.694
4.044
3.978
3.906
4.697
4.315
5.153
5.551
4.204
10.932
236.686
56.142
35.185
34.180
24.396
24.470
27.603
34.710
32.577
53.681
61.038
41.007
37.095
28.348
6.370
-5.796
-10.103
4.851
20.481
12.108
2.722
-19.835
-9.480
-14.051
311.680
41.339
30.540
33.932
33.698
53.790
65.277
53.104
35.308
66.104
51.681
44.909
35.568
28.432
4.235
3.418
3.750
3.621
3.976
4.221
5.211
4.056
5.774
6.655
5.530
7.636
237.087
43.475
23.510
26.224
27.695
32.535
37.057
46.591
37.085
64.639
71.768
47.618
45.181
74.593
-2.136
7.030
7.708
6.003
21.255
28.220
6.513
-1.777
1.465
-20.087
-2.709
-9.613
391.513
55.694
42.583
55.979
56.988
63.732
63.850
52.687
37.097
64.813
50.101
43.931
33.982
49.581
9.339
5.342
6.365
6.506
6.386
8.124
7.519
5.674
7.505
8.426
7.104
7.891
312.270
57.759
32.577
39.810
43.847
43.128
43.496
51.653
38.429
69.787
72.018
50.080
47.080
79.243
-2.065
10.006
16.169
13.141
20.604
20.354
1.034
-1.332
-4.974
-21.917
-6.149
-13.098
395.287
58.544
46.269
56.164
59.822
61.044
62.005
51.439
50.901
10.459
6.111
6.773
7.062
6.600
6.666
7.230
309.883
59.019
33.741
39.111
45.012
40.586
43.640
48.774
85.404
12.528
17.053
14.810
20.458
18.365
2.665
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
? Per contratto
Tab. 2 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato. Confronto 2021-2023.
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato
Assunzioni
Trasformazioni
Saldo
Gennaio-luglio
Tempo indeterminato
Apprendistato
Tempo determinato
311.680
54.739
26.046
230.895
391.513
76.940
30.401
284.172
395.287
76.284
28.961
290.042
28.432
5.912
22.520
49.581
6.793
42.788
50.901
6.138
44.763
74.593
-2.346
4.510
72.429
79.243
21.684
2.593
54.966
85.404
26.594
2.290
56.520
Luglio
Tempo indeterminato
Apprendistato
Tempo determinato
53.104
7.998
5.222
39.884
52.687
9.363
4.777
38.547
51.439
8.970
4.495
37.974
5.211
4.358
7.519
6.598
7.230
6.364
6.513
-1.733
1.199
7.047
1.034
1.841
-1.328
2.665
2.151
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Graf. 1 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato per tipologia contrattuale.
Variazione tendenziale giornaliera annualizzata tra il 1° gennaio 2020 e 31 luglio 2023
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Tab. 3 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato. Confronto 2021-2023.
Assunzioni a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato per orario di lavoro
Gennaio-luglio
Part time
Full time
Inc. % part time
124.715
57.601
67.027
46,2%
Luglio
Part time
Full time
Inc. % part time
22.338
11.153
11.171
49,9%
Donne
Uomini
Totale
164.527 164.379
75.381
76.404
89.046
87.885
45,8%
46,5%
186.965
36.138
150.757
19,3%
226.986
44.450
182.457
19,6%
230.908
46.316
184.530
20,1%
311.680
93.739
217.784
30,1%
391.513
119.831
271.503
30,6%
395.287
122.720
272.415
31,0%
30.766
6.818
23.937
22,2%
30.140
6.647
23.481
22,1%
30.211
6.844
23.360
22,7%
53.104
17.971
35.108
33,8%
52.687
17.725
34.939
33,6%
51.439
17.529
33.897
34,1%
22.547
11.078
11.458
49,1%
21.228
10.685
10.537
50,3%
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
? Per motivo di cessazione
Tab. 4 – Veneto. Cessazioni di rapporti di lavoro dipendente per motivo della cessazione.
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato
Gennaio-luglio
Lic. disciplinari
Lic. economici individuali
Lic. collettivi
Altre cess. con diritto alla Naspi
Dimissioni
Fine termine
Altro
237.087
5.980
8.267
14.002
92.554
105.902
9.808
312.270
6.940
14.864
18.048
122.256
140.605
8.665
309.883
6.665
12.181
1.051
18.417
118.209
145.082
8.278
Luglio
Lic. disciplinari
Lic. economici individuali
Lic. collettivi
Altre cess. con diritto alla Naspi
Dimissioni
Fine termine
Altro
46.591
1.185
1.988
3.134
16.963
21.629
1.508
51.653
1.151
2.484
3.047
17.935
25.580
1.277
48.774
1.839
2.961
17.354
24.503
1.002
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
? Per caratteristiche anagrafiche
Tab. 5 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato. Confronto 2021-2023. Rapporti di
lavoro a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato per caratteristiche anagrafiche
Gennaio-luglio
Donne
Uomini
Italiani
Stranieri
Giovani
Adulti
Senior
Luglio
Donne
Uomini
Italiani
Stranieri
Giovani
Adulti
Senior
Assunzioni
311.680
124.715
186.965
221.346
90.334
116.908
161.166
33.606
391.513
164.527
226.986
277.542
113.971
148.224
199.359
43.930
395.287
164.379
230.908
273.833
121.454
152.242
196.479
46.566
53.104
22.338
30.766
38.184
14.920
23.801
24.675
4.628
52.687
22.547
30.140
38.187
14.500
24.667
23.064
4.956
51.439
21.228
30.211
36.564
14.875
24.695
21.818
4.926
Saldo
74.593
33.440
41.153
51.092
23.501
79.243
34.751
44.492
49.779
29.464
85.404
38.928
46.476
52.463
32.941
6.513
2.807
3.706
4.409
2.104
1.034
1.423
2.665
2.511
1.556
1.109
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
? Per provincia
Tab. 6 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato. Confronto 2021-2023.
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato per provincia
Gennaio-luglio
Belluno
Padova
Rovigo
Treviso
Venezia
Verona
Vicenza
Luglio
Belluno
Padova
Rovigo
Treviso
Venezia
Verona
Vicenza
Assunzioni
311.680
13.577
44.593
18.632
42.066
73.457
80.998
38.357
391.513
15.494
55.447
19.488
50.733
107.604
95.496
47.251
395.287
15.052
53.856
18.931
48.178
115.647
97.997
45.626
53.104
3.000
6.899
2.801
6.456
14.211
12.932
6.805
52.687
2.996
7.030
2.678
6.677
13.688
12.852
6.766
51.439
2.876
6.851
2.627
6.482
12.891
13.003
6.709
Saldo
74.593
4.133
4.530
4.219
3.735
32.371
20.217
5.388
79.243
1.487
5.317
4.117
3.234
38.692
21.777
4.619
85.404
1.906
5.461
4.073
3.595
41.578
23.589
5.202
6.513
1.397
4.555
1.034
1.439
-1.115
-1.405
2.367
2.665
1.321
-1.063
2.394
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Graf. 2 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato per provincia. Variazione tendenziale
giornaliera annualizzata tra il 1° gennaio 2020 e il 31 luglio 2023 (tre contratti: cti+cap+ctd)
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
? Per settore
Tab. 7 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente privato. Confronto gennaio-luglio 2021-2023.
Rapporti di lavoro a tempo indeterminato, determinato e di apprendistato per settore
Totale
Agricoltura
Industria
Made in Italy
– Ind. alimentari
– Ind. tessile-abb.
– Ind. conciaria
– Ind. calzature
– Legno/mobilio
– Occhialeria
Metalmeccanico
– Prod. metallo
– Apparecchi meccanici
– Macchine elettriche
– Mezzi di trasporto
Altre industrie
– Ind. chimica-plastica
– Ind. farmaceutica
Utilities
Costruzioni
Servizi
Comm.-tempo libero
– Commercio dett.
– Servizi turistici
Ingrosso e logistica
– Comm. ingrosso
– Trasporti e magazz.
Servizi finanziari
Terziario avanzato
– Editoria e cultura
– Servizi informatici
– Attività professionali
Servizi alla persona
– Istruzione
– Sanità/servizi sociali
Altri servizi
– Supporto alle imprese
– Servizi di pulizia
Assunzioni
311.680
41.251
83.808
25.577
10.692
5.237
1.242
1.726
3.623
1.086
26.780
13.634
8.577
3.143
1.426
6.787
3.627
2.308
22.356
186.621
87.569
18.540
69.029
34.203
12.838
21.365
1.939
15.114
2.856
4.282
7.511
21.321
2.616
9.716
26.475
7.383
12.880
Saldo
74.593
6.822
12.186
1.816
1.316
4.579
2.058
1.566
1.059
4.005
55.585
41.748
5.544
36.204
4.768
2.697
2.071
3.543
1.255
2.026
-2.270
6.551
1.116
2.820
Assunzioni
391.513
39.283
102.606
31.823
11.658
6.265
1.882
2.763
4.695
1.698
33.768
16.202
11.236
4.255
2.075
8.952
4.595
2.440
25.623
249.624
127.837
23.782
104.055
40.545
16.021
24.524
2.077
19.705
5.259
4.732
9.093
27.164
3.534
12.501
32.296
8.523
16.047
Saldo
79.243
6.529
16.680
3.920
1.157
6.417
2.542
2.538
1.290
4.548
56.034
43.368
3.956
39.412
4.348
2.759
1.589
2.959
1.948
-1.302
-2.675
6.626
2.904
Assunzioni
395.287
40.083
96.788
30.215
12.051
6.231
1.391
2.327
3.854
1.478
31.262
14.762
11.352
3.391
1.757
7.412
3.701
2.314
25.585
258.416
135.558
25.950
109.608
39.489
16.345
23.144
2.214
23.169
9.667
4.349
8.608
25.944
2.904
11.545
32.042
8.668
15.407
Saldo
85.404
8.714
12.638
3.842
1.953
4.430
1.607
2.506
3.979
64.052
49.393
5.721
43.672
4.966
3.381
1.585
2.596
1.869
-2.251
7.029
1.351
2.834
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Graf. 3 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato per settore. Variazione tendenziale
giornaliera annualizzata tra il 1° gennaio 2020 e il 31 luglio 2023 (tre contratti: cti+cap+ctd)
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Agosto 2023
Osservatorio Mercato del Lavoro
? Uno sguardo di lungo periodo
Graf. 4 – Veneto. Posizioni di lavoro dipendente nel settore privato.
Variazioni cumulate mensili rispetto al 31 luglio 2008 (tre contratti: cti+cap+ctd)
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Agosto 2023
10/14
Osservatorio Mercato del Lavoro
? Il lavoro somministrato
Tab. 8 – Veneto. Settore privato. Confronto 2021-2023.
Attivazioni e saldi di rapporti di lavoro in somministrazione
TOTALE (gen-giu)
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
Attivazioni
Saldo
Attivazioni
Saldo
Attivazioni
Saldo
66.456
10.406
9.028
10.604
10.309
12.082
14.027
13.174
10.453
16.520
16.237
14.981
9.205
14.104
1.386
1.629
3.437
2.366
1.934
3.352
-3.495
3.519
4.195
-6.468
82.084
15.176
11.822
13.080
13.391
14.999
13.616
12.849
8.948
14.427
14.450
12.585
8.181
6.499
1.739
1.092
1.434
1.663
1.262
-1.700
-3.098
1.173
-1.977
1.501
-6.433
71.528
13.558
10.547
11.651
11.047
12.621
12.104
3.688
-1.703
1.853
1.213
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Per quanto concerne il lavoro somministrato, il ritardo strutturale delle comunicazioni obbligatorie relative
a questo tipo di contratto permette di commentare, sempre con riferimento al solo settore privato, i dati
aggiornati al primo semestre 2023 (tab. 8).
Dall’inizio dell’anno sono stati stipulati 71.500 nuovi contratti di lavoro in somministrazione (-13% rispetto
al 2022), di cui 12.100 nell’ultimo mese osservato nel quale si è registrata una flessione delle attivazioni del
-11% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il bilancio dell’intero semestre è positivo e pari a
+3.700 posizioni di lavoro ma mostra valori nettamente inferiori a quelli dell’anno precedente (+6.500); nel
mese di giugno il saldo registrato, pari a +1.200 unità, si attesta sui medesimi livelli di crescita di giugno 2022.
Agosto 2023
11/14
Osservatorio Mercato del Lavoro
? Ingressi in disoccupazione
Tab. 9 – Veneto. Flussi di Did. Confronto gennaio-luglio 2021-2023
Disoccupati Inoccupati
Totale Disoccupati Inoccupati
Totale Disoccupati Inoccupati
Totale
TOTALE
61.781
9.109
70.890
68.810
7.887
76.697
66.859
7.007
73.866
Donne
Uomini
38.023
23.758
4.903
4.206
42.926
27.964
42.336
26.474
4.430
3.457
46.766
29.931
39.330
27.529
3.788
3.219
43.118
30.748
Italiani
Stranieri
48.376
13.405
7.305
1.804
55.681
15.209
53.995
14.815
6.088
1.799
60.083
16.614
50.428
16.431
5.029
1.978
55.457
18.409
Giovani
Adulti
Senior
17.117
34.985
9.679
6.997
1.671
24.114
36.656
10.120
19.222
38.576
11.012
6.140
1.328
25.362
39.904
11.431
18.879
36.682
11.298
5.185
1.374
24.064
38.056
11.746
Belluno
Padova
Rovigo
Treviso
Venezia
Verona
Vicenza
2.948
11.753
3.366
10.589
10.908
12.120
10.097
2.143
1.751
1.295
1.371
1.795
3.243
13.896
3.825
12.340
12.203
13.491
11.892
2.900
12.967
3.680
11.922
12.293
13.824
11.224
1.892
1.381
1.280
1.187
1.503
3.150
14.859
4.074
13.303
13.573
15.011
12.727
2.869
12.476
3.521
11.852
11.822
13.172
11.147
1.604
1.297
1.038
1.022
1.429
3.089
14.080
3.918
13.149
12.860
14.194
12.576
Fonte: ns. elab. su dati Silv, aggiornamento al 7 agosto 2023
Gli ingressi in condizione di disoccupazione nei primi sette mesi del 2023 sono stati complessivamente
73.900, in calo del -4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La riduzione osservata risulta essere
particolarmente marcata nel caso degli inoccupati (-11%), mentre è più contenuta per i disoccupati veri e
propri (-3%), ovvero la principale componente dei disponibili iscritti ai Centri per l’impiego della regione.
Il calo degli ingressi in disoccupazione continua ad interessare maggiormente la componente femminile
(-8% rispetto ai primi sette mesi del 2022); crescono per contro, nello specifico tra i disoccupati, le nuove
Did rilasciate dagli uomini (+3%). In merito alla cittadinanza, aumentano ancora le Did complessivamente
rilasciate dai lavoratori stranieri (in crescita del +11% rispetto al 2022) e calano quelle riferite ai lavoratori
italiani (-8%) mostrando una diminuzione particolarmente elevata nel caso degli inoccupati (-17%, contro il
-7% dei disoccupati veri e propri). Per quanto riguarda la distribuzione per classi di età, si osserva una
flessione delle Did rilasciate dai più giovani (soprattutto tra gli inoccupati) e dagli adulti fino a 54 anni, che si
attesta in entrambi i casi al -5% rispetto all’anno precedente. In crescita, per contro, gli ingressi in
disoccupazione dei più maturi (over 54), in aumento del +3% sullo stesso periodo del 2022.
La flessione complessivamente osservata nel periodo gennaio-luglio 2023 interessa l’intero territorio
regionale con variazioni negative in tutte le province del Veneto (leggermente più marcate a Venezia, Verona,
Padova e Rovigo).
Agosto 2023
12/14
Osservatorio Mercato del Lavoro
Nota metodologica
La Bussola è il bollettino di analisi congiunturale mensile sul mercato del lavoro in Veneto basata sui dati
desunti dalle comunicazioni obbligatorie relative all’instaurazione, alle trasformazioni e alle cessazioni dei
rapporti di lavoro attivati dalle aziende localizzate in regione e dalle informazioni sui flussi delle disponibilità
rilasciate ai Centri per l’impiego da quanti sono alla ricerca di un’occupazione e/o devono accedere ad
ammortizzatori sociali o a politiche attive del lavoro.
Le elaborazioni sono riferite ai rapporti di lavoro rispetto ai quali – nell’ottica di privilegiare la tempestività
dell’analisi e della diffusione – l’informazione disponibile il mese successivo ai singoli eventi è sufficientemente
completa e significativa. Occorre comunque tener presente che, poiché i dati di origine amministrativa sono
comunque soggetti a costante aggiornamento e revisione anche per il passato, i dati mensili vengono
presentati quando sono ancora in una fase di assestamento.
Il campo di osservazione è limitato al settore dipendente privato e, per quanto riguarda l’analisi delle principali
dinamiche occupazionali, ai tre principali contratti del lavoro: tempo indeterminato, tempo determinato e
apprendistato. Nel caso del lavoro somministrato, in questo report considerato separatamente, è presente
un ritardo temporale di un mese nell’aggiornamento delle informazioni conseguente alla dilazione prevista
per l’invio delle relative comunicazioni obbligatorie.
Le informazioni sinteticamente presentate hanno lo scopo di visualizzare prontamente gli andamenti del
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