(AGENPARL) - Roma, 10 Agosto 2023(AGENPARL) – gio 10 agosto 2023 *REDDITO ENERGETICO, TREVISI: FRATIN SPOSA PROPOSTA STORICA M5S*
ROMA, 10 AGOSTO 2023 – “Il reddito energetico è germogliato grazie al M5s
ormai qualche anno fa, prima a Porto Torres poi in Puglia. L’idea di
consentire l’accesso all’energia pulita anche a chi è meno abbiente è una
battaglia storica del Movimento 5 Stelle. Nel governo Conte I, grazie
all’allora ministro Fraccaro, vennero stanziati 200 milioni di euro per
avviare il percorso del reddito energetico anche su scala nazionale. La
finalità era semplicissima: aiutare le famiglie a basso reddito a
autoprodursi energia attraverso impianti fotovoltaici. In poche parole, lo
stesso meccanismo che guida le comunità energetiche, di cui non si ha più
notizia a Bruxelles dei decreti attuativi che l’Italia attende da mesi.
Purtroppo con Cingolani al ministero dell’Ambiente quel percorso avviato
con il Conte I fu letteralmente stoppato, al fine di compiacere le major
dell’energia. Ora il ministro Pichetto Fratin ha deciso di sposare questa
proposta storica del Movimento 5 Stelle e di firmare il decreto che
istituisce il Fondo per il reddito energetico che di fatto sblocca quei 200
milioni stanziati dal Conte I. Una decisione lodevole: l’auspicio è che sia
l’inizio di un cambio di paradigma da parte del titolare del Mase. La
narrazione di un’Italia “hub del gas del Mediterraneo” è roba da ventesimo
secolo. Siamo nel ventunesimo, e per il nostro paese è giusto il momento di
divincolarsi dai sussidi ambientalmente dannosi, dalle trivelle e dal
fossile sempre e comunque. In questo governo in molti ancora faticano a
capirlo, ma qualcosa si sta muovendo. Per esempio, dopo aver detto peste e
corna delle auto elettriche, in questi giorni il ministro Urso ragiona su
una gigafactory nel nostro paese. Ecco, sul reddito energetico, siamo
contenti che il Centrodestra lo abbracci. Speriamo sia solo l’inizio e non
un fuoco fatuo”. Così in una nota il senatore M5s Antonio Trevisi.