(AGENPARL) - Roma, 3 Agosto 2023(AGENPARL) – gio 03 agosto 2023 *Berlusconi: Mazzetti (FI), È storia del paese, Pd rancoroso*
Roma, 3 ago. – “Superare l’antiberlusconismo vorrebbe dire rinnegare
trent’anni di odio e di atavici – inutili – rancori e costruire ex novo una
cultura politica. Non mi sembra che il Pd ne sia capace, nemmeno nel nuovo
corso armocromico”. A dirlo *Erica Mazzetti,* Deputata di Forza Italia, che
spiega: “Nel corso della seduta del Consiglio comunale di Vinci (Firenze)
dedicata all’illustrazione della mozione del Consigliere e Capogruppo
Alessandro Scipioni che ha la lodevole finalità di intitolare una via, una
piazza, una strada o un giardino al Presidente Berlusconi nel Comune di
Vinci, abbiamo assistito, ahinoi, all’ennesimo tentativo di infangare la
memoria del nostro Presidente, questa volta da parte del Consigliere
Francesco Marzocchini, Capogruppo Pd. Distorcendo completamente la realtà e
i nobili intenti di questa mozione, il consigliere del PD, non si è
rassegnato neanche di fronte alle parole pronunciate dal nostro Presidente
della Repubblica e riportate nel testo della mozione, “Berlusconi è stato
un grande leader politico che ha segnato la storia della nostra Repubblica,
incidendo su paradigmi, usi e linguaggi. In una stagione di profondi
rivolgimenti, la sua “discesa in campo”, con un partito di nuova
fondazione, ottenne consensi così larghi da poter comporre subito una
maggioranza e un governo. Oltre a questo ricordo una grande fetta della
storia d’Italia, che vede Berlusconi come uno dei personaggi più
rivoluzionari ed importanti della Seconda Repubblica, in politica,
imprenditoria, sport e in tanti segmenti e categorie del nostro Paese”. “Su
una cosa – rincara Mazzetti – ha ragione Marzocchini: sarà la storia a
giudicare la statura dei personaggi e a decidere se saranno più credibili e
importanti le parole e azioni del Presidente Berlusconi, del Presidente
Mattarella o del Consigliere Marzocchini e i suoi mai superati rancori”.
“L’eredità politica di Silvio Berlusconi – incalza Mazzetti – non è solo un
patrimonio di Forza Italia o del Centrodestra, è patrimonio di tutto il
nostro Paese. Non solo perché Berlusconi è stato Presidente del Consiglio.
Nessuno più di lui si è speso per unire: basti il discorso di Onna; questo
dovrebbero riconoscerlo anche coloro che da noi sono più distanti. Dunque,
l’accusa che alcuni del Pd ancora muovo a Berlusconi di essere ‘divisivo’ è
senza fondamento. Ha fatto bene il consigliere Scipioni a presentare l’atto
e il Pd ha perso l’ennesima occasione per dare un segnale di maturità
politica”. “Il presidente Berlusconi – ricorda – ha fatto la storia e
questa è una certezza, come lo è aver dato prova nel mondo delle sue
infinite capacità di uomo politico animato da valori liberali e di
imprenditore”. “Purtroppo, seppur in modo sporadico, ci sono ancora delle
sacche di odio e di rancore, come quella ben esemplificata a Vinci,
purtroppo spesso nella mia Toscana. Per fortuna, comunque, sempre più sole
e isolate: la storia parla, la storia va avanti, qualcuno rimane indietro”,
conclude.