(AGENPARL) - Roma, 2 Agosto 2023 - (AGENPARL) – mer 02 agosto 2023 COMUNICATO STAMPA
Vendemmia in ritardo di 10-15 giorni, il via dopo Ferragosto per le basi spumante.
Cali di produzione importanti dal 20 al 30% secondo le stime, causa gelo, grandine,
alluvioni e problematiche fitosanitarie.
Il punto in occasione della Festa della vendemmia il 9 agosto alla Vigna Cunial (PR) e
il 20 settembre alla cantina Il Verginese (FE).
Bologna, 2 agosto 2023 – Slitta la vendemmia anche di due settimane in Emilia-Romagna se
rapportata alle ultime annate straordinariamente precoci. Si inizia dopo Ferragosto con le uve
bianche base spumante. Sarà nel complesso un raccolto più magro. Si prevedono cali di
produzione importanti dal 20 al 30% con punte fino al 35% in Romagna, persino oltre nel
Ravennate. Non promette bene il vigneto dell’Emilia-Romagna sotto la morsa dell’ondata di
maltempo (gelo, grandine, vento, alluvioni), e falcidiato dall’attacco di fitopatie e insetti dannosi
(flavescenza dorata, peronospora, mal dell’esca). In particolare la recrudescenza delle infezioni
da mal dell’esca e flavescenza costringerà i viticoltori a estirpare le piante con ripercussioni
negative sui raccolti degli anni a venire.
Da sottolineare, nel Piacentino, anche la presenza di oidio soprattutto sulle uve bianche e più
danni da Tignoletta rispetto a un anno fa; inoltre, criticità legate alle elevate temperature delle
scorse settimane. Solo la fascia pedecollinare è stata interessata da violente grandinate. Nel
Parmense ci si prepara a vendemmiare le uve bianche da spumante la terza decade di agosto.
Raffiche di vento e grandine hanno colpito prevalentemente le vigne di pianura. Preoccupa
l’incremento delle problematiche fitosanitarie. Nelle province di Reggio e Modena il crollo
produttivo è stimato intorno al 30% per via del maltempo e dell’esplosione di fitopatie. Si attende
lo stacco dei primi grappoli di Lambrusco Grasparossa verso metà settembre, in ritardo di 15
giorni sul 2022. Sui colli bolognesi e imolesi ha infierito la furia del meteo pazzo (grandine,
frane e dissesti), precludendo ogni possibilità di effettuare i trattamenti fitosanitari necessari. La
tempesta di ghiaccio non ha risparmiato neanche le vigne del Ferrarese. Nel Ravennate si è
visto il peggio, dalla gelata i primi di aprile – in particolare sulle varietà precoci, chardonnay e
pinot – alla tromba d’aria di una settimana fa, passando per le inondazioni che hanno bloccato
per settimane intere l’accesso ai vigneti e lo svolgersi delle consuete operazioni di difesa della
pianta, favorendo come mai prima la diffusione di malattie. Qui la flessione supererà il 35%. A
Forlì-Cesena e Rimini si posticipa la vendemmia di una settimana circa. La produzione è
destinata a cedere circa il 30%.
«La resilienza dei viticoltori è stata messa a dura prova da una annata complicata. Nonostante
tutto ci aspettiamo una buona qualità del prodotto, confidando anche nel ritardo vendemmiale
che rende la maturazione più lenta e omogenea», non nasconde i timori sul futuro del comparto
il presidente della sezione vitivinicola di Confagricoltura Emilia Romagna, Mirco Gianaroli, che
chiede sostegno alle istituzioni e ristori per i produttori danneggiati da avversità impossibili da
contrastare. «Ad oggi, infatti, le fitopatie più insidiose per la vite – lamenta l’imprenditore – non
possono contare su una strategia di difesa che sia efficace, in taluni casi mancano addirittura i
principi attivi».
Si farà il punto in occasione della seconda edizione della “festa della vendemmia†che celebra
un anno di lavoro in vigna. Momento atteso dai viticoltori, che Confagricoltura Emilia Romagna,
in collaborazione con Confagricoltura Parma e Confagricoltura Ferrara, ha voluto racchiudere in
due tappe tra i filari (in allegato la locandina).
Il primo evento alla Vigna Cunial, sui colli parmensi, fissato per mercoledì 9 agosto, alle
ore 19.00, dal titolo “Alla vigilia della vendemmiaâ€, prevede una visita al vigneto e alla
cantina insieme al fondatore Gianmaria Cunial, pioniere del vino biologico a Parma (info e
Il secondo si snoderà nel vigneto di Roberto e Carlo Alberto Gennari a Gambulaga di
Portomaggiore (FE). La “Camminata nelle vigne del Verginese†è calendarizzata per il 20
settembre alle ore 17.30 presso la Cantina Il Verginese, alla scoperta dei vini delle sabbie:
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