(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2023 - (AGENPARL) – ven 30 giugno 2023 INVITO STAMPA
Università, oggi sciopero nazionale dei lettori/collaboratori esperti linguistici con Flc Cgil-Uil Rua per migliorare le condizioni di lavoro e diritti: conferenza stampa a Firenze alle 11 presso il primo piano del Rettorato di piazza San Marco
Firenze, 30-6-2023 – Sciopero nazionale per l’intera giornata di oggi dei lettori/collaboratori ed esperti linguistici di madrelingua nelle Università italiane: lo hanno proclamato Flc Cgil e Uil Rua, che nell’occasione – insieme a lavoratori e lavoratrici – hanno indetto a Firenze una conferenza stampa alle 11 al primo piano del Rettorato di piazza San Marco (poco prima, verso le 10:30, sindacalisti e lavoratori vedranno la rettrice). In programma anche una occupazione simbolica. In Toscana i lettori/collaboratori ed esperti linguistici sono circa 200 (circa 80 su Firenze, il resto tra Pisa e Siena).
Flc Cgil e Uil Rua dicono “no alla discriminazione contro le/gli insegnanti universitari di lingua” e chiedono: il riconoscimento della figura professionale di insegnante, stipendi e trattamento previdenziale dignitosi e omogenei a livello nazionale, la ricostruzione di carriera dei Lettori secondo le Sentenze della Corte di Giustizia Europea, il potenziamento dell’insegnamento delle lingue nelle Università.
LA VICENDA
Lettori e Cel insegnano la propria madrelingua all’interno delle università italiane, ma subiscono da anni un trattamento discriminatorio da parte dello Stato. Infatti, nonostante le sentenze di condanna della Corte di Giustizia Europea, le autorità italiane continuano a non ricostituire interamente le carriere dei Lettori ai fini economici e pensionistici e a non riconoscere ai Cel il ruolo professionale di insegnanti di madrelingua e un trattamento economico adeguato e omogeneo a livello nazionale. Per questi motivi, la Flc Cgil e la Uil Rua hanno indetto lo sciopero nazionale oggi di tutto il personale lettore/Cel con lo scopo di:
1) rivendicare risorse aggiuntive per il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro 2019-2021 esplicitamente dedicate ai Cel, che hanno retribuzioni assolutamente non commisurate alla professionalità richiesta e fortemente disomogenee sul territorio nazionale;
2) riconoscere finalmente, ai sensi delle sentenze della Corte di Giustizia, l’intera ricostruzione di carriera alla data odierna o di cessazione di servizio per i Lettori, soluzione che non risulta presente nella bozza di Decreto interministeriale.
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