(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 15 giugno 2023 www.teatrodellatoscana.it
28 giugno – 3 luglio | Museo del Louvre, Parigi
Eduardo De Filippo / Emmanuel Demarcy-Mota
I FANTASMI DI NAPOLI
ideazione e regia Emmanuel Demarcy-Mota da testi di Eduardo De Filippo
drammaturgia Marco Giorgetti
traduzione Huguette Hatem in collaborazione con Julie Peigné e Christophe Lemaireluci Christophe Lemaire e Yves Collet
video Renaud Rubianomusiche Arman Mélèssuono Flavien Gaudonaccessori Rik Jourdildocumentazione Pauline Lamour-Lhabibspettacolo con Mariangela D’Abbraccio, Marie France Alvarez, Francesco Cordella, Valerie Dashwood, Philippe Demarle, Sarah Karbasnikoff, Ernesto Lama, Serge Maggiani
con la cantante Lina Sastri e i musicisti Filippo D’Allio & Arman Méliès
momento itinerante con Camille Dugay, Nadia Saragoni, Sebastiano Spada, Lorenzo Volpe e artisti della Troupe de l’Imaginaire du Théâtre de la Ville
produzione Musée du Louvre, Théâtre de la Ville, Teatro della Toscana
Spettacolo in francese, italiano e napoletano
Il Teatro della Toscana e il Théâtre de la Ville a Parigi, al Museo del Louvre, dal 28 giugno al 3 luglio, nel nome e nel segno di Eduardo De Filippo, in occasione della mostra Napoli a Parigi. Il Louvre invita il Museo di Capodimonte.
I fantasmi di Napoli, ideato e diretto da Emmanuel Demarcy-Mota su drammaturgia di Marco Giorgetti, è uno spettacolo polifonico, che chiama in causa scorci di Eduardo che si incrociano con Luigi Pirandello e Fernando Pessoa, un vero e proprio volo in bilico sulla città di Napoli e sui suoi immaginari.
In scena Mariangela D’Abbraccio, Marie France Alvarez, Francesco Cordella, Valerie Dashwood, Philippe Demarle, Sarah Karbasnikoff, Ernesto Lama, Serge Maggiani, la cantante Lina Sastri e i musicisti Filippo D’Allio & Arman Méliès, e con Camille Dugay, Nadia Saragoni, Sebastiano Spada, Lorenzo Volpe e artisti della Troupe de l’Imaginaire del Théâtre de la Ville.
La prima parte si svolge nella Grande Galerie dalle ore 20 (ultimo ingresso alle ore 21) con peregrinazioni poetiche nella mostra. La seconda parte, alle ore 22, è ambientata nella sala Cour Lefuel, finora mai aperta al pubblico.
Henri Beyle, ufficiale di cavalleria in congedo, alla caduta di Napoleone compì un viaggio in Italia: tra le altre cose, ebbe a scrivere che «in Europa ci sono due capitali: Parigi e Napoli».
Questa opinione di Stendhal, pseudonimo di Henri Beyle, trova una magica incarnazione ne I fantasmi di Napoli, lo spettacolo ideato e diretto da Emmanuel Demarcy-Mota su drammaturgia di Marco Giorgetti, che il Teatro della Toscana/Teatro della Pergola e il Théâtre de la Ville di Parigi, nel novero del loro sempre più saldo partenariato, ambienteranno nella mai aperta al pubblico Cour Lefuel del Museo del Louvre, in occasione della mostra Napoli a Parigi. Il Louvre invita il Museo di Capodimonte, che fino all’8 gennaio 2024 esibirà alcune tra le migliori opere dell’istituzione partenopea.
Una coproduzione tra i due teatri e il Louvre che vuole rievocare lo spirito di Napoli nelle parole di Eduardo, tra musica, canzoni e citazioni di Pirandello e Pessoa (richiamo alle origini portoghesi di Demarcy-Mota e al suo lavoro sul drammaturgo siciliano), con un cast rappresentativo dei due Paesi, a ideale prosecuzione del progetto L’Attrice e l’Attore Europei.
Tra realismo magico e poesia quotidiana, dal 28 giugno al 3 luglio gli spettatori avranno la possibilità di immergersi nel mondo di Eduardo De Filippo: commedia, fantasmi, drammi intimi nelle ambientazioni di una Napoli del dopoguerra, capitale cosmopolita di un universo in ricostruzione.
Lo spettatore potrà passeggiare nella Grande Galerie, dove sarà poeticamente accolto da Camille Dugay, Nadia Saragoni, Sebastiano Spada, Lorenzo Volpe e da artisti della Troupe de l’Imaginaire del Théâtre de la Ville, per giungere al palcoscenico appositamente allestito ai piedi della scalinata a doppia rampa della sala Cour Lefuel, dove agiranno Mariangela D’Abbraccio, Marie France Alvarez, Francesco Cordella, Valerie Dashwood, Philippe Demarle, Sarah Karbasnikoff, Ernesto Lama, Serge Maggiani, la cantante Lina Sastri e i musicisti Filippo D’Allio e Arman Méliès.
I fantasmi di Napoli è la prosecuzione di un discorso su Eduardo che, in collaborazione con la Pergola, il Théâtre de la Ville ha avviato con la messa in scena della Grande Magia curata da Emmanuel Demarcy-Mota e proseguito con l’ospitalità di Tavola tavola, chiodo chiodo… con Lino Musella dello scorso maggio agli Chantiers d’Europe. In attesa del quarantesimo della morte di Eduardo, che scoccherà nel 2024, e che le due istituzioni vogliono degnamente celebrare.
Tra i padri fondatori del teatro contemporaneo, il “Molière napoletano”, autore, attore e drammaturgo, vide proprio al Théâtre de la Ville rappresentata nel 1955 la sua prima opera fuori dai confini dell’Italia, Questi fantasmi!. Appartiene, inoltre, al mondo di Eduardo in Francia un gustoso aneddoto che riguarda il Presidente Emmanuel Macron, che proprio recitando L’arte della commedia conobbe Brigitte Marie-Claude Trogneux, diventata poi sua moglie.
Matteo Brighenti
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