(AGENPARL) - Roma, 9 Giugno 2023(AGENPARL) – ven 09 giugno 2023 Gent.mi,
si trasmette il comunicato relativo agli ultimi due incontri per la
raccolta sangue del liceo Margherita di Castelvì e del liceo Marconi. I due
incontri rientrano nel progetto "A scuola con l'Avis" portato avanti
dall'associazione di volontariato in collaborazione con il centro
trasfusionale dell'Aou di Sassari.
In allegato alcune foto.
Grazie per l'attenzione.
Giovanna Tuffu
Comunicato n. 0072/2023/US
*COMUNICATO STAMPA*
*«Siete invitati a donare e a non avere paura»*
*Gli studenti del liceo Margherita di Castelvì e del liceo Marconi chiudono
l’anno scolastico rispondendo all’appello **dell’Avis e del centro
trasfusionale dell’Aou di Sassari*
Sassari 9 giugno 2023 – *«Siete invitati a donare e a non avere paura».* È
la frase che si legge nella circolare del Liceo Marconi che invita gli
studenti a prenotarsi per le donazioni di sangue e che li incoraggia con
un’emoticon, la faccina che strizza l’occhio e che alleggerisce un
messaggio che potrebbe impaurire e che invece rincuora.
Sono state numerose *le studentesse e gli studenti del liceo Margherita di
Castelvì e del liceo Marconi* che nei giorni scorsi si sono presentati
puntuali alla chiusura dell’anno scolastico agli ultimi due appuntamenti
per la raccolta sangue organizzati nelle loro scuole dall’*Avis* comunale e
provinciale, in collaborazione con il centro trasfusionale dell’*Aou di
Sassari. *
La carenza di sangue è *un’emergenza quotidiana* e i giovani dei due licei
hanno risposto in maniera significativa e hanno dimostrato di essere un
punto di riferimento per il futuro perché «Chi dona il sangue ha un’idea
precisa dell’essere umano» ha affermato il *dirigente scolastico del
Castelvì *che alle 8 del mattino si è recato a donare nell’autoemoteca
posizionata di fronte all’istituto di viale Berlinguer.
«Oggi sono venuta a donare, mi sento un po' stanca ma soddisfatta»,
racconta *Marta* alle sue amiche, una studentessa del *liceo Castelvì* dopo
aver donato il sangue e mentre ripristina le sue energie con la merenda
offerta dai volontari dell’Avis.
«È un *dovere civile* donare e non vedevo l’ora di diventare maggiorenne
per donare il sangue. Oggi è una giornata molto importante perché ho potuto
donare per la seconda volta davanti alla mia scuola insieme alle mie
compagne», afferma *Raffaella*, una studentessa della quinta classe del
*Marconi*.
«Per me è stata *un’esperienza molto bella *perché sto dando la possibilità
alle persone di salvarsi – afferma *Antonio*, uno ragazzo del *liceo di via
Donizetti* che ha appena compiuto 18 anni – In Sardegna c’è bisogno di
sangue e contribuire a questa necessità penso che sia una cosa molto utile».
«Abbiamo bisogno di ragazze e ragazzi come questi, sensibili e sostenitori
attivi della donazione del sangue – hanno affermato *i due dirigenti
scolastici* –. Per noi dal prossimo anno scolastico la donazione di sangue
diventerà un appuntamento fisso».
Senza esitazione, molte ragazze e ragazzi hanno deciso di fare la loro
parte. La scuola è anche questo, contribuire a *sviluppare la coscienza
civica* e assolvere in questo modo al suo importante ruolo di agenzia
educativa.
Si chiude con un bilancio positivo il progetto “*A scuola con l’Avis”* che
in quest’anno scolastico ha coinvolto tante scuole superiori.
«Siamo soddisfatti della risposta importante delle scuole sassaresi. Nel
prossimo autunno cercheremo di coinvolgere anche le altre scuole della
città», ha affermato *Serafino Dettori*, presidente dell’Avis comunale.
«È importante che i ragazzi parlino con amici, familiari e compagni di
scuola dell'importanza di questo gesto solidale. Questi studenti fanno la
differenza e possono lasciare un'impronta positiva nel mondo attraverso la
loro generosità e altruismo», ha affermato il dottor *Pietro Manca*,
direttore del Centro immunotrasfusionale *dell’Aou di Sassari.*
Appuntamento quindi al prossimo anno scolastico.
*Giovanna Tuffu*
Collaboratrice amministrativa