(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2023 - (AGENPARL) – gio 01 giugno 2023 L’Unione Alpi Graie presenta il progetto “Accorciamo le distanze”
finanziato con il PNRR
Sette piccoli Comuni uniti per usufruire dei fondi europei per nuovi servizi
socio-assistenziali e sanitari
Grazie all’assegnazione del bando NextgenerationWe, promosso dalla Fondazione Compagnia di San
Paolo, che ha creato le condizioni di gestione e utilizzo dei finanziamenti disponibili sul Piano Nazionale di
Ripresa e Resilienza, l’Unione Montana Alpi Graie mette gratuitamente a disposizione di residenti e turisti
nuovi servizi.
Al via nuovi servizi di telemedicina e apparecchiature domotiche, mezzi di trasporto e infermieri di comunità
in mobilità sul territorio e negli ambulatori ASL di Ceres e Viù. L’erogazione avrà, per ora, la durata di due
anni. Il progetto userà i fondi PNRR per un importo pari a 1 milione di euro.
Nei mesi di giugno e luglio saranno organizzati incontri aperti al pubblico del territorio.
Presentato oggi a Viù (TO) dalle istituzioni coinvolte alla presenza del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta
regionale del Piemonte Gianluca Vignale, il progetto Accorciamo le distanze che, a partire dal 12 giugno 2023 per
due anni almeno, consentirà al territorio dell’Unione Montana Alpi Graie di potenziare i servizi socio assistenziali, al
fine di garantirne una maggiore capillarità. Sono interessati dall’iniziativa 3.900 residenti dei Comuni di Ceres,
Groscavallo, Lemie, Mezzenile, Traves, Usseglio, Viù, per un’area di circa 390 kmq, nonché la popolazione turistica che
frequenta queste aree di montagna.
Presenti all’evento tra gli altri, oltre al Presidente dell’Unione Montana Alpi Graie Gianluca Blandino: il sindaco di Viù
Daniela Majrano; il Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria Locale TO4 dr.Alessandro Girardi, il Direttore del
Distretto di Ciriè -Lanzo dr.ssa Maria Luigia Spaccapietra, il Dirigente Direzione Professioni Sanitarie Aziendali dr.ssa
Clara Occhiena; il responsabile della Croce Rossa Regionale Guglielmo Del Pero; il vicedirettore del Consorzio CIS di
Ciriè Riccardo Avitabile; il Consigliere regionale Gianluca Gavazza, i sindaci di tutte le Amministrazioni coinvolte nel
progetto e gli operatori delle Associazioni di Protezione Civile.
Il progetto punta a sostenere la residenzialità e il turismo in montagna, attraverso tecnologie innovative, tra cui la
telemedicina, ad accorciare le distanze tra chi vive in questi territori e i servizi a disposizione, e a fornire, in loco,
autisti e mezzi, per facilitare gli spostamenti brevi dei residenti, anche disabili, che abbiano la necessità di accedere
a servizi sanitari, amministrativi, culturali e sportivi. Un’iniziativa che si propone di essere un valore aggiunto nella
proposta di servizi al pubblico anche in relazione ai bandi regionali realizzati per favorire la residenzialità nelle zone di
montagna per aumentare la popolazione.
I dettagli del progetto e il finanziamento europeo
Accorciamo le distanze è un progetto realizzato grazie al bando NextGenerationWe, vinto dall’Unione Montana Alpi
Graie e promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Quest’ultima è una realtà che si adopera per creare le
condizioni affinché gli enti pubblici territoriali del Nord-Ovest (Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta) possano attrarre e
gestire in maniera efficace le opportunità di finanziamento rese disponibili dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
(PNRR), elaborato dal Governo e trasmesso alla Commissione Europea, e dai programmi europei, nazionali e
regionali.
Il finanziamento ricevuto dall’Unione Alpi Graie, pari a 1 milione di euro, ha consentito l’acquisto di apparecchiature
di telemedicina e domotica per l’erogazione dei servizi di assistenza a distanza, destinate al benessere psico fisico
della persona, l’acquisto di due autovetture, a utilizzo degli infermieri di comunità operanti sul territorio dell’Unione
per interventi domiciliari, e di due minibus per i trasporti finalizzati a trasferimenti per visite, disbrigo pratiche,
partecipazione a concerti, attività sportive e culturali. (NdR i disabili inseriti sopra) Sono inoltre stati attivati operatori
socio-sanitari di supporto: un autista soccorritore, in convenzione con la Croce Rossa locale, due operatori sociali e
quattro infermieri di comunità, di cui due attivi presso gli ambulatori ASL di Ceres e Viù nei mesi estivi, anche a
servizio della popolazione turistica.
Per il coordinamento del personale e delle risorse, al fine di integrare in modo sinergico i nuovi servizi con quelli
preesistenti, è stato creato presso la sede dell’Unione Montana, un centro di coordinamento, dedicato al pubblico
per la prenotazione dei servizi stessi e la richiesta informazioni. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito
raccontare nel dettaglio i servizi dispoinibili.
Il Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale del Piemonte Gianluca Vignale dichiara: “L’iniziativa
presentata oggi rappresenta un modello di potenziamento della sanità territoriale in area montana da replicare in
altri territori. L’integrazione fra fondi dedicati alla Sanità del PNRR uniti a quelli delle Aree Interne, fa sì che si creino i
presupposti per una sperimentazione interessante di avvicinamento della sanità ai cittadini e non di trasferimento
degli stessi verso le sedi ospedaliere. Se a questo aggiungiamo che sono previsti servizi di telemedicina e
telemonitoraggio, questo investimento risulta avere una natura di prevenzione in termini sanitari in aree in cui è
indispensabile garantirla”.
Daniela Majrano, sindaco di Viù, responsabile di Accorciamo le distanze per conto dell’Unione, spiega: “Questo
progetto rappresenta una vera e propria sfida per l’Unione Montana Alpi Graie. Sette piccoli Comuni di area interna
hanno messo insieme le loro forze e, sostenuti dalla Compagnia di San Paolo, hanno creato una progettualità che
parte dal basso, dai bisogni socio-sanitari della popolazione e dalla rarefazione dei servizi sul territorio. L’impianto
delle azioni progettuali risponde alla necessità di ordire una rete che eviti lo sradicamento degli anziani, favorisca
l’insediamento di nuove famiglie e offra a tutti i giovani la possibilità di raggiungere punti di erogazione di servizi
sportivi e culturali. L’ausilio fornito dalla telemedicina e dalla domotica – continua Majrano – ritengo sia davvero un
traguardo importante per il territorio; su indicazione dei sanitari, delle farmacie e degli infermieri di comunità che
operano qui, sarà da oggi possibile fornire a domicilio, alle persone che vivono sole o che presentano un basso grado
di autonomia, apparecchiature che, collegate a una piattaforma controllabile, rivelino lo stato di benessere
psico-fisico del paziente”.
Trending
- Indo-Pacifico: gli Stati Uniti espandono la presenza navale per il contenimento della Cina
- Ferrari, si dimette il responsabile marketing Enrico Galliera dopo le polemiche sulla prima auto elettrica
- Più Europa, meno efficacia: il dilemma industriale della difesa canadese
- Schlein: vicini al popolo venezuelano colpito da violento terremoto
- Al Consiglio ENVI di Lussemburgo, la Repubblica Ceca ha richiesto una modifica degli standard sulle emissioni delle automobili e chiarimenti sulle nuove norme relative agli imballaggi
- Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026
- Italia e Francia rafforzano la cooperazione alle frontiere: firmata ad Antibes l’intesa sulle Brigate Miste contro immigrazione clandestina e criminalità
- Agenzia nr. 1299 – Nuovo Ospedale di Andria, approvato il progetto esecutivo. De Santis e Vurchio (PD): “Un passo avanti decisivo, ora si entri nella fase della concretezza
- CS SISMA VENEZUELA, LA NOTA DI VERRECCHIA (FDI)
- GOLF- Edoardo Molinari al comando del DS Automobiles 83° Open d’Italia