
(AGENPARL) – SASSARI mer 17 maggio 2023

Il Centro Servizi Sistemi Informativi dell’Ateneo ha concluso il primo step della realizzazione del nuovo punto di accesso (POP) alla rete GARR-T, l’infrastruttura al servizio della comunità della ricerca, istruzione, cultura umanistica e scientifica.
Questo è solo il primo passo per l’implementazione delle nuove dorsali e dei nuovi apparati di rete che collegheranno i Campus universitari.
Il disservizio all’utenza è stato minimo nonostante la mole di lavoro necessaria e l’impatto che un tale lavoro comporta su tutta la gestione infrastrutturale delle reti di Ateneo. Per ottenere questo risultato la migrazione è stata fatta lavorando anche durante i giorni di chiusura dell’Ateneo.
Il GARR, una rete capillare e servizi avanzati per la ricerca e la didattica degli atenei in Italia che fornisce connettività a banda ultralarga e servizi avanzati anche a numerose università ed istituti superiori favorendo la ricerca multidisciplinare e la collaborazione internazionale attraverso la rete GÉANT, garantendo Accesso all’infrastruttura, Sicurezza, Identità e Mobilità, Videoconferenze, Cloud, Applicazioni
Il nuovo POP (Point Of Presence) presente presso la server farm di Ateneo in via Rockefeller, va a sostituire quello presente in via Macao, con caratteristiche più innovative, allo stato dell’arte della tecnologia, integrato a livello internazionale, garantendo sicurezza, affidabilità, inclusività e capillarità.
SS01-Rockefeller (questo è il nome del nuovo POP) incrementa di un fattore 10 le prestazioni già ragguardevoli della attuale infrastruttura, permettendo di avere bassissimi ritardi nella trasmissione: questo lo rende particolarmente adatto non solo a trasmettere grandi moli di dati, ma anche alla comunicazione in tempo reale e la trasmissione audio/video ad altissima definizione.
La comunità GARR, una comunità costantemente in crescita
Nel settore universitario italiano, gli atenei che beneficiano della connessione GARR sono più di 120, tra cui università statali e politecnici, incluse le Scuole Superiori; università non statali, università telematiche e università internazionali presenti sul territorio italiano.
Si tratta di un bacino di utenza di oltre 1,5 milioni di studenti e di oltre 100.000 docenti su tutto il territorio nazionale.
Grazie ad un’infrastruttura capillare ed affidabile, GARR garantisce non solo la connettività delle università distribuite sul territorio nazionale, ma anche la loro interconnessione con la rete europea della ricerca Géant e con le altre reti della ricerca internazionali, diventando così uno strumento indispensabile per la collaborazione accademica.
Vantaggi
Con la connessione alla rete GARR, l’università diventa parte di una comunità interdisciplinare, che vede la rete come elemento indispensabile per favorire le collaborazioni e la condivisione di sapere e competenze. Una rete ultraveloce, trasparente e tecnologicamente neutrale che garantisce il funzionamento di applicazioni e protocolli innovativi.
Oltre la rete, un mondo federato
Attraverso il servizio IDEM, inoltre, SS01-Rockefeller offre a docenti, studenti e ai ricercatori l’opportunità di poter usare una sola identità e una sola password per accedere a diversi servizi in rete.
Una sola password, quindi, per tutte le risorse disponibili: biblioteche digitali, riviste, pubblicazioni scientifiche, reti Wi-Fi, piattaforme di e-learning.
Connessioni sicure per una comunità in movimento
Eduroam è il servizio GARR che offre un accesso sicuro alla rete wireless per gli utenti dell’università quando si trovano in altre sedi accademiche in Italia e nel mondo. Gli utenti che visitano un istituto che aderisce all’iniziativa sono in grado di utilizzare la rete locale wireless usando le stesse credenziali che userebbero nella propria istituzione d’appartenenza, senza ulteriori registrazioni.
Fonte/Source: https://www.uniss.it/uniss-comunica/unisspress/da-garr-garr-t