(AGENPARL) - Roma, 10 Maggio 2023 - Domani ascolteremo le aziende della filiera della pasta in un confronto che sono convinto sarà positivo. In ogni caso, un primo risultato lo abbiamo ottenuto: molte imprese hanno già assicurato che l’aumento della pasta è solo temporaneo.
I prezzi attuali, dicono le aziende, sono dovuti allo smaltimento delle scorte, realizzate quando il
costo delle
materie prime era più alto. E che quindi, in poche settimane, i prezzi saranno ribassati, essendosi notevolmente ridotti i costi di produzione, oltre al fatto che il costo delle materie prime è sempre più basso, così come quello dell’energia. Insomma, il
nostro intervento ha avuto già effetto. A tutela dei consumatori.
Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso in merito alla Commissione di allerta rapida che si terrà domani al Mimit per analizzare la dinamica del prezzo della pasta, che nel mese di marzo ha fatto registrare un aumento del 17,5% rispetto all’anno precedente.