
(AGENPARL) – mar 10 gennaio 2023 La dichiarazione dell’europarlamentare Achille Variati sulla crisi in Brasile:
“Qualcuno può spiegarci l’amore appassionato della destra italiana per Bolsonaro? Molti protagonisti nazionali e territoriali, già fan sfegatati del piccolo Trump brasiliano, oggi tacciono. Mentre non tacevano fino all’altro ieri. Dalla Meloni che salutava trionfalmente la vittoria di Bolsonaro nel 2018 come “una falla nella rete dell’internazionale radical chic”. A Salvini che lo appellava come “un grande presidente”, prima di abbracciarlo anche fisicamente al suo arrivo in Italia.
Stessa musica anche in Veneto. Dal governatore Zaia che aveva ribattezzato Bolsonaro “il Salvini carioca”, alla sindaca leghista di Anguillara, che a fine 2021 ha concesso all’allora presidente brasiliano la cittadinanza onoraria. Dopo la simpatica cerimonia un bel gruppo di leghisti festeggiò il “grande presidente” del Brasile: dall’attuale presidente della Camera, Lorenzo Fontana, al deputato vicentino Erik Pretto, passando per l’eurodeputato Paolo Borchia.
Cosa ne pensano, oggi, Salvini, Zaia, Fontana, dopo che i sostenitori di Bolsonaro, spinti dalle sue costanti menzogne sulle “elezioni rubate”, hanno tentato un colpo di stato nella più popolosa democrazia del Sud America?”
Europarlamentare Achille Variati