(AGENPARL) - Roma, 12 Dicembre 2022 - (AGENPARL) – lun 12 dicembre 2022 Via B.
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MANOVRA: LA CGIL ABRUZZO MOLISE SI MOBILITA,
GIOVEDÌ SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONE
Il 15 dicembre, dalle 9:30, a Pescara, l’iniziativa promossa nell’ambito
della mobilitazione nazionale
PESCARA, 12 dicembre
“Contro una legge di Bilancio iniqua,
he accresce povertà
e disuguaglianze, aumenta la precarietà e premia gli evasori”.
Con questo slogan
la CGIL
Abruzzo Molise proclama lo sciopero generale e scende in piazza giovedì 15
dicembre
nell’ambito della mobilitazione promossa dal sindacato naziona
e. La
manifestazione regionale si svolgerà
a Pescara, in piazza Alessandrini, a partire dalle
ore 9:30
. All’iniziativa saranno presenti delegazioni provenienti dalle quattro province
abruzzesi e dal Molise. Le conclusioni dellâ??evento saranno affidate a
iela Barbaresi
responsabile Sanità e Welfare della CGIL nazionale
Stamani, nel corso di una conferenza stampa, sono stati illustrati i dettagli e le ragioni
della mobilitazione. Presenti il
segretario generale della CGIL Abruzzo Molise, Carmine
Ranieri
coordinatrice FLAI CGIL Abruzzo Molise, Nadia Rossi
, il
coordinatore INCA
Abruzzo Molise, Mirco Dâ??Ignazio
Luciano Fratoni dello SPI CGIL Abruzzo Molise
Secondo il sindacato si tratta di una manovra
“ingiusta e sbagliata, che non va nella
direzione
ecessaria per il Paese”.
In particolare, la CGIL Abruzzo Molise chiede la riduzione del cuneo fiscale a favore
di lavoratrici e lavoratori per aumentare i salari; fondi adeguati per sanità, scuola, università,
ricerca e trasporto pubblico; più risorse pe
welfare e politiche che contrastino la povertà;
risorse per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego; politiche per il Mezzogiorno; lotta
all’evasione fiscale; riforma delle pensioni, rivalutazioni integrali e pensione di garanzia per i
giovani; mag
iore tassazione per extraprofitti e grandi patrimoni.
“La legge di Bilancio
va in una direzione
opposta rispetto a ciò di cui il Paese, ora più che mai, avrebbe bisogno. Non ci sono risorse
per il taglio del cun
o fiscale, finalizzato ad aumentare le retribuzioni dei lavoratori. Non ci
sono risorse per settori fondamentali, a partire dalla sanità, in grande sofferenza: non si
riesce neppure a compensare gli aumenti attuali e il rincaro dei costi dell’energia; non
nulla per l’assunzione di personale. Tutto questo porterà ad un ulteriore declino della sanità
pubblica
Si riducono gli strumenti
contro l’aumento della povertà
aggiungono i sindacalisti
tagliando le p
restazioni relative al reddito di cittadina
Si dovrebbe dare più stabilità al
lavoro e invece vengono introdotti i voucher, strumento di cui abbiamo già visto tutte le
distorsioni
Su molti temi si dà un messaggio del tutto sbagliato, come, ad esempio,
l’aumento del tetto del contante e la ques
tione Pos, che non faranno altro che favorire
l’economia sommersa. Abruzzo e Molise, d’altronde, sono già tra le regioni in cui si usa di
più il contante e c’è un’economia irregolare molto forte”.
“È una manovra che lascia
le regioni del Mezzogiorno decis
quelle del Nord. U
na legge di bilancio del tutto ingiusta ed iniqua: non fa molte cose
concludono i rappresentanti della C
quelle che fa, le fa in modo sbagliato”.

