(AGENPARL) - Roma, 11 Ottobre 2022 - Una situazione che – secondo il leader della Confael – deve essere affrontata con decisione attraverso “corsi di formazione per i lavoratori, l’introduzione di una sorta di patente a punti da assegnare alle aziende che rispettano le regole, maggiori ispezioni, più dispositivi di protezione individuale, e prevedere che la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro vengano insegnate fin dalle scuole superiori”.
La Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori ricorda infatti che l’Italia è tra i Paesi europei con i tassi più elevati di morti sul lavoro. La media europea è di 2,2 decessi ogni 100.000 occupati, l’Italia sale a 2,6. In Germania e in Svezia il dato scende a 1,1, nei Paesi Bassi addirittura a 0,7. “I settori più colpiti – prosegue Marrella – sono quelli agricolo, edilizio e manifatturiero. A scorrere l’elenco di questa Spoon River operaia si trova di tutto: lavoratori folgorati da cavi dell’alta tensione, contadini finiti sotto un trattore, muratori caduti da un’impalcatura. Non passa giorno senza che la conta delle vittime vada aggiornata. È ora di prendere provvedimenti drastici”.
Marrella si rivolge così al nuovo esecutivo: “faccio appello al nuovo governo perché davanti agli infortuni e ai morti che vengono ignorati e che non diminuiscono, non è sufficiente dire basta. Dobbiamo scendere in campo con una strategia diversa e nuove forze per un grande progetto di sicurezza sui luoghi di lavoro piuttosto che limitarci a tenere aggiornate le agghiaccianti statistiche su chi del lavoro è vittima” conclude il Segretario della Confael.